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Perfavore, considerate il fatto che alcuni, se non *tutti*, i link presenti su questa pagina potrebbero risultare *non* funzionanti! Questa è semplicemente una copia archiviata delle news di questo mese. Non possiamo garantire che i link siano funzionanti, poichè togliamo le vecchie versione ad ogni aggiornamento. Per le versioni più recenti dei programmi software, fate riferimento sempre alla pagina delle news e a quelle relative ai programmi. Se doveste avere assoluto bisogno di un particolare file, non vi resta che contattarci e, per quanto ci è possibile, cercheremo di aiutarvi!

Data Notizie
29/4 ReClock 1.40 dispone di un supporto migliore al "multi-head" (multischermo?), gestisce la possibilità di modificare il tempo di riproduzione, permette di impostare una percentuale massima di velocizzazione/rallentamento oltre a molte altre migliorie e correzioni a livello di codice.

Sono un po' in ritardo con questa notizia, ma allo stesso tempo sembra che non abbia avuto grande copertura nelle sedi preposte alle novità online: Dolby Labs ha annunciato un nuovo standard di compressione audio dal nome Dolby Digital Plus al NAB. E' più efficiente dell'attuale Dolby Digital, permettendo una classica distribuzione multicanale 5.1 a livelli di bitrate anche di 192kbit/s (contro i 384/448kbs delle implementazioni attuali...babaz) mentre il bitrate massimo accettato è stato alzato a ben 6 MBit/s. Dolby Digital Plus è retro-compatibile (significa cioè che un dispositivo hardware con supporto al nuovo Dolby Digital Plus potrà gestire anche l'attuale formato Dolby Digital...) e non sarà disponibile a livello "consumer" su dispositivi fisici prima del 2006.

28/4 AutoGK 1.19 corregge l'errore di runtime 216 se si usano CPU dotate di Hyperthreading, mostra in modo adeguato i sottotitoli "forzati" nell'anteprima, riutilizza nuovamente la funzione di hybridgain di Besweet e premendo Control-F9 viene attivato il pannello con le Opzioni Nascoste, sempre che sia stato installato nella stessa cartella di AutoGK (?).

Come se non stessero già guadagnando un fottio di soldi (considerate che: ZERO costi di distribuzione; ZERO costi di produzione per il disco e per i libricini inclusi risparmiati sugli artisti, sui fotografi e sui designer; qualità del prodotto instrinsecamente inferiore e pesante protezione DRM che riduce ulteriormente il valore del prodotto - in conclusione: vendendo online piuttosto che in negozio questi signori hanno un margine MOLTO più elevato sulle singole tracce!) i figuri della RIAA pretendono più soldi per singola canzone scaricata di quanto già non percepiscano!!! Ottima scelta ragazzi, probabilmente non c'è modo migliore per uccidere i negozi virtuali online che applicare prezzi completamente fuori da ogni parametro...

Restando in argomento di prezzi, ho sempre pensato che i prezzi dei DVD nel regno Unito fossero decisamente elevati (ahahahah, signor doom9, vuole farsi un giretto in Italia? ... babaz), e alla fine non sono l'unico a pensarla in questo modo: Scotland on Sunday ha un articolo che parla di come diverse organizzazioni considerino eccessivamente cari i DVD venduti nel regno Unito. L'articolo entra nello specifico evidenziando che nonostante i maggiori costi di produzione (e ci si riferisce al "costo" degli extra solitamente inseriti a mo' di "cadeaux" all'interno dei DVD, non certo ai costi effettivi di produzione che per i supporti a disco sono per giunta sensibilmente inferiori!), nonostante tutto questo il margine medio di un DVD (66%) è nettamente superiore a quello garantito dal classico supporto VHS (45%). Aggiungiamo anche il fatto che è possibile mettere in vendita sostanzialmente lo stesso disco DVD in più nazioni visto che contiene già di suo più lingue...(attuando quella che si definisce una miglior economia di scala... babaz) ed ecco che non desta più alcuna meraviglia il fatto che le case cinematografiche siano letteralmente impazzite per il supporto DVD: ci fanno una vagonata di soldini, nonostante continuino a menarsela con la lagna della pirateria.

Da buon ultimo, il "Virginia Journal of Law & Technology" ha un articolo interessante sulle ripercussioni del DMCA sui motori di ricerca. La conclusione a cui giungono è che la libertà di pensiero e parola risulta drasticamente limitata per aver voluto tutelare l'interesse di coloro che detengono i diritti d'autore e che il Congresso degli USA dovrebbe concedere almeno ai motori di ricerca l'immunità dall'accusa di concorso in colpa delle eventuali infrazioni al copyright perpetrate da soggetti terzi. Quindi, uomini e donne del Congresso, sarete disposti ad ascoltare?

27/4 DVD Rebuilder 0.45 corregge gli errori del tipo #0004, separa i "campi" (fields) dell'immagine prima di ridimensionarli (nel caso di conversion1 da 4:3 interlacciato a 16:9) e le ricombina assieme dopo, l'errore di runtime 9 non dovrebbe più provocare la chiusura del programma ma bensì la visualizzazione del giusto messaggio d'errore e l'interruzione corretta della fase di preparazione (runtime 9 significa che state lavorando con un flusso in entrata illegale), è ora possibile usare il QuEnc in modalità ad una sola passata, sono state implementate le nuove opzioni per il QuEnc oltre a diversi piccoli cambiamenti, migliorie e bug risolti. E' importante notare che questa nuova versione di DVD Rebuilder necessita del nuovo QuEnc 0.47 e di una versione di DVD Decrypter dalla 3.2.1.0 in su (ovviamente, solo nel caso in cui utilizziate l'abbinata QuEnc / DVD Decrypter in modalità ISO).

Se abitate in Belgio, vi consiglio di farvi una scorta di supporti DVD-R ora visto che i prezzi saliranno alle stelle dal primo di maggio... Ora, questo contributo aggiuntivo per gli artisti vi darà almeno il diritto all"uso corretto?

Questa è per tuti quelli che pensavano fosse Microsoft la più cattiva del reame: la Apple, ora culo e camicia con la RIAA, ha costretto alla chiusura il sito che ospitava il progetto PlayFair, anti-DRM per iTunes, nonostante fosse localizzato in India (trovate ancora dei collegamenti funzionanti su Slashdot in mezzo ad un articolo pubblicato il 25 di aprile...). Per fortuna, c'è già un'alternativa: DeDRMS. Come il PlayFair, per poter procedere alla rimozione del "lucchetto" DRM viene richiesto l'utilizzo di un codice di licenza valido, ed egualmente le informazioni della licenza d'uso personale inserite all'interno del file non vengono rimosse (leggasi: se usate DeDRMS su canzoni di iTunes e poi le sbattete su una rete di condivisione P2P, quelli della Apple possono facilente risalire a voi).

