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Perfavore, considerate il fatto che alcuni, se non *tutti*, i link
presenti su questa pagina potrebbero risultare *non*
funzionanti! Questa è semplicemente una copia
archiviata delle news di questo mese. Non possiamo garantire che i link
siano funzionanti, poichè togliamo le vecchie versione ad
ogni aggiornamento. Per le versioni più recenti dei
programmi software, fate riferimento sempre alla pagina delle news e a quelle
relative ai programmi.
Se doveste avere assoluto bisogno di un particolare file, non vi resta
che contattarci
e, per quanto ci è possibile, cercheremo di aiutarvi!
| 31/10 |
Veloce come la luce
è uscito il nuovo Media Player Classic 6.4.8.5.
Su sourceforge.net non c'è ancora nessuna lista delle
novità introdotte, ma sono piuttosto sicuro che
questa
nuova versione introduca più che altro il supporto
alla
decodifica MP4 (scusate
se è poco...). |
| 30/10 |
Media Player Classic supporterà
il formato MP4: Gabest ha ripreso lo sviluppo di MPC
(evviva!
WOW! sì, sì sì!!! grande!)
e attualmente sta implementando nel suo player il supporto al
formato MP4, per poter offrire una soluzione alla
riproduzione MP4 a tutto campo "senza bisogno di filtri
aggiuntivi
e tutto in un discreto eseguibile che non necessita di installazione".
Adesso è possibile utilizzare in tutta sicurezza matrici di
quantizzazione personalizzate all'interno di x264: mentre ero in
viaggio all'estero, è stato implementato il
supporto alle
matrici di quantizzazione personalizzate nella libreria di
codifica libavcodec e questo fa sì che le recenti
distribuzioni di ffdshow sono in grado di gestire in decodifica simili
matrici.
Che succede se acquistate un prodotto multimediale protetto con codice
DRM di Microsoft e poi decidete di aggiornare il vostro
sistema
operativo? I vostri film e/o canzoni potrebbero non
funzionare più.
In maniera del tutto similare, se decidete di cambiare un componente
hardware del vostro PC potreste incappare nello stesso problema. Potete
ancora togliervi d'impiccio effettuando un backup delle vostre licenze
d'uso, ripristinare il meccanismo DRM e reimportare queste stesse
licenze, ma ci sono dei distributori di contenuti multimediali che non
vi permettono nemmeno di farvi un backup delle licenze per cui avete
pagato denaro sonante... Detto in altre parole, siete alla completa
mercé del sistema DRM. Temo di parlare al vento dicendovi
queste
cose (che voi, fedeli
lettori, già conoscete a sufficienza...)
ma vi prego di estendere queste osservazioni a parenti ed amici - non
è sufficiente che una ristretta élite di power
users non
si faccia abbindolare dal sistema DRM, è necessario che
siano le
masse (con tutta probabilità del tutto disinteressate a
queste
considerazioni) a spingere gli editori di contenuti a capire che quella
intrapresa è una direzione terribilmente sbagliata. |
| 29/10 |
Mi scuso per la mancanza di
notizie per
tutta questa settimana. Sono dovuto andare all'estero per motivi di
lavoro e la catena di hotel Accor si contraddistingue per la cattiva
abitudine di filtrare/bloccare qualsiasi chiamata internet, non offrire
alcun accesso internet a banda larga nelle camere e alla fine un punto
di accesso pubblico alla rete non è certamente una soluzione
quando ti trovi a dover usare servizi POP, FTP e VPN. Qualcuno s'era
preso l'impegno di tenere aggiornate le news in mia assenza, ma
qualcosa non deve aver funzionato e al mio ritorno ho trovato le cose
come le avevo lasciate. Comunque sia vi garantisco che non ho altri
viaggi in previsione per quest'anno, ed eccovi una rapida carrellata di
quel che è successo in mia assenza:
ProgDVB
4.62.1
integra un'architettura DirectShow ampiamente rivista, e offre moduli
aggiornati per la lettura dei flussi TS e per registrare i
PID, dispone inoltre di un nuovo modulo per
schede Pinnacle.
