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Perfavore, considerate il fatto che alcuni, se non *tutti*, i link presenti
su questa pagina potrebbero risultare *non* funzionanti!
Questa è semplicemente una copia archiviata delle news di questo
mese. Non possiamo garantire che i link siano funzionanti, poichè
togliamo le vecchie versione ad ogni aggiornamento. Per le versioni più
recenti dei programmi software, fate riferimento sempre alla pagina
delle news e a quelle relative ai programmi.
Se doveste avere assoluto bisogno di un particolare file, non vi resta
che contattarci e, per quanto ci è
possibile, cercheremo di aiutarvi!
| Data |
Notizie |
| 29/4 |
ReClock
1.40 dispone di un supporto migliore al "multi-head"
(multischermo?), gestisce la possibilità di modificare il
tempo di riproduzione, permette di impostare una percentuale massima
di velocizzazione/rallentamento oltre a molte
altre migliorie e correzioni a livello di codice.
Sono un po' in ritardo con questa notizia, ma allo stesso tempo
sembra che non abbia avuto grande copertura nelle sedi preposte
alle novità online: Dolby Labs ha annunciato un nuovo standard
di compressione audio dal nome Dolby
Digital Plus al NAB. E' più efficiente dell'attuale
Dolby Digital, permettendo una classica distribuzione multicanale
5.1 a livelli di bitrate anche di 192kbit/s (contro i 384/448kbs
delle implementazioni attuali...babaz) mentre il bitrate
massimo accettato è stato alzato a ben 6 MBit/s. Dolby
Digital Plus è retro-compatibile (significa cioè
che un dispositivo hardware con supporto al nuovo Dolby Digital
Plus potrà gestire anche l'attuale formato Dolby Digital...)
e non sarà disponibile a livello "consumer" su
dispositivi fisici prima del 2006. |
| 28/4 |
AutoGK
1.19 corregge l'errore di runtime 216 se si usano CPU dotate
di Hyperthreading, mostra in modo adeguato i sottotitoli "forzati"
nell'anteprima, riutilizza nuovamente la funzione di hybridgain
di Besweet e premendo Control-F9 viene attivato il pannello con
le Opzioni Nascoste, sempre che sia stato installato nella stessa
cartella di AutoGK (?).
Come se non stessero già guadagnando un fottio di soldi
(considerate che: ZERO costi di distribuzione; ZERO costi di produzione
per il disco e per i libricini inclusi risparmiati sugli artisti,
sui fotografi e sui designer; qualità del prodotto instrinsecamente
inferiore e pesante protezione DRM che riduce ulteriormente il
valore del prodotto - in conclusione: vendendo online piuttosto
che in negozio questi signori hanno un margine MOLTO più
elevato sulle singole tracce!) i figuri della RIAA pretendono
più soldi per singola canzone scaricata di quanto già
non percepiscano!!! Ottima scelta ragazzi, probabilmente non
c'è modo migliore per uccidere i negozi virtuali online
che applicare prezzi completamente fuori da ogni parametro...
Restando in argomento di prezzi, ho
sempre pensato che i prezzi dei DVD nel regno Unito fossero decisamente
elevati (ahahahah, signor doom9, vuole farsi un giretto
in Italia? ... babaz), e alla fine non sono l'unico a pensarla
in questo modo: Scotland on Sunday ha un articolo che parla di
come diverse organizzazioni considerino eccessivamente cari i
DVD venduti nel regno Unito. L'articolo entra nello specifico
evidenziando che nonostante i maggiori costi di produzione (e
ci si riferisce al "costo" degli extra solitamente inseriti
a mo' di "cadeaux" all'interno dei DVD, non certo ai
costi effettivi di produzione che per i supporti a disco sono
per giunta sensibilmente inferiori!), nonostante tutto questo
il margine medio di un DVD (66%) è nettamente superiore
a quello garantito dal classico supporto VHS (45%). Aggiungiamo
anche il fatto che è possibile mettere in vendita sostanzialmente
lo stesso disco DVD in più nazioni visto che contiene già
di suo più lingue...(attuando quella che si definisce
una miglior economia di scala... babaz) ed ecco che non desta
più alcuna meraviglia il fatto che le case cinematografiche
siano letteralmente impazzite per il supporto DVD: ci fanno una
vagonata di soldini, nonostante continuino a menarsela con la
lagna della pirateria.
Da buon ultimo, il "Virginia Journal of Law & Technology"
ha un articolo interessante sulle ripercussioni
del DMCA sui motori di ricerca. La conclusione a cui giungono
è che la libertà di pensiero e parola risulta drasticamente
limitata per aver voluto tutelare l'interesse di coloro che detengono
i diritti d'autore e che il Congresso degli USA dovrebbe concedere
almeno ai motori di ricerca l'immunità dall'accusa di concorso
in colpa delle eventuali infrazioni al copyright perpetrate da
soggetti terzi. Quindi, uomini e donne del Congresso, sarete disposti
ad ascoltare? |
| 27/4 |
DVD
Rebuilder 0.45 corregge gli errori del tipo #0004, separa i
"campi" (fields) dell'immagine prima di ridimensionarli
(nel caso di conversion1 da 4:3 interlacciato a 16:9) e le ricombina
assieme dopo, l'errore di runtime 9 non dovrebbe più provocare
la chiusura del programma ma bensì la visualizzazione del
giusto messaggio d'errore e l'interruzione corretta della fase di
preparazione (runtime 9 significa che state lavorando con un flusso
in entrata illegale), è ora possibile usare il QuEnc in modalità
ad una sola passata, sono state implementate le nuove opzioni per
il QuEnc oltre a diversi piccoli cambiamenti, migliorie e bug risolti.
E' importante notare che questa nuova versione di DVD Rebuilder
necessita del nuovo QuEnc 0.47 e di una versione di DVD Decrypter
dalla 3.2.1.0 in su (ovviamente, solo nel caso in cui utilizziate
l'abbinata QuEnc / DVD Decrypter in modalità ISO).
Se abitate in Belgio, vi consiglio di farvi una scorta di supporti
DVD-R ora visto che i
prezzi saliranno alle stelle dal primo di maggio... Ora, questo
contributo aggiuntivo per gli artisti vi darà almeno il
diritto all"uso corretto?
Questa è per tuti quelli che pensavano fosse Microsoft
la più cattiva del reame: la Apple, ora culo e camicia
con la RIAA, ha
costretto alla chiusura il sito che ospitava il progetto PlayFair,
anti-DRM per iTunes, nonostante fosse localizzato in India
(trovate ancora dei collegamenti funzionanti su Slashdot in mezzo
ad un articolo pubblicato il 25 di aprile...). Per fortuna, c'è
già un'alternativa: DeDRMS.