26/4 DVD Decrypter 3.2.2.0 usa una finestra di dialogo per indicarvi se è stata identificata sul disco una protezione RCE, espelle e reinserisce il supporto masterizzato prima di dar via alla fase di verifica, supporta la ricerca a forza bruta delle chiavi di criptazione, dispone di più funzioni da linea di comando e corregge un paio di bachi ancora irrisolti.

QuEnc 0.47 (forse l'unico encoder MPEG-2 assolutamente gratuito... babaz) dispone di una funzione per attivare la modalità a qualità estrema (che è possibile attivare e disattivare direttamente da linea di comando), e dovrebbe integrare delle migliorie per la codifica interlacciata e per il controllo del bitrate.

Per quanto riguarda le guide, digidragon ha scritto una simpatica guida al DVD-T con schede Nebula - mentre io sto ancora cercando gente che mi possa aiutare a scrivere ulteriori guide per il comparto DVB...

24/4 DVD Rebuilder 0.44 corregge un "error 75" che si verificava utilizzando immagini ISO del DVD da rielaborare caricate (mounted) attraverso emulatori di unità, tipo alcohol 120% o daemontools...
23/4 DVD Rebuilder 0.43b può ricodificare tutti gli extra alla risoluzione Half-D1 utilizzando la metà del bitrate impostato per il film principale, è stato corretto il bug relativo alla rimozione del flusso audio LPCM e l'opzione per assegnare il bitrate in modo dinamico fra le celle è ora attiva di default.

Zoom Player 4.0 beta 3 dispone di un'interfaccia di navigazione completamente rinnovata e skinnabile, può riprodurre i filmati in standard 3GPP (usati sugli smartphone di ultima generazione... babaz) e l'audio codificato OptimFROG sempre che risultino installati nel sistema i decoder adeguati, e il motore DSP per l'audio ora usa minori risorse di CPU.

22/4 ProjectX 0.81.7int1 ora può "normalizzare" l'audio ad un determinato valore in pecentuale piuttosto che essere limitato ad un valore fisso di amplificazione, può effettuare il controllo sul CRC dei file audio AC3 e MP2, gestisce in modo adeguato l'uscita non conforme allo standard delle schede Nebula e corregge alcuni bug.
21/4 DVD Rebuilder 0.42 corregge un bug nel processo di impostazione del flag sui frame TFF/RFF che poteva comportare una riproduzione a scatti, corregge un altro bug che in uscita impostava dei frame progressivi anche partendo da sorgenti interlacciate, e sono stati cambiati i settaggi di default del CCE.

Microsoft sta davvero facendo il diavolo a quattro per imporre al mercato il proprio WMV9 (che, in base alla mia esperienza personale, non è di certo 'sta grande soluzione per la codifica DVD...). Ora stanno "convincendo" i realizzatori di software per l'authoring DVD ad implementare nei propri programmi il supporto alla tecnologia WMV-HD.

Scaricare un file che ha un nome vagamente illegale e trovarsi improvvisamente con l'accesso ad internet tagliato? Questo incubo può ben presto diventare realtà per gli studenti nordamericani. Una nuova iniziativa, sponsorizzata dal dinamico duo "RIAA/MPAA", dal nome "Automated Copyright Notice System (ACNS)" si preoccupa di congelare automaticamente l'accesso alla rete per tutti coloro sui quali grava il sospetto di infrazione del diritto d'autore, sulla base di un semplice avvertimento da una casa discografica o da uno studio cinematografico. Vi prego di notare il termine "sospetto" dato che questo configura in modo inequivocabile il deprecabile e illegale atteggiamento del "colpevole fino a prova contraria". Ma che ne è stato del buon vecchio "innocente fino a prova contraria"? Sappiamo tutti benissimo che la RIAA ha più volte fatto causa e perseguito legalmente persone che non hanno mai infranto la legge sul diritto d'autore, quindi è evidente che questa cosa si può tradurre nel blocco all'accesso in rete per un manipolo (più o meno consistente) di sfortunati individui la cui unica colpa è stata quella di aver scaricato un file col nome sospetto oppure l'essersi trovati nel posto sbagliato al momento sbagliato. A questo punto, è forse ora di introdurre una nuova legge contro la sospensione illegittima dell'accesso ad internet. Che ne pensate di $250'000 di multa per danni e fino a 2 anni dietro alle sbarre per i responsabili delle aziende del cinema e del disco che avessero fatto una segnalazione erronea? Ecco... questo potrebbe in un certo qualmodo riportare in parità i piatti della bilancia del potere ;)

Spostiamoci nella cara vecchia Europa: la Commissione UE sta cercando di creare un'unica società pan-europea per la raccolta delle royalties e delle licenze d'uso per conto dei titolari del diritto d'autore. L'industria pone in ogni caso una condizione chiara: bisogna trovare un accordo per l'utilizzo di uno standard unico per il DRM. Hey, Signori! Eccovi la mia idea: la cosa più compatibile a livello universale è ... l'assenza di qualsiasi protezione DRM! (eccezion fatta per gli iPod e una manciata di altri riproduttori di cui non dovreste nemmeno considerare l'acquisto! ... peccato che i mini-iPod siano così teneri e golosi... ghhhgggh ... ci prendono per la nostra tendenza allo sfizio peccaminoso, i furbi :D ... babaz).