MyTheatre
3.32
supporta lo standard ATSC, permette di passare da un sottotitolo
all'altro sui DVD in modalità "live" e gestisce il
telecomando
di svariati modelli di schede TwinHan. Inoltre vi sono anche alcune
correzioni a bug.
SubRip 1.40 beta 3
supporta coordinate temporali (timestamps) con
valori negativi, valori di offset sui file direttamente dagli .idx e
corregge un paio di bug.
L'ultima versione del Haali Media Splitter supporta Ogg
Theora.
Con l'annuncio da parte della Warner di voler pubblicare i propri film
sul formato BluRay, il gruppo di supporto BluRay - a quanto pare - ha
dato il via alle feste per quello che a tutti gli effetti sembra una
vittoria nella guerra dei formati, nonostante le critiche che il loro
osceno meccanismo di protezione anticopia ha ricevuto da colossi
dell'industria come Microsoft, o Intel.
Nonostante la nuova versione Nero 7 sia ufficialmente ancora "in
uscita" almeno stando alle dichiarazioni di quella che una volta era
conosciuta come Ahead, è possibile già trovarlo
in
vendita su alcuni siti di e-commerce tipo Amazon.
La nuova versione 7 non sembra integrare il nuovo encoder "High Profile
AVC" della ateme, ma la stessa ateme sta già offrendo per
conto
suo questo encoder all'interno di una suite integrata per la codifica digitale.
L'idea circola già da un po' di tempo, ma adesso la Disney
ha
deciso di fare sul serio in merito alla volontà di
distribuire
copie per la visione riservata (screeners)
criptate in maniera proprietaria assieme a lettori dedicati nel
tentativo di arginare il terribile fenomeno della
distribuzione pubblica di queste "anteprime".
Se siete cittadini statunitensi, questa è con tutta
probabilità una delle migliori occasioni per agire contro il
DMCA. Il DMCA ha al suo interno un passaggio che assegna
al Copyright Office l'obbligo di determinare se vi siano o
meno
particolari condizioni d'uso o particolari utenze che possano essere
rese esenti dalla regola "anti-copia". Se avete approfondito la
conoscenza del DMCA, saprete di già che include al suo
intento
una parte dedicata al fair
use, ma è stata scritta in maniera del tutto
inadeguata, e per questo dovreste approfittare dell'occasione e mettervi
in contatto col Copyright Office:
fate loro sapere qual è l'unica vera importante
eccezione
che andrebbe presa in considerazione, senza particolari giri di parole
- copie private / copie ad uso strettamente personale come inteso nella
sua accezione più comune di fair use (ma in
questo caso il concetto di fair
use
non è sufficiente proprio perché non
c'è un modo
univoco di interpretare questa definizione, su quello che significhi e
soprattutto perché abbiamo a che fare con un'industria che
si
ostina cocciutamente a negare che la copia privata sia un atto
legittimo di fair
use). |
| 24/10 |
MeGUI 0.2.2.8
continua la codifica anche nel caso in cui un job concatenato
è
terminato con un errore (in questo modo se impostate la codifica di
più film in modalità automatica oppure in
modalità
"one click", un eventuale errore in uno dei film non
bloccherà
la codifica dei restanti), disabilita solo quelle funzioni da non
utilizzare nella configurazione per x264 (e quindi potete impostare -
ad esempio - la modalità "lossless" e i B-frame,
passare
quindi al profilo "simple", e quando tornate indietro al profilo "high"
ambedue le funzionalità "lossless mode" e "B-frames"
ritorneranno disponibili e attive) e supporta la tecnica a singola
passata e qualità costante appena implementata in x264.
Vi segnalo il passaggio, appena avvenuto, del player
multimediale ViPlay3
alla sfera open source.