Come il PlayFair, per poter procedere alla rimozione del "lucchetto"
DRM viene richiesto l'utilizzo di un codice di licenza valido,
ed egualmente le informazioni della licenza d'uso personale inserite
all'interno del file non vengono rimosse (leggasi: se usate DeDRMS
su canzoni di iTunes e poi le sbattete su una rete di condivisione
P2P, quelli della Apple possono facilente risalire a voi). |
| 26/4 |
DVD
Decrypter 3.2.2.0 usa una finestra di dialogo per indicarvi
se è stata identificata sul disco una protezione RCE, espelle
e reinserisce il supporto masterizzato prima di dar via alla fase
di verifica, supporta la ricerca a forza bruta delle chiavi di criptazione,
dispone di più funzioni da linea di comando e corregge un
paio di bachi ancora irrisolti.
QuEnc
0.47 (forse l'unico encoder MPEG-2 assolutamente
gratuito... babaz) dispone di una funzione per attivare la
modalità a qualità estrema (che è possibile
attivare e disattivare direttamente da linea di comando), e dovrebbe
integrare delle migliorie per la codifica interlacciata e per
il controllo del bitrate.
Per quanto riguarda le guide, digidragon ha scritto una simpatica
guida al DVD-T
con schede Nebula - mentre io sto ancora cercando gente
che mi possa aiutare a scrivere ulteriori guide per il comparto
DVB... |
| 24/4 |
DVD
Rebuilder 0.44 corregge un "error 75" che si verificava
utilizzando immagini ISO del DVD da rielaborare caricate (mounted)
attraverso emulatori di unità, tipo alcohol 120% o daemontools... |
| 23/4 |
DVD
Rebuilder 0.43b può ricodificare tutti gli extra alla
risoluzione Half-D1 utilizzando la metà del bitrate impostato
per il film principale, è stato corretto il bug relativo
alla rimozione del flusso audio LPCM e l'opzione per assegnare il
bitrate in modo dinamico fra le celle è ora attiva di default.
Zoom
Player 4.0 beta 3 dispone di un'interfaccia di navigazione
completamente rinnovata e skinnabile, può riprodurre i
filmati in standard 3GPP (usati sugli smartphone di ultima
generazione... babaz) e l'audio codificato OptimFROG sempre
che risultino installati nel sistema i decoder adeguati, e il
motore DSP per l'audio ora usa minori risorse di CPU. |
| 22/4 |
ProjectX
0.81.7int1 ora può "normalizzare" l'audio ad
un determinato valore in pecentuale piuttosto che essere limitato
ad un valore fisso di amplificazione, può effettuare il controllo
sul CRC dei file audio AC3 e MP2, gestisce in modo adeguato l'uscita
non conforme allo standard delle schede Nebula e corregge alcuni
bug. |
| 21/4 |
DVD
Rebuilder 0.42 corregge un bug nel processo di impostazione
del flag sui frame TFF/RFF che poteva comportare una riproduzione
a scatti, corregge un altro bug che in uscita impostava dei frame
progressivi anche partendo da sorgenti interlacciate, e sono stati
cambiati i settaggi di default del CCE.
Microsoft sta davvero facendo il diavolo a quattro per imporre
al mercato il proprio WMV9 (che, in base alla mia esperienza personale,
non è di certo 'sta grande soluzione per la codifica DVD...).
Ora stanno "convincendo" i realizzatori di software
per l'authoring DVD ad implementare nei propri programmi il supporto
alla tecnologia
WMV-HD.
Scaricare un file che ha un nome vagamente illegale e trovarsi
improvvisamente con l'accesso ad internet tagliato? Questo incubo
può ben presto diventare realtà per gli studenti
nordamericani. Una nuova iniziativa, sponsorizzata dal dinamico
duo "RIAA/MPAA", dal nome "Automated Copyright
Notice System (ACNS)" si preoccupa di congelare
automaticamente l'accesso alla rete per tutti coloro sui quali
grava il sospetto di infrazione del diritto d'autore, sulla base
di un semplice avvertimento da una casa discografica o da uno
studio cinematografico. Vi prego di notare il termine "sospetto"
dato che questo configura in modo inequivocabile il deprecabile
e illegale atteggiamento del "colpevole fino a prova contraria".
Ma che ne è stato del buon vecchio "innocente fino
a prova contraria"? Sappiamo tutti benissimo che la RIAA
ha più volte fatto causa e perseguito legalmente persone
che non hanno mai infranto la legge sul diritto d'autore, quindi
è evidente che questa cosa si può tradurre nel blocco
all'accesso in rete per un manipolo (più o meno consistente)
di sfortunati individui la cui unica colpa è stata quella
di aver scaricato un file col nome sospetto oppure l'essersi trovati
nel posto sbagliato al momento sbagliato. A questo punto, è
forse ora di introdurre una nuova legge contro la sospensione
illegittima dell'accesso ad internet. Che ne pensate di $250'000
di multa per danni e fino a 2 anni dietro alle sbarre per i responsabili
delle aziende del cinema e del disco che avessero fatto una segnalazione
erronea? Ecco... questo potrebbe in un certo qualmodo riportare
in parità i piatti della bilancia del potere ;)
Spostiamoci nella cara vecchia Europa: la Commissione UE sta
cercando di creare
un'unica società pan-europea per la raccolta delle royalties
e delle licenze d'uso per conto dei titolari del diritto d'autore.
L'industria pone in ogni caso una condizione chiara: bisogna trovare
un accordo per l'utilizzo di uno standard unico per il DRM. Hey,
Signori! Eccovi la mia idea: la cosa più compatibile a
livello universale è ... l'assenza di qualsiasi protezione
DRM! (eccezion fatta per gli iPod e una manciata di altri riproduttori
di cui non dovreste nemmeno considerare l'acquisto! ... peccato
che i mini-iPod siano così teneri e golosi... ghhhgggh
... ci prendono per la nostra tendenza allo sfizio peccaminoso,
i furbi :D ... babaz).