Torniamo ai "gloriosi" USA: quel simpaticone di George Bu$h è davvero convinto di potercela fare e non fermerà di certo la sua campagna elettorale su edonkey!!! (il nemico è ovunque! ahhhhhhh aspetto solo la prima email elettorale e poi sferro un attacco memorabile all'intera classe dirigente yankee per "unsollicited spamming", oltretutto inutile - ahahahah ... babaz)

20/4 Eccovi ancora un'altra guida nuova di pacca (ancora?!?! ooooooooo! babaz): l'ultima incarnazione della guida BIG3 non tratta solo l'ultima fiammante versione del DIF4U beta, ma anche il NuMenu4U Scenarist edition, BatchCCEWS e ScenAid.
19/4

...ho trovato il tempo di resincronizzare l'elenco dei contenuti per includere anche le ultime importanti novità a livello di guide ... come sempre vi esorto ad essere generosi e a farvi avanti per dare una mano con le traduzioni... c'mon kids, don't be shy! babaz

DVD Rebuilder 0.41 corregge gli erorri 0003 e 0004, può rimuovere i "layer breaks" (...le segnalazioni di cambio strato presenti sui DVD-9 commerciali, che come effetto collaterale provocano quel fastidioso micro-secondo di interruzione nella riproduzione... per quanto ovvio un layer break non ha più alcun senso su un dvd-5! ... babaz) e ora evidenzia il bitrate medio nel riepilogo della fase di preparazione e in quello della modalità batch.

Ho preparato l'aggiornamento della guida al GKnot, per includere il nuovo XviD 1.0.

L'amministratore del progetto di traduzione Portoghese sta disperatamente cercando dei volontari che lo possano sostenere, e quindi - se vi importa alemno un po' che continui ad esistere un doom9 in portoghese - sarà bene che vi muoviate ORA prima che sia davvero troppo tardi...

18/4 DVD Rebuilder 0.40 (vi informo che cmq è già uscita la versione successiva... troppo rapido lo sviluppo e il bugfix di jdobbs, anche per doom9 l'iperattivo :D ... babaz) corregge un errore che avrebbe potuto causare una riproduzione a scatti in concomitanza dell'inzio dei capitoli, è ora possibile selezionare in modo indipendente per ogni singolo VTS l'opzione "disable interlaced", e se impostata il VTS scelto verrà trattato come sorgente progressiva (lo scipt di AviSynth e le impostazioni dell'encoder verranno settate di conseguenza), c'è una correzione su un errore di risoluzione in modalità Half-D1, sono stati sistemati gli errori del tipo "runtime error 5" durante al fase di ricostruzione finale (rebuild), il menu dele opzioni ora permette di settare nel dettaglio anche il codec QuEnc, e il fatto che singoli lavori (job) non vadano a buon fine non provoca più l'immediata cancellazione di tutti gli altri job impostati nella modalità batch.

AutoGK 1.18 riconosce ed utilizza la funzione "credits" (titoli di coda) in modo adeguato anche con sorgenti del tipo FILM, e include la nuova versione corretta di BeSweet 1.5b26.

Cutteraman 1.56 può ora tagliare i flussi MPEG-2 in un qualsiasi frame! Se la posizione di taglio corrisponde ad un B-frame (che nello standard non può trovarsi in alcun modo all'inizio di un flusso MPEG... babaz) il GOP prima del taglio verrà ri-codificato con TMPG, inoltre la nuova versione salva le impostazioni in un file XML che viene mantenuto in caso di passaggio d una versione successiva, la ricerca per immagini simili è stata velocizzata ed è stata incrementata l'affidabilità della ricerca automatica del flusso AC3 correlato...

La guida al TMPG DVD Author è stata aggiornata per esaltare ulteriormente una delle funzioni più interessanti ed esclusive del DVD author: la sua abilità, cioè, ad importare direttamente degli asset (del materiale...) DVD e di tagliarli in modo adeguato. Ho anche rimesso mano alla guida al DVD Rebuilder per riallinearla alle ultime versioni del programma e per correggere alcuni errori (grazie a wmansir).

17/4

DVD Rebuilder 0.39 dovrebbe eliminare la maggior parte se non addirittura tutti gli errori del tipo "code 9", abilita delle impostazoni del file .ini per settare il valore di bitrate minimo e quello massimo che CCE può utilizzare, gestisce correttamente le sorgenti BFF (...Bottom Field First, un particolare tipo di materiale interlacciato - attenzione al fatto che un sistema operativo non particolarmente snello e pulito può interferire col buon esito delle codifiche usando il DVD-RB, maggiori info qui... babaz) e la finestra di stato non viene più cancellata alla fine di un lavoro in modalità "batch".

Trasformare il vostro masterizzatore DVD a singolo strato in uno a doppio strato? Beh, sembra sia possibile. L'ultimo modello di BenQ, il DW822A, è un'unità di masterizzazione a 8x simile in tutto e per tutto a una fra le tante che è possibile acquistare oggi. Ma BenQ ha promesso un aggiornamento gratuito al doppio strato una volta che i supporti vergini "dual layer" diventeranno comunemente disponibili (diciamo entro l'ultimo trimestre del 2004...).

E che ne dite di un disco in tecnologia Blu Ray fatto di ... carta? Stando alle dichiarazioni di Sony, i loro tecnici sono riusciti a produrre supporti Blu Ray che usano cellulosa come componente principale per il substrato del disco, ottenendo così una riduzione drammatica nell'uso di materiale plastico sempre difficile da smaltire, e riducendo allo stesso tempo il peso del disco del 51%...

16/4

E' disponibile una nuova distribuzione di BeSweet 1.5b26. Quella precedentemente disponibile aveva il modulo di "postgain" disabilitato e produceva quindi fil in uscita dal volume ridotto.

Mi sono tenuto parecchio impegnato in questi giorni ed ecco i risultati di tale febbricitante attività: Guide per CCE 2.66, CCE 2.67, CCE Basic e QuEnc, oltre alla guida al DVD ReBuilder (per inciso, CCE x.xx e QuEnc sono tutti codec mpeg1/2 usabili dal DVD-rebuilder: mi aspetto a breve una guida al mancante Rejig... babaz)

Non c'è ancora pace per chi usa reti di scambio e condivisione P2P in Canada: la CRIA ha già presentato ricorso contro una decisione di tribunale nella quale si legalizzava "de facto" l'uso delle reti P2P, e simpatica ministro Scherrer, di cui vi ho già parlato se ben ricordate, è già al lavoro su una proposta di legge per mettere al bando i sistemi P2P.