Proseguendo nella deprecabile strada della progressiva distruzione
delle leggi sulla privacy perpetrata dall'industria
dell'intrattenimento, i sottoscrittori di accessi internet in Svezia non sono più tutelati dalla legge
sulla privacy svedese quando si tratta di attività
di filesharing, e l'organizzazione antipirateria svedese Antipiratbyrån
è stata autorizzata a poter identificare gli utenti di
servizi
P2P. Comunque sia finora i varii ISP si sono rifiutati di accettare le
regole (imposte)
del gioco e non forniranno alcun dato sensibile dei propri utenti. |
| 23/10 |
L'ultima versione del Haali
Media Splitter supporta un'implementazione base delle liste
di modifica MP4, integra un motore di miscelazione (muxer) potenziato
per Matroska e supporta i trackset.
Un'interessante osservazione in merito all'attualissimo problema
dell'influenza dei polli: Taiwan ha deciso di ignorare un'importante
brevetto farmaceutico
al fine di poter produrre da sé il vaccino contro
l'influenza
aviaria per crearsi delle scorte in maniera più rapida ed
economica, invece che essere costretta ad acquistare il
farmaco griffato
(quello
commerciale, in antitesi col concetto purtroppo ancora rarefatto -
almeno in Italia - di farmaco generico... ma egualmente efficace!).
Adesso se solo i governi delle varie nazioni dimostrassero anche in
minima parte lo stesso coraggio e la stessa determinazione nel voler
proteggere la propria gente da attacchi sconsiderati
ai diritti
civili perpetrati dalle grandi multinazionali, ad esempio a riguardo
della protezione anticopia dei propri prodotti... |
| 22/10 |
ProgDVB 4.61.1 corregge un paio di
bug.
La Warner, dapprima fiera sostenitrice del formato
HD DVD, ha deciso di fornire supporto anche al Blue
Ray,
seguendo l'esempio della Paramount nell'intento di pubblicare i propri
film per ambedue i formati. Come nota storica a margine, la Warner fu
la più agguerrita sostenitrice del formato DVD, quando la
MPAA
già tentava di farci ingollare a forza il suo DRM per la
prima
volta attraverso il famigerato metodo distributivo DIVX (occhio alle maiuscole, non
stiamo parlando della codifica Divx che consociamo bene...).
La Paramount, inizialmente sostenitrice del formato DVD ma anche
responsabile per la pubblicazione di molti titoli in DIVX, è
comunemente ritenuta la principale artefice dell'affermazione del DVD
Video come standard di mercato quando decise di preferirlo
all'alternativo DIVX.
Continuate a comprare originali in cassetta VHS?
Probabilmente no se siete fra gli assidui frequentatori del nostro
sito, ma in caso contrario vi conviene iniziare a cercare un
lettore DVD per il prossimo anno dal momento che l'industria ha
programmato di abbandonare completamente il supporto al VHS
entro il 2006.
Sempre in argomento di abbandono, il Senato
statunitense
ha fissato l'ora del decesso per la televisione analogica sul
territorio USA: il 7 aprile 2009. Nei loro piani c'è anche
la
dismissione all'asta delle frequenze attualmente usate dalla
TV
analogica e l'utilizzo di parte di questi profitti per ammortizzare il
costo d'acquisto dei decoder per la ricezione del segnale digitale (in
Italia ne sappiamo qualcosa: la Valle d'Aosta e la Sardegna saranno le
prime regioni sulle quali verrà spento il segnale analogico
a
partire dalla prossima primavera... tenetevi pronti!).
Fornendo un altro mirabile esempio di
ottusità
commerciale, Hollywood preferisce ancora una volta combattere nuove
potenziali fonti di guadagno invece di accoglierle a braccia aperte: il
popolare sito di noleggio DVD Netflix si è visto costretto a
rimandare a data da destinarsi il proprio nuovo servizio di download
dei film dalla rete, visto che non è finora riuscito ad
ottenere
alcuna licenza dagli Studios cinematografici.