Torniamo ai "gloriosi" USA: quel simpaticone di George
Bu$h è davvero convinto di potercela fare e non fermerà
di certo la
sua campagna elettorale su edonkey!!! (il nemico è
ovunque! ahhhhhhh aspetto solo la prima email elettorale e poi
sferro un attacco memorabile all'intera classe dirigente yankee
per "unsollicited spamming", oltretutto inutile - ahahahah
... babaz) |
| 20/4 |
Eccovi ancora un'altra guida nuova di pacca (ancora?!?!
ooooooooo! babaz): l'ultima incarnazione della guida
BIG3 non tratta solo l'ultima fiammante versione del DIF4U beta,
ma anche il NuMenu4U Scenarist edition, BatchCCEWS e ScenAid. |
| 19/4 |
...ho trovato il tempo di resincronizzare
l'elenco dei contenuti per includere
anche le ultime importanti novità a livello di guide ...
come sempre vi esorto ad essere generosi e a farvi avanti per
dare una mano con le traduzioni... c'mon kids, don't
be shy! babaz
DVD
Rebuilder 0.41 corregge gli erorri 0003 e 0004, può
rimuovere i "layer breaks" (...le segnalazioni di
cambio strato presenti sui DVD-9 commerciali, che come effetto
collaterale provocano quel fastidioso micro-secondo di interruzione
nella riproduzione... per quanto ovvio un layer break non ha più
alcun senso su un dvd-5! ... babaz) e ora evidenzia il bitrate
medio nel riepilogo della fase di preparazione e in quello della
modalità batch.
Ho preparato l'aggiornamento
della guida al GKnot, per includere il nuovo XviD 1.0.
L'amministratore del progetto
di traduzione Portoghese sta disperatamente cercando dei volontari
che lo possano sostenere, e quindi - se vi importa alemno un po'
che continui ad esistere un doom9 in portoghese - sarà
bene che vi muoviate ORA prima che sia davvero troppo tardi... |
| 18/4 |
DVD
Rebuilder 0.40 (vi informo che cmq è già uscita
la versione successiva... troppo rapido lo sviluppo e il bugfix
di jdobbs, anche per doom9 l'iperattivo :D ... babaz) corregge
un errore che avrebbe potuto causare una riproduzione a scatti in
concomitanza dell'inzio dei capitoli, è ora possibile selezionare
in modo indipendente per ogni singolo VTS l'opzione "disable
interlaced", e se impostata il VTS scelto verrà trattato
come sorgente progressiva (lo scipt di AviSynth e le impostazioni
dell'encoder verranno settate di conseguenza), c'è una correzione
su un errore di risoluzione in modalità Half-D1, sono stati
sistemati gli errori del tipo "runtime error 5" durante
al fase di ricostruzione finale (rebuild), il menu dele
opzioni ora permette di settare nel dettaglio anche il codec QuEnc,
e il fatto che singoli lavori (job) non vadano a buon fine
non provoca più l'immediata cancellazione di tutti gli altri
job impostati nella modalità batch.
AutoGK
1.18 riconosce ed utilizza la funzione "credits"
(titoli di coda) in modo adeguato anche con sorgenti
del tipo FILM, e include la nuova versione corretta di BeSweet
1.5b26.
Cutteraman
1.56 può ora tagliare i flussi MPEG-2 in un qualsiasi
frame! Se la posizione di taglio corrisponde ad un B-frame (che
nello standard non può trovarsi in alcun modo all'inizio
di un flusso MPEG... babaz) il GOP prima del taglio verrà
ri-codificato con TMPG, inoltre la nuova versione salva le impostazioni
in un file XML che viene mantenuto in caso di passaggio d una
versione successiva, la ricerca per immagini simili è stata
velocizzata ed è stata incrementata l'affidabilità
della ricerca automatica del flusso AC3 correlato...
La guida
al TMPG DVD Author è stata aggiornata per esaltare
ulteriormente una delle funzioni più interessanti ed esclusive
del DVD author: la sua abilità, cioè, ad importare
direttamente degli asset (del materiale...) DVD e di
tagliarli in modo adeguato. Ho anche rimesso mano alla guida
al DVD Rebuilder per riallinearla alle ultime versioni del
programma e per correggere alcuni errori (grazie a wmansir). |
| 17/4 |
DVD
Rebuilder 0.39 dovrebbe eliminare la maggior parte se non
addirittura tutti gli errori del tipo "code 9", abilita
delle impostazoni del file .ini per settare il valore di bitrate
minimo e quello massimo che CCE può utilizzare, gestisce
correttamente le sorgenti BFF (...Bottom Field First, un particolare
tipo di materiale interlacciato - attenzione al fatto che un sistema
operativo non particolarmente snello e pulito può interferire
col buon esito delle codifiche usando il DVD-RB, maggiori info
qui...
babaz) e la finestra di stato non viene più cancellata
alla fine di un lavoro in modalità "batch".
Trasformare il vostro masterizzatore DVD a singolo strato in
uno a doppio strato? Beh, sembra sia possibile. L'ultimo modello
di BenQ, il DW822A, è un'unità di masterizzazione
a 8x simile in tutto e per tutto a una fra le tante che è
possibile acquistare oggi. Ma BenQ ha promesso un aggiornamento
gratuito al doppio strato una volta che i supporti vergini "dual
layer" diventeranno comunemente disponibili (diciamo entro
l'ultimo trimestre del 2004...).
E che ne dite di un
disco in tecnologia Blu Ray fatto di ... carta? Stando alle
dichiarazioni di Sony, i loro tecnici sono riusciti a produrre
supporti Blu Ray che usano cellulosa come componente principale
per il substrato del disco, ottenendo così una riduzione
drammatica nell'uso di materiale plastico sempre difficile da
smaltire, e riducendo allo stesso tempo il peso del disco del
51%... |
| 16/4 |
E' disponibile una nuova distribuzione di BeSweet
1.5b26. Quella precedentemente disponibile aveva il modulo
di "postgain" disabilitato e produceva quindi fil in
uscita dal volume ridotto.
Mi sono tenuto parecchio impegnato in questi giorni ed ecco i
risultati di tale febbricitante attività: Guide per CCE
2.66, CCE 2.67,
CCE Basic
e QuEnc, oltre
alla guida al DVD
ReBuilder (per inciso, CCE x.xx e QuEnc sono tutti codec
mpeg1/2 usabili dal DVD-rebuilder: mi aspetto a breve una guida
al mancante Rejig... babaz)
Non c'è ancora pace per chi usa reti di scambio e condivisione
P2P in Canada: la CRIA ha già presentato ricorso contro
una decisione di tribunale nella quale si legalizzava "de
facto" l'uso delle reti P2P, e simpatica ministro Scherrer,
di cui vi ho già parlato se ben ricordate, è già
al lavoro su una
proposta di legge per mettere al bando i sistemi P2P.