Alcune settimane prima di ATI, NVIDIA ha lanciato ufficialmente l'ultima generazione di schede grafiche (la tanto attesa famiglia NV40... babaz). Il chipset GeForce 6800 sembra interessante, in grado di offrire un elevato "framerate" anche per quelle persone che usano schermi grandi (leggasi: ad altissima risoluzione ... babaz). Quindi, quando acquisteremo schermi piatti dotati di supporto nativo alla risoluzione HDTV per riprodurci sopra il formato, fra i tanti proposti, che uscira' vincitore nella disputa per lo standard standard HD-DVD prossimo venturo, le nostre schede grafiche saranno già in grado di produrre una frequenza di immagini elevata anche a risoluzioni "HD"... (mentre il nostro portafoglio, violentato in modo "obscoeno" per l'acquisto di simili meraviglie tecnologiche, griderà vendetta, inascoltato, per i secoli a venire ... :D ... babaz)

15/4 DVD Rebuilder 0.38 ha un'opzione avanzata per isabilitare il parametro "interlaced=true (into ConvertToYuY2)", mostra le dimensioni dei set VTS e i rispettivi rapporti di proporzionalità, include del codice di verifica e controllo per evitare di lanciare la (lunga) fase di encoding se la fase di preparazione non è stata correttamente completata, durante la fase di codifica è stata implementata la possibilità di fermare/mettere in pausa il programma, e sono stati sistemati un paio di bug (uno, perfido, correlato a sorgenti totalmente interlacciate... babaz).
14/4 AutoGK 1.17 limita l'effetto della combinazione Control-F10 al solo AutoGK, corregge le risoluzioni utilizzate per il test di compressibilità di XviD 1.0 e i settaggi standard per il missaggio AC3 sono ora 96/96ms.

E' uscito il Lame 3.96. Non ho ancora sostituito la vecchia versione perchè alcuni test hanno evidenziato un possibile bug, ma non è ancora dato sapere se si tratta di un caso isolato o peggio (a dire il vero, OGNI release del Lame, per sua natura, va presa con un po' di "grano salis"... c'è molto "rumore" su questa versione perchè dovrebbe diventare la nuova "raccomandazione" di Hydrogenaudio, la bibbia dell'audio digitale in rete, in sostituzione dell'attuale 3.90.3 ... babaz).

Oggi, la "Foundation for a Free Information Infrastructure" (FFI) sta cercando di organizzare una protesta pubblica a Brussels, contro la decisione del Consiglio dei Ministri dell'Unione Europea di tentare la promulgazione di una variante alla legge sui brevetti, che potrebbe generare la stessa babele più o meno ingiustificata di brevetti come solo in America è possibile trovare. Questo fatto potrebbe portare ad un vero e proprio campo minato per il mondo dei brevetti e delle licenze, al punto che molti dei programmi gratuiti che utilizziamo comunemente potrebbero venire bloccati nella loro libera distribuzione a causa della violazione di qualche licenza. E dal momento che è possibile brevettare praticamente qualsiasi cosa (è possibile ottenere un brevetto anche su una semplice idea - non è necessario che ci sia una fattibilità concreta nè una qualsivoglia implementazione nel mondo reale perchè sia possibile ottenere un brevetto...), è altamente probabile che questa novità arrechi gravi danni allo sviluppo economico delle piccole e medie imprese, che sarebbero di fatto costrette a sborsare quantità oscene di denaro in royalty e licenze per poter anche solo sviluppare prodotti nuovi e innovativi. Cose del genere sono già successe in passato, e questi fatti avevano portato l'Euro-Parlamento a votare in favore di chiare limitazioni su ciò che è possibile brevettare e cosa no. Comunque sia, senza l'appoggio della Commissione Europea e del Consiglio dei Ministri, non è possibile promulgare alcuna legge. E fu così che il Consiglio dei Ministri, ben "oliato" dalla potente Lobby dei brevetti, ha quindi deciso di ignorare la precedente decisione dell'Euro-Parlamento e di proseguire sulla nefasta strada del brevetto su qualsiasi cosa.

13/4

DVD Rebuilder 0.35 (il programma più gettonato del momento, mi scommetto qualcosa che domani ci sarà una nuova release!... babaz) non manda più in loop infinito il codec Rejig e corregge un errore nella procedura di "mascheramento" dei flussi audio (l'errore poteva portare alla rimozione di porzioni di audio da alcuni set VTS...).

Beccatevi ancora un'altra guida: questa volta mi sono occupato di TMPGEnc DVD Author.

12/4 DVD Rebuilder 0.34 può lavorare su fotogrammi statici (e quindi la maggior parte se non tutti gli errori del tipo "004" dovrebbero essere stati risolti), non ci dovrebbero essere più problemi di file in uscita troppo piccoli, viene mantenuto in ogni situazione il valore originale dei flag progressivo-rff/tff (per distinguere fra parti progressive appunto e parti interlacciate), è stata velocizzata la codifica di materiale FILM ed è ora possibile scegliere su quale specifico VTS si debba applicare la conversione 4:3 -> 16:9 oppure una codifica Half D1 (metà risoluzione broadcast MPEG2 - 352*576 per noi utenti PAL... ne approfitto per ricordarvi l'alto livello di sviluppo che attualmente sta incontrando DVD-Rebuilder, ci sono versioni ogni giorno e infatti è già fuori la 0.35... percui il bug è potenzialmente sempre in agguato... il programma è una specie di DVD-Shrink basato però su CCE e in grado quindi di fornire una soluzione "one click" ad alta qualità per la ricodifica dei DVD più "difficili" da trattare... babaz).

Cutteraman è un programma per il taglio dei file MPEG-2 sviluppato su tecnologia . NET (leggasi: dovete avere installato il corposo framework, la libreria runtime di .NET, per poterlo usare! ... babaz), un programma molto simile al già noto MPEG2Schnitt. Proprio ieri l'ho usato con successo per tagliare alcuni flussi su cui MPEG2Schnitt aveva fallito...

Ho utilizzato il weekend pasquale per scrivere un'altra guida: DVD authoring con DVD-lab. In merito al programma, sembra che stia per arrivare anche una versione Pro di DVD-Lab. Ad un prezzo stracciato, questo programma offre la possibilità di lavorare con flussi audio e di sottotitoli multipli, di creare strutture "seamless", di appoggiarsi a dello "scripting" e di programmare VM (ho avuto modo io stesso di usare la versione shareware da 30 giorni completamente funzionante e devo ammettere che il programma è molto pulito ed efficace: non credo vi siano valide alternative nella stessa fascia di prezzo... babaz)

11/4

Buona Pasqua
... dallo staff di doom9 italia...

Vi interessa scoprire se la nuova compressione parametrica AAC è davvero così buona? Si è appena concluso un altro test pubblico dalle parti di Hydrogenaudio, e questi sono i risultati.