Il Family
Entertainment and Copyright Act
degli USA (FECA - in base alla pronuncia tedesca che si adotta sembra
quasi una di quelle famigerate associazioni di
quattro lettere che ben conosciamo, cosa alquanto adeguata
considerando quello che leggerete fra poco...) ha da poco incrementato
la propria forza d'azione: la pena per aver reso disponibile al
download dalla rete un film che deve ancora uscire nei cinema
è
stata aumentata del 66%. Resta invariata la pena massima che
è
possibile vedersi comminare se recidivi e con l'aggravante del lucro:
si parla di ben 10 anni in galera. Inoltre, durante la fase di accusa,
non fa più alcuna differenza il fatto che un film reso
disponibile sia poi stato effettivamente scaricato o meno. Detto in
altre parole, occhio a dove mettete i vostri file: sbagliare cartella
può costarvi caro, ed è meglio che la smettiate
di
rinominare i vostri filmini delle vacanze tipo
amovie.DVDRip.XviD-somegroup.avi - altrimenti vi siete giocati le
vostre chance. Se pensiamo a quella che sarà la ventunesima
stagione della serie TV Law
& Order
(nel 2010, se la serie resisterà fino ad allora...), i
nostri
avvocati non si troveranno più ad affrontare casi di
aggressione, rapina a mano armata, e roba del genere. Dovranno
piuttosto occuparsi di casi di pirateria in primo grado (da 25 anni
all'ergastolo), pirateria in secondo grado (dai 10 ai 25
anni),
tentativo di atti di pirateria (tipo sbagliare il nome di un file, da 5
a 10 anni), e fruizione di informazioni potenzialmente inclini ad atti
di pirateria (leggere quotidianamente doom9.it, da 2 a 5 anni). Lasciate che mi presenti, sono
babaz, il terribile boss della rete, ahhahahah abbiate paura,
picciotti, molta paura...
Questa cosa mi riguarda da vicino: se siete fra
coloro
che stanno usando la mia creazione MeGUI, avrete di certo fatto caso
che utilizzo il formato XML per registrare i job, i profili e le
impostazioni del programma. Se questa azienda, titolare di 2 brevetti sul
formato XML,
continua nel suo intento sarò costretto ad introdurre un
formato
di registrazione proprietario, e uguale sorte toccherà a
centinaia di migliaia di programmi e siti web sparsi in tutto il mondo
pena l'essere costretti a pagare licenze d'uso. Oppure forse sarebbe
meglio decidersi una volta per tutte a capire che i brevetti
sul software sono un cancro per lo sviluppo informatico...
Per chiudere le news di oggi, mentre mi trovavo in
vacanza ho fatto visita all' ONU e ho visto questa enorme copia della dichiarazione
dei diritti umani appesa a un muro. Questa
cosa mi ha fatto pensare a quello che sta succedendo nell'Unione
Europea in merito alla ritenzione dei dati delle telecomunicazioni.
Ancora una volta (l'ultima volta che ci han provato era per la proposta
di legge sui brevetti software) i ministri vorrebbero far passare un
unico pacchetto-legge che rappresenterebbe il Santo Graal di ogni
aspirante Grande Fratello, mentre il parlamento mantiene un approccio
più cauto, e i vari garanti della privacy delle singole
nazioni
dell'Unione si dichiarano sconvolti da questo inaudito tentativo di
invasione della sfera privata. Torniamo quindi alla nostra
dichiarazione universale dei diritti dell'uomo, articolo 12, nel quale
si proibiscono in maniera esplicita simili ingerenze nella vita
privata. Se la polizia/i servizi segreti/chicchessia dovesse mai aver
motivo di sospettare della mia persona, bene questi signori possono
rivolgersi alla magistratura e se davvero dimostrano di possedere
motivazioni plausibili secondo guanto previsto dalla legge, allora
avranno il diritto/autorizzazione a mettere sotto controllo il mio
traffico internet, ascoltare le mie telefonate e perquisire la
mia
casa. Ma fino a prova contraria, non devono permettersi simili
libertà contro la mia persona. E prima di
catalogarmi nelle
file dei liberali sempre pronti a lamentarsi, provate a riflettere su