Alcune settimane prima di ATI, NVIDIA ha lanciato ufficialmente
l'ultima generazione di schede grafiche (la tanto attesa famiglia
NV40... babaz). Il chipset GeForce
6800 sembra interessante, in grado di offrire un elevato "framerate"
anche per quelle persone che usano schermi grandi (leggasi:
ad altissima risoluzione ... babaz). Quindi, quando acquisteremo
schermi piatti dotati di supporto nativo alla risoluzione HDTV
per riprodurci sopra il formato, fra i tanti proposti, che uscira'
vincitore nella disputa per lo standard standard HD-DVD prossimo
venturo, le nostre schede grafiche saranno già in grado
di produrre una frequenza di immagini elevata anche a risoluzioni
"HD"... (mentre il nostro portafoglio, violentato
in modo "obscoeno" per l'acquisto di simili meraviglie
tecnologiche, griderà vendetta, inascoltato, per i secoli
a venire ... :D ... babaz) |
| 15/4 |
DVD
Rebuilder 0.38 ha un'opzione avanzata per isabilitare il parametro
"interlaced=true (into ConvertToYuY2)", mostra le dimensioni
dei set VTS e i rispettivi rapporti di proporzionalità, include
del codice di verifica e controllo per evitare di lanciare la (lunga)
fase di encoding se la fase di preparazione non è stata correttamente
completata, durante la fase di codifica è stata implementata
la possibilità di fermare/mettere in pausa il programma,
e sono stati sistemati un paio di bug (uno, perfido, correlato
a sorgenti totalmente interlacciate... babaz). |
| 14/4 |
AutoGK
1.17 limita l'effetto della combinazione Control-F10 al solo
AutoGK, corregge le risoluzioni utilizzate per il test di compressibilità
di XviD 1.0 e i settaggi standard per il missaggio AC3 sono ora
96/96ms.
E' uscito il Lame
3.96. Non ho ancora sostituito la vecchia versione perchè
alcuni
test hanno evidenziato un possibile bug, ma non è ancora
dato sapere se si tratta di un caso isolato o peggio (a dire
il vero, OGNI release del Lame, per sua natura, va presa con un
po' di "grano salis"... c'è molto "rumore"
su questa versione perchè dovrebbe diventare la nuova "raccomandazione"
di Hydrogenaudio, la bibbia dell'audio digitale in rete, in sostituzione
dell'attuale 3.90.3 ... babaz).
Oggi, la "Foundation for a Free Information Infrastructure"
(FFI) sta cercando di organizzare una
protesta pubblica a Brussels, contro la decisione del Consiglio
dei Ministri dell'Unione Europea di tentare la promulgazione di
una variante alla legge sui brevetti, che potrebbe generare la
stessa babele più o meno ingiustificata di brevetti come
solo in America è possibile trovare. Questo fatto potrebbe
portare ad un vero e proprio campo minato per il mondo dei brevetti
e delle licenze, al punto che molti dei programmi gratuiti che
utilizziamo comunemente potrebbero venire bloccati nella loro
libera distribuzione a causa della violazione di qualche licenza.
E dal momento che è possibile brevettare praticamente qualsiasi
cosa (è possibile ottenere un brevetto anche su una semplice
idea - non è necessario che ci sia una fattibilità
concreta nè una qualsivoglia implementazione nel mondo
reale perchè sia possibile ottenere un brevetto...), è
altamente probabile che questa novità arrechi gravi danni
allo sviluppo economico delle piccole e medie imprese, che sarebbero
di fatto costrette a sborsare quantità oscene di denaro
in royalty e licenze per poter anche solo sviluppare prodotti
nuovi e innovativi. Cose del genere sono già successe in
passato, e questi fatti avevano portato l'Euro-Parlamento a votare
in favore di chiare limitazioni su ciò che è possibile
brevettare e cosa no. Comunque sia, senza l'appoggio della Commissione
Europea e del Consiglio dei Ministri, non è possibile promulgare
alcuna legge. E fu così che il Consiglio dei Ministri,
ben "oliato" dalla potente Lobby dei brevetti, ha quindi
deciso di ignorare la precedente decisione dell'Euro-Parlamento
e di proseguire sulla nefasta strada del brevetto su qualsiasi
cosa. |
| 13/4 |
DVD
Rebuilder 0.35 (il programma più gettonato del
momento, mi scommetto qualcosa che domani ci sarà una nuova
release!... babaz) non manda più in loop infinito
il codec Rejig e corregge un errore nella procedura di "mascheramento"
dei flussi audio (l'errore poteva portare alla rimozione di porzioni
di audio da alcuni set VTS...).
Beccatevi ancora un'altra guida: questa volta mi sono occupato
di TMPGEnc
DVD Author. |
| 12/4 |
DVD
Rebuilder 0.34 può lavorare su fotogrammi statici (e
quindi la maggior parte se non tutti gli errori del tipo "004"
dovrebbero essere stati risolti), non ci dovrebbero essere più
problemi di file in uscita troppo piccoli, viene mantenuto in ogni
situazione il valore originale dei flag progressivo-rff/tff (per
distinguere fra parti progressive appunto e parti interlacciate),
è stata velocizzata la codifica di materiale FILM ed è
ora possibile scegliere su quale specifico VTS si debba applicare
la conversione 4:3 -> 16:9 oppure una codifica Half D1 (metà
risoluzione broadcast MPEG2 - 352*576 per noi utenti PAL... ne approfitto
per ricordarvi l'alto livello di sviluppo che attualmente sta incontrando
DVD-Rebuilder, ci sono versioni ogni giorno e infatti è già
fuori la 0.35... percui il bug è potenzialmente sempre in
agguato... il programma è una specie di DVD-Shrink basato
però su CCE e in grado quindi di fornire una soluzione "one
click" ad alta qualità per la ricodifica dei DVD più
"difficili" da trattare... babaz). Cutteraman
è un programma per il taglio dei file MPEG-2 sviluppato
su tecnologia . NET (leggasi: dovete avere installato il corposo
framework, la libreria runtime di .NET, per poterlo usare! ...
babaz), un programma molto simile al già noto MPEG2Schnitt.
Proprio ieri l'ho usato con successo per tagliare alcuni flussi
su cui MPEG2Schnitt aveva fallito...
Ho utilizzato il weekend pasquale per scrivere un'altra guida:
DVD
authoring con DVD-lab. In merito al programma, sembra che
stia per arrivare anche una
versione Pro di DVD-Lab. Ad un prezzo stracciato, questo programma
offre la possibilità di lavorare con flussi audio e di
sottotitoli multipli, di creare strutture "seamless",
di appoggiarsi a dello "scripting" e di programmare
VM (ho avuto modo io stesso di usare la versione shareware
da 30 giorni completamente funzionante e devo ammettere che il
programma è molto pulito ed efficace: non credo vi siano
valide alternative nella stessa fascia di prezzo... babaz) |
| 11/4 |
Buona Pasqua
... dallo staff di doom9 italia...
Vi interessa scoprire se la nuova compressione parametrica AAC
è davvero così buona? Si è appena concluso
un altro test pubblico dalle parti di Hydrogenaudio, e questi
sono i risultati.