Parlando sempre di AAC, è già da un po' che seguo questo progetto: un encoder AAC sviluppato in ambito di ricerca universitaria che, ad una prima occhiata, sembra totalmente gratuito!

10/4

AVI-Mux GUI 1.16.4 supporta l'audio Ogg Vorbis (ma solo per il contenitore multimediale MKV in uscita), include molte migliorie per quanto riguarda la sezione MKV (Matroska) e corregge un paio di bug.

Non è durato molto. Per una volta non è la RIAA, ma la stessa Apple a costringere quelli del progetto di decriptazione anti-DRM per la teconologia Playfair a fuggire e rifugiarsi in un paese nel quale non arrivi (ancora...) la "longa manus" del DMCA.

Da buon ultimo, che ne pensate di lettore DVd da tavolo in grado di "censurare" le parolacce e saltare a più pari le scene di violenza e di sesso? Quello che appare come l'atema per tutti gli adolescenti che si rispettino, potrebbe diventare invece presto realtà nel vostro salotto. RCA, nota anche per essere una delle poche aziende a produrre film per il formato oramai defunto DIVX (da non confondere con il Divx ;-) e la sua progenie Xvid in testa ... Non mi stanchero' mai di ripetere quanto siamo stati fortunati noi consumatori finali per la sorte misera toccata al DIVX, un perfido sistema di controllo voluto dalle case cinematografiche per controllare come e quando potevamo fruire dei contenuti cinematografici, cosa che stanno riprovando di recente con l'ausilio della legge e del DRM)) ... la RCA - dicevamo - sta per lanciare un lettore da tavolo che offre la censura "al volo". L'algoritmo di filtraggio e censura è stato sviluppato da un'azienda che è già sulla breccia dell'onda per una causa intentata da un pugno di registi e case cinematografiche per la riproduzione non autorizzata e la manipolazione di materiale coperto da diritto d'autore, la ClearPlay. Per quanto miseramente ovvio, nemmeno la MPAA e i suoi membri sono troppo entusiasti di una simile idea (già, volete mettere la commerciabilità di parolacce, violenza e sesso? tolti quelli, tolto il 90% buono del mercato consumer! ... babaz). Ma questo aggeggino potrebbe sollutticare le esigenti papille del governo tedesco, sempre così attento alla censura - sono certo che apprezzeranno la possibilità di "censurare" al volo un film odiosamente vietato ai minori di 18 anni in uno più adatto alla "gioventù", per sedicenni o meno, che non debba più essere venduto sottobanco...

9/4 ProjectX 0.81.7 ha una GUI completamente rinnovata, è stata implementata la possibilità di demuxare da VOB/MPEG_PS/ES, è stata migliorata la decodifica e la sincronizzazione del teletext (il buon vecchio "televideo", per i meno smalizziati... babaz), è ora supportato l'audio LPCM, e include parecchie correzioni a bug.

Decomb 5.1.1 corregge problemi legati a schermate verdi...

Gordian Knot 0.28.8 supporta XviD 1.0, contiene file di lingua aggiornati e viene distribuito con le ultime versioni di tutti i programmi su cui si appoggia per il funzionamento.

La "Vanguard Software", che ora si fa chiamare col nome di "VideoSoft", ha appena pubblicato il proprio encoder per il formato H.264 per i profili "baseline" e "main". Il decoder è gratuito, mentre la parte di codifica è disponibile in prova per 30 giorni. In base alle impostazioni, potete arrivare fino ad una codifica in tempo reale su macchine molto potenti ma solo a scapito della qualità, anche in modo sensibile (diciamo che la possibilità di ottenere una codifica in real time non è esattamente il motivo principale per cui aspettavo il nuovo standard H.264, quanto piuttosto una compressione più aggressiva e più efficiente e - se vogliamo - un supporto a risoluzioni maggiori... buh, vedremo... babaz). Il motore di compressione supporta la codifica a due passate, la stima sul movimento QPel ma al momento non ci sono notizie in merito alle altre funzioni avanzate, come ad esempio i b-frames. Prendete parte alla discussione che impazza in merito a questo nuovo codec nel nostro forum...

NuMenu4U, l'estensione per la ricodifica dei menu di DIF4U (DoItFastForYou), è ora disponibile in una versione completamente nuova realizzata per supportare il reauthoring con Scenarist. Questo dovrebbe far sì che il programma sia ora utilizzabile per trattare anche quei titoli su cui prima era impossibile lavorare...

Che cosa ci porterà la nuova era della HDTV (televisione ad alta definzione)? Se le cose si sviluppano nel senso voluto dalle potenti lobby del copyright, non avremo più nemmeno un solo canale privo di criptazione. E i dispositivi non approvati (I primi alla gogna sono ovviamente i PC, dato che sono per loro natura più adattabili per permettere al consumatore finale, e non al solo fornitore di servizi/materiale, di fare ciò che vuole del contenuto digitale ricevuto) potrebbero, per quanto ne siappiamo, essere intenzionalmente "estromessi dalla partita". Per quanto ovvio, i costruttori di PC non apprezzano in modo particolare questa cosa, il che ci lascia con alcuni interessanti spazi di manovra per i "negoziati" prima che i legislatori e la FCC (l'organo che tutto puote in termini di telecomunicazioni e di standard connessi... babaz) procedano con ulteriori decisioni - ma non mi illudo sul fatto che qualsiasi decisione verrà presa non sarà mai ad esclusivo vantaggio del consumatore finale.

Ancora, un aggiornamento sulla vicenda delle vendite di musica online, di cui abbiam parlato ieri. Il Wall Street Journal ha alcune ulteriori informazioni sull'argomento: l'industria del disco sta ancora strillando e versando lacrime sulla "tragedia" del crollo delle vendite dei singoli, ed ora vuole compensare questo problema accoppiando canzoni di grande successo e popolarità con altre di ben più modesto successo commerciale, vendendole in un unico pacchetto (come fossero a tutti gli effetti dei "singoli"), oppure applicando un prezzo più alto per le canzoni di maggior richiamo visto che non vuole in alcun modo darvi la possibilità di una scelta equa fra le singole canzoni che compongono un album, cosa che trasferirebbe troppo potere decisionale nelle mani degli acquirenti finali. Non serve che vi dica che il potere (decisionale) è proprio ciò che i consumatori finali desiderano. La distribuzione di musica online apriva scenari di libertà e di scelta, mentre i cartelli discografici vogliono con forza tornare ai bei tempi (andati?) in cui potevano costringervi a "subire" il tipo di prodotto che volevano. I masterizzatori, strumento comune ed universalmente adottato, hanno tolto alle case discografiche questo potere decisionale, pemettendo a tutti di crearsi da soli il proprio album preferito (ecco spiegato il motivo del crollo delle vendite nel settore delle "compilation" e dei "greatest hits"), e invece di comprare un singolo con 4 versioni della stessa canzone la gente ha preferito scaricare la (popolare e universalmente riconosciuta) versione radio da qualsiasi posto fosse possibile trovarne...