questo: la violazione sistematica della privacy era la norma nella
Germania di Hitler, nella Germania dell'Est, nell'Unione Sovietica di
staliniana memoria, nell'Iraq di Saddam, ed è ancora oggi la
norma in moltissime nazioni. Provate quindi a chiedere a coloro che
soffrono simili vessazioni come ci si sente ad essere privati della
propria privacy ... ma fate molta attenzione alle parole che decidete
di usare! Restringiamo il campo di azione: se dovessero davvero
iniziare a tenere sotto controllo ogni singolo individuo, provate ad
immaginare quanto tempo ci vorrebbe prima che le detestate associazioni
(che non vogliono lasciarvi esercitare il diritto alla copia privata)
riescano ad avere accesso a questi sterminati archivi e individuare
così esattamente le persone che hanno visitato un sito, come
il
nostro. Anche se l'articolo 11 della dichiarazione dei diritti
umani afferma esplicitamente che ogni singola persona è
innocente fino a prova contraria, guardate quanto poco ci voglia a
farvi sbattere in prigione quando si parla di presunta pirateria:
improvvisamente la banale lettura delle news di doom9 si trasforma in
un atto illegale. Tirando le somme, se ci tenete al vostro diritto di
farvi copie di backup private e al vostro diritto ad imparare come
farlo, dovreste allo stesso modo dimostrarvi preoccupatii di
questa forte volontà governativa di tenere sotto controllo
le
persone innocenti. Contattate i vostri rappresentanti
all'Europarlamento e accertatevi che sappiano che anche voi
preferite di gran lunga essere considerati innocenti, fino a prova
contraria.
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| 21/10 |
Dopo parecchio tempo di
inattività, ecco inattesa (?) una nuova versione di
DVD2SVCD. La nuova Versione 1.2.3 build 1
è in grado di convertire i file AVI dotati di aspetto di
proporzionalità 1:1, utilizza il più aggiornato
DGIndex
invece dell'oramai obsoleto DVD2AVI, supporta la versione
più
recente di QuEnc e le sue matrici di quantizzazione speciali, il
pannello finalize
cambia in base al tipo di file che impostate in uscita e offre anche
correzioni per un paio di bug.
DivX He-3
è una versione beta della prossima incarnazione di DivX, con
supporto avanzato ai nuovi processori SMP / HyperThreading / Dual Core,
e oltre a questo offre miglioramenti a livello di velocità e
di
pulizia del codice.
Parlando di HD DVD, Forrester sale sul carro del Blu-Ray predicendone la vittoria.
Comunque sia, uno dei principali sostenitori Blu-Ray del mercato PC -
HP - ha chiesto alla Blu-Ray Disc Association di lasciar perdere la
funzionalità interattiva basata su Java in favore della
tecnologia iHD, sostenuta da Microsoft e Toshiba, per HD DVD,
e di
introdurre una funzionalità obbligatoria per la gestione
delle
copie, permettendo in questo modo ai consumatori di crearsi
copie
di backup dei propri film da poter utilizzare all'interno della loro
rete di intrattenimento domestica. Ma prima che vi avventiate
sull'ultimo Magnum di Champagne rimasto dallo scorso capodanno,
sappiate che il concetto di "copia gestita" ha una valenza ben
inferiore di quella accetta per fair use,
e allora signori di HP, ecco un'idea: fare a meno di qualsiasi tipo di
limitazione sulla copia in modo tale che gli utenti possano utilizzare
liberamente dispositivi vecchi e nuovi, potendo così fruire
dei
propri film alla maniera in cui preferiscono, ovunque scelgano di
farlo... |
| 20/10 |
MeGUI 0.2.2.7 supporta il 'level
2' RDO in x264 (qualsiasi
cosa questo significhi, è chiaro... :p) |
| 19/10 |
HDTV2DVD
è un tool integrato per la conversione da HDTV a DVD.
Assomiglia
moltissimo al famoso, ed ora commerciale, SVCD2DVD e per questo
potrebbe essere destinato a non restare gratuito per sempre, ma al
momento lo è...
ProgDVB
4.61 è la prima versione definitiva della nuova
architettura di programma. Corregge molti bug delle precedenti versioni.