Parlando sempre di AAC, è già da un po' che seguo
questo progetto: un encoder
AAC sviluppato in ambito di ricerca universitaria che, ad
una prima occhiata, sembra totalmente gratuito! |
| 10/4 |
AVI-Mux
GUI 1.16.4 supporta l'audio Ogg Vorbis (ma solo per il contenitore
multimediale MKV in uscita), include molte migliorie per quanto
riguarda la sezione MKV (Matroska) e corregge un paio
di bug.
Non è durato molto. Per una volta non è la RIAA,
ma la stessa Apple a costringere quelli del progetto di decriptazione
anti-DRM per la teconologia Playfair a
fuggire e rifugiarsi in un paese nel quale non arrivi (ancora...)
la "longa manus" del DMCA.
Da buon ultimo, che ne pensate di lettore DVd da tavolo in grado
di "censurare" le parolacce e saltare a più pari
le scene di violenza e di sesso? Quello che appare come l'atema
per tutti gli adolescenti che si rispettino, potrebbe diventare
invece presto realtà nel vostro salotto. RCA, nota anche
per essere una delle poche aziende a produrre film per il formato
oramai defunto DIVX (da non confondere con il Divx ;-) e la
sua progenie Xvid in testa ... Non mi stanchero' mai di ripetere
quanto siamo stati fortunati noi consumatori finali per la sorte
misera toccata al DIVX, un perfido sistema di controllo voluto
dalle case cinematografiche per controllare come e quando potevamo
fruire dei contenuti cinematografici, cosa che stanno riprovando
di recente con l'ausilio della legge e del DRM)) ... la RCA -
dicevamo - sta per lanciare un
lettore da tavolo che offre la censura "al volo".
L'algoritmo di filtraggio e censura è stato sviluppato
da un'azienda che è già sulla breccia dell'onda
per una causa intentata da un pugno di registi e case cinematografiche
per la riproduzione non autorizzata e la manipolazione di materiale
coperto da diritto d'autore, la ClearPlay. Per quanto miseramente
ovvio, nemmeno la MPAA e i suoi membri sono troppo entusiasti
di una simile idea (già, volete mettere la commerciabilità
di parolacce, violenza e sesso? tolti quelli, tolto il 90% buono
del mercato consumer! ... babaz). Ma questo aggeggino potrebbe
sollutticare le esigenti papille del governo tedesco, sempre così
attento alla censura - sono certo che apprezzeranno la possibilità
di "censurare" al volo un film odiosamente vietato ai
minori di 18 anni in uno più adatto alla "gioventù",
per sedicenni o meno, che non debba più essere venduto
sottobanco... |
| 9/4 |
ProjectX
0.81.7 ha una GUI completamente rinnovata, è stata implementata
la possibilità di demuxare da VOB/MPEG_PS/ES, è stata
migliorata la decodifica e la sincronizzazione del teletext (il
buon vecchio "televideo", per i meno smalizziati... babaz),
è ora supportato l'audio LPCM, e include parecchie correzioni
a bug.
Decomb
5.1.1 corregge problemi legati a schermate verdi...
Gordian
Knot 0.28.8 supporta XviD 1.0, contiene file di lingua aggiornati
e viene distribuito con le ultime versioni di tutti i programmi
su cui si appoggia per il funzionamento.
La "Vanguard Software", che ora si fa chiamare col
nome di "VideoSoft", ha appena pubblicato il
proprio encoder per il formato H.264 per i profili "baseline"
e "main". Il decoder è gratuito, mentre la
parte di codifica è disponibile in prova per 30 giorni.
In base alle impostazioni, potete arrivare fino ad una codifica
in tempo reale su macchine molto potenti ma solo a scapito della
qualità, anche in modo sensibile (diciamo che la possibilità
di ottenere una codifica in real time non è esattamente
il motivo principale per cui aspettavo il nuovo standard H.264,
quanto piuttosto una compressione più aggressiva e più
efficiente e - se vogliamo - un supporto a risoluzioni maggiori...
buh, vedremo... babaz). Il motore di compressione supporta
la codifica a due passate, la stima sul movimento QPel ma al momento
non ci sono notizie in merito alle altre funzioni avanzate, come
ad esempio i b-frames. Prendete parte alla discussione che impazza
in merito a questo nuovo codec nel nostro forum...
NuMenu4U, l'estensione per la ricodifica dei menu di DIF4U (DoItFastForYou),
è ora disponibile in una
versione completamente nuova realizzata per supportare il
reauthoring con Scenarist. Questo dovrebbe far sì che il
programma sia ora utilizzabile per trattare anche quei titoli
su cui prima era impossibile lavorare...
Che cosa ci porterà la nuova era della HDTV (televisione
ad alta definzione)? Se le cose si sviluppano nel senso voluto
dalle potenti lobby del copyright, non avremo più nemmeno
un solo canale privo di criptazione. E i dispositivi non approvati
(I primi alla gogna sono ovviamente i PC, dato che sono per loro
natura più adattabili per permettere al consumatore finale,
e non al solo fornitore di servizi/materiale, di fare ciò
che vuole del contenuto digitale ricevuto) potrebbero, per quanto
ne siappiamo, essere intenzionalmente "estromessi dalla partita".
Per quanto ovvio, i costruttori di PC non apprezzano in modo particolare
questa cosa, il che ci lascia con alcuni interessanti spazi di
manovra per i "negoziati"
prima che i legislatori e la FCC (l'organo che tutto puote
in termini di telecomunicazioni e di standard connessi... babaz)
procedano con ulteriori decisioni - ma non mi illudo sul fatto
che qualsiasi decisione verrà presa non sarà mai
ad esclusivo vantaggio del consumatore finale.
Ancora, un aggiornamento sulla vicenda delle vendite di musica
online, di cui abbiam parlato ieri. Il Wall Street Journal ha
alcune ulteriori informazioni sull'argomento: l'industria del
disco sta ancora strillando e versando lacrime sulla "tragedia"
del crollo delle vendite dei singoli, ed ora vuole compensare
questo problema accoppiando canzoni di grande successo e popolarità
con altre di ben più modesto successo commerciale, vendendole
in un unico pacchetto (come fossero a tutti gli effetti dei "singoli"),
oppure applicando un prezzo più alto per le canzoni di
maggior richiamo visto che non vuole in alcun modo darvi la possibilità
di una scelta equa fra le singole canzoni che compongono un album,
cosa che trasferirebbe troppo potere decisionale nelle mani degli
acquirenti finali. Non serve che vi dica che il potere (decisionale)
è proprio ciò che i consumatori finali desiderano.