8/4

Auto GK 1.16 ora viene distribuito col nuovo XviD 1.0 RC4 e con la versione più aggiornata di BeSweet, ha un nuovo logo ed una nuova icona, arriva con un file di testo in cui vengono dettagliate tutte le opzioni nascoste e calcola nel modo corretto l'overhead di un flusso audio nel caso in cui si utilizzi una seconda traccia audio.

Forse avete già sentito di versioni di MPEG superiori alla 4, ovvero MPEG-7 e MPEG-21. Ambedue standard di prossima introduzione, non offrono nuovi schemi di compressione video bensì nuove tecniche di interazione e (cosa per nulla sorprendente, vista la partecipazione attiva di chi offre i contenuti...) ... DRM! Mentre la ISO si sta auto-incensando per l'approvazione del meccanismo di DRM del formato MPEG-21, io oso ancora una volta chiedere cosa cavolo ci guadagni l'utente finale da queste stronzate? Un prodotto migliore? Sì, sicuro :p - Prezzi più bassi? Per tutti santi del cielo, NO! Ecco un esempio: si è naturalmente portati a pensare che i costi di distribuzione per la musica online siano praticamente nulli (stiamo parlando di non più di qualche cent per un intero album!), e saltando a più pari l'intera catena distributiva, venendo a mancare il costo della fabbricazione materiale del prodotto, mancando pure l'onere per la creazione "artistica" delle cover e dei booklet a corredo (considerando, in sostanza, l'eliminazione di tutta quella catena umana coinvolta nella realizzazione fisica del classico CD che comprimao in negozio...), condiderando tutto questo comprare delle canzoni online dovrebbe essere *nettamente* più conveniente ed economico che acquistare il CD nei negozi. Ma egualmente, nonostante i costi per l'industria discografica siano sensibilmente più bassi, e nonostante si tratti comunque di un prodotto di qualità inferiore (tutti quei metodi di compressione sono del tipo "lossy" ovvero introducono forme più o meno evidenti di degrado sulla qualità originale della registrazione, e la presenza di un blocco DRM svaluta il prodotto in modo ancora più evidente - per quanto mi riguarda potrei affermare che ne azzera il valore, ma limitiamoci a dire che comporta un perdita di circa il 30% del valore iniziale, visto che non potrete più liberamente crearvi delle copie da usare in auto, o nel vostro lettore mp3 da passeggio... e così via...) acquistare un intero album online può alla fine costarvi più di un tradizionale CD preso nel negozio sotto casa (articolo in lingua tedesca). Bene, OK... quindi l'industria alla fine ha un profitto per singola canzone più alto, visto che i costi sono più bassi, vi vendono un prodotto di qualità inferiore e come ciliegina sulla torta (o se preferite, come bottarella in del ciap :D ... babaz) ve lo fanno persino pagare di più (con l'ipotesi, già ventilata, di far pagare un premiun price per le canzoni pi gettonate in futuro!). E queste stesse persone hanno pure l'ardire di starsene lì a frignare e lagnarsi per il "terribile crollo nelle vendite" tradizionali? (signori, è davvero il momento di aprire i vostri occhi! ...fuck the greedy system, now! babaz)

Sembra che ieri abbia preso un granchio: lo schema di protezione DRM adottato dalla Apple va sotto il nome di FairPlay (è così ironico da risultare persino divertente, come può un sistema DRM essere "giusto"? è una contraddizione in termini), mentre il programmino anti-DRM ha nome playfair (come già il vostro buon babaz vi aveva segnalato...).

Per chiudere in gloria la baracca, il formato FVD, sostenuto da Taiwan, ora elenca ufficialmente fra i suoi sostenitori anche la Microsoft ... (shiver me timbers! ogni volta che pronuncio questo nome sento un gelido vento iperboreo scorrermi lungo la schiena <evil grin>...babaz)

7/4 Anche se dovreste nella maniera più assoluta evitare come la peste materiale protetto da DRM, eccovi una nuova scappatoia per lo schema di DRM che Apple utilizza per il suo progetto iTunes: playfair rimuove il DRM dalle canzoni acquistate e scaricate da iTunes (Apple ha chiamato il suo schema DRM "FairPlay", e questo spiega il nome della "contromisura" oltre a mettere in risalto una volta di più il sarcasmo che i resposabili del marketing "sicuro" applicano alle loro trovate... babaz) a patto che possediate la licenza per riprodurre quelle canzoni!

Sembra che alla fine della fiera potremo acquistare anche masterizzatori DVD a 12x. LiteOn ha dichiarato ufficialmente di voler lanciare sul mercato modelli a 12x entro la fine di questo mese, assieme ai modelli abilitati alla masterizzazione su doppio strato. Restando sull'argomento, sembra che la masterizzazione a doppio strato non sarà una cosa così semplice come si era portati a pensare finora. Stando a quanto riferito negli ultimi giorni dalla Ahead, non sarà possibile scrivere su uno solo dei due strati, ma sarete obbligati a scrivere su ambedue (suppongo sia dovuto a problemi di riflettività del supporto...). La soluzione di Ahead per questo "incoveniente" è chiamata LayerMagic e si preoccupa di distribuire in modo automatico ed omogeneo i dati video sui due strati, piuttosto che limitarsi a riempire il secondo strato di dati fittizi pur di masterizzarlo (wow! chissà quale artefizio si inventerà l'ahead pur di poter vendere nuove versioni di Nero, sempre più tronfie e ingombranti, e sempre più lontane dal Nero Burning che tutti noi abbiamo amato nell'età dell'oro della masterizzazione... sob! ... babaz)

6/4 XviD 1.0 RC4 nome in codice Hola! offre un calcolatore di bitrate più performante, il decoder è stato migliorato nel senso che non si inchioda più quando si imbatte in flussi di dati corrotti ed è stata corretta anche la decodifica del GMC, oltre al solito paio di aggiustatine nell'interfaccia grafica utente di VfW.

DVD Rebuilder 0.31 non richiede più obbligatoriamente che vanga impostato un percorso al file decomb.dll, è stata modificata la routine di identificazione fra interlacciato e progressivo, e sono stati corretti i problemi legati all'inserimento di una traccia audio vuota nello script di AviSynth.

Dopo aver perso miseramente in tribunale, l'industria discografica canadese ha iniziato a strillare come un folle omicida e a disegnare scenari apocaliticci sul proprio ineluttabile destino :D - I politici hanno subito abboccato (e sono convinto che l'esca non fosse un vermicello, ma denaro sonante!): la signora Scherrer, ministro del "Canadian Federal Heritage" (non ho la benchè minima idea di cosa caspita sia questa cosa, ma dal nome si sirebbe nulla di eccessivamente eccitante e forse per questo la nostra signora ha cercato un "diversivo" ... hahahahah), ha promesso alla povera e minacciata industria del disco canadese di tappare queste pericolose falle nelle legge sul copyright del Canada. Ora sapete per chi NON votare alle prossime elezioni ;) Approposito, l'annuncio è stato salutato dai responsabili degli studi di registrazione in questo modo: "I diritti d'autore possiedono valore, e sia gli artisti sia gli autori vorrebbero essere pagati per l'utilizzo della propria musica". Bene, allora quanto prende questa gente per una delle proprie canzoni? Sono costernato ma sembra che sia davero impossibile, almeno per me, riuscire a capire l'esatto ammontare di questa "cifra" (se non ricordo male, l'avevo scritto in una notizia in merito all'imposizione di una doppia royalty per i CD che contenevano sia le tracce audio classiche, sia quelle digitali in formato WMA...), ma in ogni caso è un importo estremamente basso. Quindi, "cari" responsabili delle case discografiche, gradirei che l'intera somma che pagherò per l'acquisto del mio prossimo CD venga completamente versata all'artista (detratti ovviamente i costi reali di produzione e distribuzione, e tolta anche la quota che spetta al rivenditore finale...). E allora, come la mettiamo?

5/4 DVD Rebuilder 0.30 sistema un paio di bug (più che altro, il "runtime error 6" e interruzioni nell'audio in concomitanza dei passaggi cella/capitolo) e vi avverte se il progetto su cui decidete di lavorare è già piccolo a sufficienza per stare su un DVD-R.

BeSweet 1.5b26 ripristina il supporto per l'uscita finale in AC3 grazie agli ultimi sviluppi della libreria ffmpeg.

Vi siete mai chiesti a cosa cavolo servono tutte quelle impostazioni nel programma ProjectX? Bene, non chiedetevelo più... visto che abbiamo a disposizione la guida di riferimento ufficiale per ProjectX, tradotta direttamente dall'originale in tedesco.

4/4 Fair Use 0.41 produce dei risultati finali ad alta qualità, supporta unità DVD esterne e corregge diversi bug importanti.

Grazie a Klona per il suo "Dreambox howto" (guida al Dreambox), il primo "articolo" su come acquisire la televisione digitale utilizzando un ricevitore da tavolo (e molto altro ancora!).

3/4 DVD Rebuilder 0.28 non lancia la fase di encoding se quella di preparazione è stata fatta per un programma di codifica diverso da quello che si si sta tentando di usare, la versione per CCE è stata reimpostata per combaciare con quella selezionata durante la fase di preparazione (si crede che questa fosse motivo di molti strani errori...), un messaggio di avvertimento verrà visualizzato se la sorgente contiene più angoli (multiangolo) o titoli intersecati fra loro (interleaved) (e questo genere di titoli non possono al momento essere trattati per il re-authoring...) mentre il campo "TargetSectors" è stato rimpiazzato da un valore distinto per ogni singolo encoder supportato.

Sembra che il Dipartimento di Giustizia USA è di nuovo a capo chino sul lavoro, dal momento che hanno appena istituito una task force per "la proprietà di intelletto" al fine di analizzare possibili contomisure anti-pirateria. Come se l'avervi letterlamente denudati dei vostri diritti, sanciti dall stessa costituzione, non fosse già abbastanza...

Se abitate in Australia, magari è meglio che vi mettiate in contatto con i vostri rappresentanti al governo, quelli che VOI avete eletto, prima che entri in vigore il nuovo trattato per il libero scambio commerciale fra Australia e USA. Perchè? Date un'occhiata al capitolo 17: Diritti di Proprietà di Intelletto. Quello che appare come scritto dalle lobby della MPAA e della RIAA (oppure da politici "pagati" ad hoc - c'è forse qualche differenza?), è in sostanza un nuovo tentativo di esportare il loro famigerato DMCA. Sembra che nel 21° secolo, il leader del mondo definito "libero" si stia specializzando nell'esportazione della cosiddetta "dittatura del IP" (dove IP sta per Proprietà Intellettuale e non il famoso protocollo di trasmissioni dati per internet :D). L'Europa l'ha già (...preso in quel posto... babaz) ora si stanno occupando di Asia e Australia. SAremo mai capaci di porre un freno a questa follia prima che tutte le informazioni e tutta la conoscenza vengano brevettate, coperte da diritti d'autore, sigillate col marchio DRM e vincolate per sempre? (wow! era da un pezzo che il buon doom9 non si lanciava in una dichiarazione così smaccatamente anti-imperialista!!! ... il babaz, almeno per quanto attiene alla sua sfera personale, concorda al 100% - il secolo delle dittature non era quello appena trascorso?!?! mmmmm....)