La distribuzione di musica online apriva scenari di libertà
e di scelta, mentre i cartelli discografici vogliono con forza
tornare ai bei tempi (andati?) in cui potevano costringervi
a "subire" il tipo di prodotto che volevano. I masterizzatori,
strumento comune ed universalmente adottato, hanno tolto alle
case discografiche questo potere decisionale, pemettendo a tutti
di crearsi da soli il proprio album preferito (ecco spiegato il
motivo del crollo delle vendite nel settore delle "compilation"
e dei "greatest hits"), e invece di comprare un singolo
con 4 versioni della stessa canzone la gente ha preferito scaricare
la (popolare e universalmente riconosciuta) versione
radio da qualsiasi posto fosse possibile trovarne... |
| 8/4 |
Auto
GK 1.16 ora viene distribuito col nuovo XviD 1.0 RC4 e con
la versione più aggiornata di BeSweet, ha un nuovo logo
ed una nuova icona, arriva con un file di testo in cui vengono
dettagliate tutte le opzioni nascoste e calcola nel modo corretto
l'overhead di un flusso audio nel caso in cui si utilizzi una
seconda traccia audio.
Forse avete già sentito di versioni di MPEG superiori
alla 4, ovvero MPEG-7 e MPEG-21. Ambedue standard di prossima
introduzione, non offrono nuovi schemi di compressione video bensì
nuove tecniche di interazione e (cosa per nulla sorprendente,
vista la partecipazione attiva di chi offre i contenuti...) ...
DRM! Mentre la
ISO si sta auto-incensando per l'approvazione del meccanismo di
DRM del formato MPEG-21, io oso ancora una volta chiedere
cosa cavolo ci guadagni l'utente finale da queste stronzate? Un
prodotto migliore? Sì, sicuro :p - Prezzi più bassi?
Per tutti santi del cielo, NO! Ecco un esempio: si è naturalmente
portati a pensare che i costi di distribuzione per la musica online
siano praticamente nulli (stiamo parlando di non più di
qualche cent per un intero album!), e saltando a più pari
l'intera catena distributiva, venendo a mancare il costo della
fabbricazione materiale del prodotto, mancando pure l'onere per
la creazione "artistica" delle cover e dei booklet a
corredo (considerando, in sostanza, l'eliminazione di tutta quella
catena umana coinvolta nella realizzazione fisica del classico
CD che comprimao in negozio...), condiderando tutto questo comprare
delle canzoni online dovrebbe essere *nettamente* più conveniente
ed economico che acquistare il CD nei negozi. Ma egualmente, nonostante
i costi per l'industria discografica siano sensibilmente più
bassi, e nonostante si tratti comunque di un prodotto di qualità
inferiore (tutti quei metodi di compressione sono del tipo "lossy"
ovvero introducono forme più o meno evidenti di degrado
sulla qualità originale della registrazione, e la presenza
di un blocco DRM svaluta il prodotto in modo ancora più
evidente - per quanto mi riguarda potrei affermare che ne azzera
il valore, ma limitiamoci a dire che comporta un perdita di circa
il 30% del valore iniziale, visto che non potrete più liberamente
crearvi delle copie da usare in auto, o nel vostro lettore mp3
da passeggio... e così via...) acquistare
un intero album online può alla fine costarvi più
di un tradizionale CD preso nel negozio sotto casa (articolo
in lingua tedesca). Bene, OK... quindi l'industria alla fine ha
un profitto per singola canzone più alto, visto che i costi
sono più bassi, vi vendono un prodotto di qualità
inferiore e come ciliegina sulla torta (o se preferite, come bottarella
in del ciap :D ... babaz) ve lo fanno persino pagare di più
(con l'ipotesi, già ventilata, di far pagare un premiun
price per le canzoni pi gettonate in futuro!). E queste stesse
persone hanno pure l'ardire di starsene lì a frignare e
lagnarsi per il "terribile crollo nelle vendite" tradizionali?
(signori, è davvero il momento di aprire i vostri occhi!
...fuck the greedy system, now! babaz)
Sembra che ieri abbia preso un granchio: lo schema di protezione
DRM adottato dalla Apple va sotto il nome di FairPlay (è
così ironico da risultare persino divertente, come può
un sistema DRM essere "giusto"? è una contraddizione
in termini), mentre il programmino anti-DRM ha nome playfair (come
già il vostro buon babaz vi aveva segnalato...).
Per chiudere in gloria la baracca, il formato FVD, sostenuto
da Taiwan, ora elenca
ufficialmente fra i suoi sostenitori anche la Microsoft ...
(shiver me timbers! ogni volta che pronuncio questo nome sento
un gelido vento iperboreo scorrermi lungo la schiena <evil
grin>...babaz) |
| 7/4 |
Anche se dovreste nella maniera più assoluta
evitare come la peste materiale protetto da DRM, eccovi una nuova
scappatoia per lo schema di DRM che Apple utilizza per il suo progetto
iTunes: playfair
rimuove il DRM dalle canzoni acquistate e scaricate da iTunes (Apple
ha chiamato il suo schema DRM "FairPlay", e questo spiega
il nome della "contromisura" oltre a mettere in risalto
una volta di più il sarcasmo che i resposabili del marketing
"sicuro" applicano alle loro trovate... babaz) a
patto che possediate la licenza per riprodurre quelle canzoni!
Sembra che alla fine della fiera potremo acquistare anche masterizzatori
DVD a 12x. LiteOn
ha dichiarato ufficialmente di voler lanciare sul mercato modelli
a 12x entro la fine di questo mese, assieme ai modelli abilitati
alla masterizzazione su doppio strato. Restando sull'argomento,
sembra che la masterizzazione a doppio strato non sarà
una cosa così semplice come si era portati a pensare finora.
Stando a quanto riferito negli ultimi giorni dalla Ahead, non
sarà possibile scrivere su uno solo dei due strati, ma
sarete obbligati a scrivere su ambedue (suppongo sia dovuto a
problemi di riflettività del supporto...). La soluzione
di Ahead per questo "incoveniente" è chiamata
LayerMagic e si preoccupa di distribuire in modo automatico ed
omogeneo i dati video sui due strati, piuttosto che limitarsi
a riempire il secondo strato di dati fittizi pur di masterizzarlo
(wow! chissà quale artefizio si inventerà l'ahead
pur di poter vendere nuove versioni di Nero, sempre più
tronfie e ingombranti, e sempre più lontane dal Nero Burning
che tutti noi abbiamo amato nell'età dell'oro della masterizzazione...
sob! ... babaz) |
| 6/4 |
XviD
1.0 RC4 nome in codice Hola! offre un calcolatore di bitrate
più performante, il decoder è stato migliorato nel
senso che non si inchioda più quando si imbatte in flussi
di dati corrotti ed è stata corretta anche la decodifica
del GMC, oltre al solito paio di aggiustatine nell'interfaccia grafica
utente di VfW.
DVD
Rebuilder 0.31 non richiede più obbligatoriamente che
vanga impostato un percorso al file decomb.dll, è stata
modificata la routine di identificazione fra interlacciato e progressivo,
e sono stati corretti i problemi legati all'inserimento di una
traccia audio vuota nello script di AviSynth.
Dopo aver perso miseramente in tribunale, l'industria discografica
canadese ha iniziato a strillare come un folle omicida e a disegnare
scenari apocaliticci sul proprio ineluttabile destino :D - I politici
hanno subito abboccato (e sono convinto che l'esca non fosse un
vermicello, ma denaro sonante!): la signora Scherrer, ministro
del "Canadian Federal Heritage" (non ho la benchè
minima idea di cosa caspita sia questa cosa, ma dal nome si sirebbe
nulla di eccessivamente eccitante e forse per questo la nostra
signora ha cercato un "diversivo" ... hahahahah), ha
promesso alla povera e minacciata industria del disco canadese
di tappare queste pericolose falle nelle legge sul copyright del
Canada. Ora sapete per chi NON votare alle prossime elezioni ;)
Approposito, l'annuncio è stato salutato dai responsabili
degli studi di registrazione in questo modo: "I diritti d'autore
possiedono valore, e sia gli artisti sia gli autori vorrebbero
essere pagati per l'utilizzo della propria musica". Bene,
allora quanto prende questa gente per una delle proprie canzoni?
Sono costernato ma sembra che sia davero impossibile, almeno per
me, riuscire a capire l'esatto ammontare di questa "cifra"
(se non ricordo male, l'avevo scritto in una notizia in merito
all'imposizione di una doppia royalty per i CD che contenevano
sia le tracce audio classiche, sia quelle digitali in formato
WMA...), ma in ogni caso è un importo estremamente basso.
Quindi, "cari" responsabili delle case discografiche,
gradirei che l'intera somma che pagherò per l'acquisto
del mio prossimo CD venga completamente versata all'artista (detratti
ovviamente i costi reali di produzione e distribuzione, e tolta
anche la quota che spetta al rivenditore finale...). E allora,
come la mettiamo? |
| 5/4 |
DVD
Rebuilder 0.30 sistema un paio di bug (più che altro,
il "runtime error 6" e interruzioni nell'audio in concomitanza
dei passaggi cella/capitolo) e vi avverte se il progetto su cui
decidete di lavorare è già piccolo a sufficienza per
stare su un DVD-R.
BeSweet
1.5b26 ripristina il supporto per l'uscita finale in AC3 grazie
agli ultimi sviluppi della libreria ffmpeg.
Vi siete mai chiesti a cosa cavolo servono tutte quelle impostazioni
nel programma ProjectX? Bene, non chiedetevelo più... visto
che abbiamo a disposizione la guida
di riferimento ufficiale per ProjectX, tradotta direttamente
dall'originale in tedesco. |
| 4/4 |
Fair
Use 0.41 produce dei risultati finali ad alta qualità,
supporta unità DVD esterne e corregge diversi bug importanti.
Grazie a Klona per il suo "Dreambox howto" (guida
al Dreambox), il primo "articolo" su come acquisire
la televisione digitale utilizzando un ricevitore da tavolo (e
molto altro ancora!). |
| 3/4 |
DVD
Rebuilder 0.28 non lancia la fase di encoding se quella di preparazione
è stata fatta per un programma di codifica diverso da quello
che si si sta tentando di usare, la versione per CCE è stata
reimpostata per combaciare con quella selezionata durante la fase
di preparazione (si crede che questa fosse motivo di molti strani
errori...), un messaggio di avvertimento verrà visualizzato
se la sorgente contiene più angoli (multiangolo) o titoli
intersecati fra loro (interleaved) (e questo genere di titoli non
possono al momento essere trattati per il re-authoring...) mentre
il campo "TargetSectors" è stato rimpiazzato da
un valore distinto per ogni singolo encoder supportato.
Sembra che il
Dipartimento di Giustizia USA è di nuovo a capo chino sul
lavoro, dal momento che hanno appena istituito una task force
per "la proprietà di intelletto" al fine di analizzare
possibili contomisure anti-pirateria. Come se l'avervi letterlamente
denudati dei vostri diritti, sanciti dall stessa costituzione,
non fosse già abbastanza...
Se abitate in Australia, magari è meglio che vi mettiate
in contatto con i vostri rappresentanti al governo, quelli che
VOI avete eletto, prima che entri in vigore il nuovo trattato
per il libero scambio commerciale fra Australia e USA. Perchè?
Date un'occhiata al capitolo 17: Diritti di Proprietà di
Intelletto. Quello che appare come scritto dalle lobby della MPAA
e della RIAA (oppure da politici "pagati" ad hoc - c'è
forse qualche differenza?), è in sostanza un nuovo tentativo
di esportare il loro famigerato DMCA. Sembra che nel 21° secolo,
il leader del mondo definito "libero" si stia specializzando
nell'esportazione della cosiddetta "dittatura del IP"
(dove IP sta per Proprietà Intellettuale e non il famoso
protocollo di trasmissioni dati per internet :D). L'Europa l'ha
già (...preso in quel posto... babaz) ora si stanno
occupando di Asia e Australia. SAremo mai capaci di porre un freno
a questa follia prima che tutte le informazioni e tutta la conoscenza
vengano brevettate, coperte da diritti d'autore, sigillate col
marchio DRM e vincolate per sempre? (wow! era da un pezzo
che il buon doom9 non si lanciava in una dichiarazione così
smaccatamente anti-imperialista!!! ... il babaz, almeno per quanto
attiene alla sua sfera personale, concorda al 100% - il secolo
delle dittature non era quello appena trascorso?!?! mmmmm....)