Continuando a parlare in sostanza delle stesse cose, si vocifera che Microsoft stia per lanciare un iPod killer. Invece di proporre un modello di business del tipo "pay per download" (paga per scaricare) alla stregua di quanto sta facendo Apple assieme ad una manciata di altri operatori del settore online, dispositivi di riproduzione che Microsoft introdurrà a breve vi premetteranno di portarvi appresso musica *noleggiata*, permettendovi almeno sulla carta di scaricare un numero teoricamente illimitato di canzoni. Comunque sia, tutte queste canzoni a nolo vengono fornite dopo essere state protette con sistemi DRM oltre ogni paranoica immaginazione (siete sorpresi? naaaa!) e includo al loro interno una specie di "bomba a tempo". Se non pagate la vostra quota di adesione, la vostra intera collezione musicale "ambulante" (e non) diventa immediatamente inservibile. Ma c'è di più: se il famigerato DRM dovesse cappellare (e la mia personalissima esperienza con la TV digitale da satellite, che si inchioda regolarmente all'inizio di ogni mese, solleva più di qualche dubbio sul fatto che le cose possono andare davvero male), o se un computer dovesse per un motivo X rovinare o cambiare lo status del vostro "conto" con mamma Microsoft, ecco che improvvisamente la vostra musica risulterebbe bloccata, inaccessibile... i n u t i l i z z a b i l e ! Quindi, quella che in un primo momento poteva sembrare una buona idea, la possibilità cioè di poter attingere ad un numero illimitato di canzoni, rileva immediatamente le sue grosse limitazioni. Apple, per quanto ovvio, è convinta che gli utenti prferiscano possedere le proprie canzoni, ma quello che non ci tengono a specificarvi più di tanto è che anche loro criptano le proprie canzoni (quelle di iTunes) in egual misura con DRM e allo stesso modo le "vincolano" a poter essere utilizzate solo su hardware specifico. Per questo motivo, se volete la massima tranquillità quando e se decidete di spendere i vostri soldi su della musica digitale, fatevi un favore e assicuratevi che si tratti sempre e solo di MP3 "sbloccati" (o di qualsiasi altro formato "open source" e "royalty-free" di vostro gradimento, quali ogg vorbis, mpc oppure flac, se potete permettervi il lusso di gestire download corposi... fantascienza dite? vedremo... babaz). Quando potete metterlo (:p) dove volete allora significa che lo possedete (:D) davvero. Se invece ha bisogno di una licenza d'uso, allora avete sì il diritto di usarlo, ma solo a certe condizioni e per una quantità limitata di tempo (le licenze, infatti, si possono anche revocare...).

2/4 Probabilmente dovremmo sancire il primo di Aprile come giornata "senza news", così da evitare che come allocchi cadiate vittima di tranelli come questi: XviD 1.0 NON è stato ancora pubblicato! la Dolby NON sta distribuendo alcun encoder AC3 a 2 canali gratuito! NON ci sarà nell'imediato futuro alcun masterizzatore DVD da 1 minuto per disco (a meno che non ci scriviate su solo un paio di MB...)! E nutro seri dubbi che ci sia in giro un virus per DVD in grado di distruggere il vostro lettore da tavolo... Cosiderando poi che Macbeta.org non si è ancora visto online, credo sia solo questione di tempo prima che Winbeta.org ritorni ai suoi "colori" abituali. Anche cdfreaks deve aver terrorizzato a morte più di qualche utente con la storia che si sono inventati per l'occasione (ma dove sarebbero gli altri 102 siti presi di mira dal governo?), ma allo stesso tempo alcuni degli utenti dei nostri stessi forum dovrebbero prestare maggior attenzione perchè lo scenario proposto è parecchio palusibile e concretizzabile. Detto in altro modo: se piratate del materiale coperto da copyright, tenetevi per voi questa cosa oppure rischiate di mettervi nei guai, prima o poi. Anche l'annuncio di Google delle nuove e gratuite caselle email da 1GB con sponsorizzazione video inclusa, da additto a più di un dubbio.

Torniamo ad occuparci di cose reali: un tribunale canadese ha stabilito che mettere a disposizione copie private di musica in una cartella "condivisa" ("condivisa" nell'accezione comune delle reti P2P, ovvero messa a disposizione al resto del globo!) non si configura come infrazione del diritto d'autore. E comunque, anche se a quanto pare mettere determinati file in determinate posizioni del proprio PC non costituisce una vera e propria distribuzione, sono pronto a scommettere che la CRIA (la RIAA del Canada) tenterà nuovamente di citare in giudizio i fornitori di accesso a internet (ISP) e gli operatori di servizio dietro le reti P2P (quest'ultima cosa potrebbe risultare un tantino più difficile, visto che non sono certo locati all'interno del Canada, nè su territorio statunitense o in una qualsiasi di quelle nazioni amichevoli (altri direbbero: comprate da...) nei confronti dell'industria).

1/4 Forbes ha un bell'articolo su quello che sarà il formato DVD del futuro. Stando a quanto riferito da un portavoce della Philips, a Hollywood spetterà la decisione fra Blu Ray o HD DVD, e questa decisione non verrà comunque presa prima dell'ultimo trimestre del 2004. Ancora un volta, il punto focale della partita si gioca sulla questione della protezione anticopia. Considerando il fatto che le case di produzione vorranno con forza privarci della possibilità di crearci copie di backup proprio come hanno cercato di fare con gli attuali DVD-Video (e grazie al cielo la cosa non ha funzionato!), state pur certi che queti signori non molleranno di certo la presa. Sempre continuando nella lettura dell'articolo, materiale HD (ad alta definizione) "preconfezionato" per il mercato consumer non sarà disponibile almeno fino al 2006/2007.

In concomitanza col fatto che la maggior parte delle industrie discografiche nazionali pubblica in marzo i risultati economico-fiscali per il 2003, e visto il coro unanime di lamentele per il problema dilagante della pirateria, uno studio congiunto dell'Università di Harvard e di quella del North Carolina (non due pisquani qualsiasi quindi... babaz) mette in evidenza che in realtà c'è solo una trascurabile correlazione fra il download (illegale) di musica e i dati sulle vendite di CD. Per quanto ovvio, la RIAA ha già liquidato come insignificanti questi risultati. Penso che il concetto si possa riassumere così: non date credito ad alcuna statistica fino a che non avete avuto la possibilità di rimaneggiarla a vostro vantaggio! Ma se l'industria discografica è caparbiamente arrocata sulle proprie posizioni reazionarie in merito all'argomento, è anche vero che questi signori usano le statistiche di download delle reti P2P a mo' di promozione commerciale. Ma se è vero che le reti P2P sono il male assoluto e se vogliono a tutti i costi che le mandiate a fare in c**o, beh... quali sarebbero a questo punto le conseguenze per l'industria discografica?

Ah, tenete bene a mente che giorno è oggi! Percui se qualcuno oggi vi viene a dire che improvvisamente la MPAA e la RIAA si sono messe a supportare leggi favorevoli al "giusto utilizzo" (fair use), prendete il tutto con un po' di sale in zucca. Questo significa anche che con tutta probabilità non verrà pubblicato proprio oggi il programma di rip da DVD-Audio di Doom9 ;) (che cane! adesso chi ce la fa a stare col dubbio?!?! ... babaz)