Continuando a parlare in sostanza delle stesse cose, si vocifera
che Microsoft stia per lanciare un iPod
killer. Invece di proporre un modello di business del tipo
"pay per download" (paga per scaricare) alla stregua
di quanto sta facendo Apple assieme ad una manciata di altri operatori
del settore online, dispositivi di riproduzione che Microsoft
introdurrà a breve vi premetteranno di portarvi appresso
musica *noleggiata*, permettendovi almeno sulla carta di scaricare
un numero teoricamente illimitato di canzoni. Comunque sia, tutte
queste canzoni a nolo vengono fornite dopo essere state protette
con sistemi DRM oltre ogni paranoica immaginazione (siete sorpresi?
naaaa!) e includo al loro interno una specie di "bomba a
tempo". Se non pagate la vostra quota di adesione, la vostra
intera collezione musicale "ambulante" (e non) diventa
immediatamente inservibile. Ma c'è di più: se il
famigerato DRM dovesse cappellare (e la mia personalissima esperienza
con la TV digitale da satellite, che si inchioda regolarmente
all'inizio di ogni mese, solleva più di qualche dubbio
sul fatto che le cose possono andare davvero male), o se un computer
dovesse per un motivo X rovinare o cambiare lo status del vostro
"conto" con mamma Microsoft, ecco che improvvisamente
la vostra musica risulterebbe bloccata, inaccessibile... i n u
t i l i z z a b i l e ! Quindi, quella che in un primo momento
poteva sembrare una buona idea, la possibilità cioè
di poter attingere ad un numero illimitato di canzoni, rileva
immediatamente le sue grosse limitazioni. Apple, per quanto ovvio,
è convinta che gli utenti prferiscano possedere le proprie
canzoni, ma quello che non ci tengono a specificarvi più
di tanto è che anche loro criptano le proprie canzoni (quelle
di iTunes) in egual misura con DRM e allo stesso modo le
"vincolano" a poter essere utilizzate solo su hardware
specifico. Per questo motivo, se volete la massima tranquillità
quando e se decidete di spendere i vostri soldi su della musica
digitale, fatevi un favore e assicuratevi che si tratti sempre
e solo di MP3 "sbloccati" (o di qualsiasi altro
formato "open source" e "royalty-free" di
vostro gradimento, quali ogg vorbis, mpc oppure flac, se potete
permettervi il lusso di gestire download corposi... fantascienza
dite? vedremo... babaz). Quando potete metterlo (:p)
dove volete allora significa che lo possedete (:D) davvero.
Se invece ha bisogno di una licenza d'uso, allora avete sì
il diritto di usarlo, ma solo a certe condizioni e per una quantità
limitata di tempo (le licenze, infatti, si possono anche revocare...). |
| 2/4 |
Probabilmente dovremmo sancire il primo di Aprile
come giornata "senza news", così da evitare che
come allocchi cadiate vittima di tranelli come questi: XviD
1.0 NON è stato ancora pubblicato! la Dolby NON sta distribuendo
alcun
encoder AC3 a 2 canali gratuito! NON ci sarà nell'imediato
futuro alcun
masterizzatore DVD da 1 minuto per disco (a meno che non ci
scriviate su solo un paio di MB...)! E nutro seri dubbi che ci sia
in giro un
virus per DVD in grado di distruggere il vostro lettore da tavolo...
Cosiderando poi che Macbeta.org non si è ancora visto online,
credo sia solo questione di tempo prima che Winbeta.org
ritorni ai suoi "colori" abituali. Anche cdfreaks deve
aver terrorizzato a morte più di qualche utente con la
storia che si sono inventati per l'occasione (ma dove sarebbero
gli altri 102 siti presi di mira dal governo?), ma allo stesso tempo
alcuni degli utenti dei nostri stessi forum dovrebbero prestare
maggior attenzione perchè lo scenario proposto è parecchio
palusibile e concretizzabile. Detto in altro modo: se piratate del
materiale coperto da copyright, tenetevi per voi questa cosa oppure
rischiate di mettervi nei guai, prima o poi. Anche l'annuncio di
Google delle nuove e gratuite caselle email da 1GB con sponsorizzazione
video inclusa, da additto a più di un dubbio.
Torniamo ad occuparci di cose reali: un tribunale canadese ha
stabilito che mettere a disposizione copie private di musica in
una cartella "condivisa" ("condivisa" nell'accezione
comune delle reti P2P, ovvero messa a disposizione al resto del
globo!) non
si configura come infrazione del diritto d'autore. E comunque,
anche se a quanto pare mettere determinati file in determinate
posizioni del proprio PC non costituisce una vera e propria distribuzione,
sono pronto a scommettere che la CRIA (la RIAA del Canada) tenterà
nuovamente di citare in giudizio i fornitori di accesso a internet
(ISP) e gli operatori di servizio dietro le reti P2P (quest'ultima
cosa potrebbe risultare un tantino più difficile, visto
che non sono certo locati all'interno del Canada, nè su
territorio statunitense o in una qualsiasi di quelle nazioni amichevoli
(altri direbbero: comprate da...) nei confronti dell'industria). |
| 1/4 |
Forbes ha un
bell'articolo su quello che sarà il formato DVD del futuro.
Stando a quanto riferito da un portavoce della Philips, a Hollywood
spetterà la decisione fra Blu Ray o HD DVD, e questa decisione
non verrà comunque presa prima dell'ultimo trimestre del
2004. Ancora un volta, il punto focale della partita si gioca sulla
questione della protezione anticopia. Considerando il fatto che
le case di produzione vorranno con forza privarci della possibilità
di crearci copie di backup proprio come hanno cercato di fare con
gli attuali DVD-Video (e grazie al cielo la cosa non ha funzionato!),
state pur certi che queti signori non molleranno di certo la presa.
Sempre continuando nella lettura dell'articolo, materiale HD (ad
alta definizione) "preconfezionato" per il mercato consumer
non sarà disponibile almeno fino al 2006/2007.
In concomitanza col fatto che la maggior parte delle industrie
discografiche nazionali pubblica in marzo i risultati economico-fiscali
per il 2003, e visto il coro unanime di lamentele per il problema
dilagante della pirateria, uno studio congiunto dell'Università
di Harvard e di quella del North Carolina (non due pisquani
qualsiasi quindi... babaz) mette in evidenza che in realtà
c'è
solo una trascurabile correlazione fra il download (illegale)
di musica e i dati sulle vendite di CD. Per quanto ovvio,
la RIAA ha già liquidato come insignificanti questi risultati.
Penso che il concetto si possa riassumere così: non date
credito ad alcuna statistica fino a che non avete avuto la possibilità
di rimaneggiarla a vostro vantaggio! Ma se l'industria discografica
è caparbiamente arrocata sulle proprie posizioni reazionarie
in merito all'argomento, è anche vero che questi
signori usano le statistiche di download delle reti P2P a mo'
di promozione commerciale. Ma se è vero che le reti
P2P sono il male assoluto e se vogliono a tutti i costi che le
mandiate a fare in c**o, beh... quali sarebbero a questo punto
le conseguenze per l'industria discografica?
Ah, tenete bene a mente che giorno è oggi! Percui se qualcuno
oggi vi viene a dire che improvvisamente la MPAA e la RIAA si
sono messe a supportare leggi favorevoli al "giusto utilizzo"
(fair use), prendete il tutto con un po' di sale in zucca. Questo
significa anche che con tutta probabilità non verrà
pubblicato proprio oggi il programma di rip da DVD-Audio di Doom9
;) (che cane! adesso chi ce la fa a stare col dubbio?!?! ...
babaz) |
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