Anandtech ha una recensione dell'ultima offerta di Shuttle in ambito PC,
pensata appositamente per trovare posto nel vostro impianto Hi-Fi. Se
vi state chiedendo che c'azzecchi con un sito come il nostro dedito
alla scena DVD, è da cercare nelle parole conclusive della
recensione. Chi ha curato l'articolo spende molte parole su quello che
un simile dispositivo avrebbe potuto essere e sul perché non
lo
sia. Potete immaginare i principali indiziati per queste gravi colpe:
DMCA, MPAA e RIAA. Questo fatto sottolinea semplicemente che si
è persa una volta per tutte la bussola del buon senso.
Compito
della tecnologia è rendere migliore e più facile
la
nostra vita arricchendola di contenuti, e non quello di disseminare la
nostra esistenza con un numero sempre maggiore di limitazioni a quello
che possiamo fare e a come possiamo utilizzare i prodotti su cui
abbiamo speso i nostro soldi. E si badi bene che né la MPAA
né la RIAA sono prossime al tracollo finanziario, dal
momento
che stanno continuando a creare enormi margini di profitto nonostante
quella che amano definire "pirateria dilagante".
Questa farà discutere: probabilmente saprete che per
veicolare
un qualsiasi segnale elettrico dotato di una certa potenza (per
capirsi, in grado di andare oltre il muretto di recinzione del vostro
vicino di casa...), per fare una simile cosa è necessario
essere
muniti di una specifica licenza governativa, e che simili licenze sono
di norma gestite da un'apposita commissione statale responsabile per le
telecomunicazione. Negli USA questa commissione è nota col
nome
di FCC. Ora la Free Software Foundation chiede
l'abolizione della FCC
paventandone l'inutilità. Sembra davvero un'esagerazione, ma
provate a pensarci un attimo: c'è la radio su internet,
anche la
TV - in qualche forma - viaggia già sulla rete, e ce ne
sarà sempre più in futuro. Siamo in grado di
costruire
piccole reti informatiche che si allargano ad un intero condominio
grazie alla tecnologia WLAN, siamo in grado di "creare" reti P2P
addirittura senza cavi (pensate al gioco multiplayer delle recenti
console da gioco portatili tipo Nintendo DS e Sony PSP), e in un giorno
non troppo lontano nel tempo useremo enormi reti per comunicazioni
cellulari non più dipendenti dalle note centraline di
copertura
attualmente dislocate e controllate dalle grandi multinazionali del mobile.
In sostanza si ammetta pure che al momento una simile richiesta sia pur
prematura, ma sono certo che i poteri forti, gli unici a perderci cifre
colossali da una simile soluzione, stanno già tremando in
seno
loro almeno un po'...
Avviandoci alla conclusione, devo recuperare ancora qualche notizia: l'industria del disco ha ottenuto una
vittoria a Taiwan
dove ha ottenuto un riconoscimento legale contro il più
grande
network locale per il P2P, tale Kuro accusato di
infrazione
al diritto d'autore.
E alla fine i famigerati chip di modifica sono stati dichiarati
legali in Australia
- almeno per ora. Sfortunatamente il Free Trade Agreement statunitense
dichiarerà presto nullo quello che è stato deciso
dai
tribunali Australiani e lo sostituirà con
una versione yankee
dello stesso (potremmo anche definirla l'industria del copyright USA,
dal momento che sono certo anche gli americani non siano poi
così entusiasti di leggi che restringono l'uso della
tecnologia,
al pari di tutte quelle persone che devono patire i dettami del DMCA). |
| 18/10 |
Mi scuso fin d'ora per la
scarsità
di notizie dell'ultima settimana. Come sapete ero in vacanza, tentando
di restare il più lontano possibile da strumenti informatici
che
fossero anche solo poco più sofisticati di un telefono
cellulare. Il fatto di essermi anche ammalato 2 giorni prima di
partire non ha giovato alla causa. Le notizie monstre di oggi
coprono
in parte anche gli avvenimenti degli ultimi giorni ma spero che questo
basti per riportarci in linea con i fatti. Comunque sia, veniamo a noi:
DGMPGDec 1.4.6 beta1 corregge un
raro bug di indicizzazione e un problema di diagnosi nel lettore d2v.
Per quelli fra voi che utilizzano DVD Rebuilder, ecco una versione
aggiornata del DGDecode. Tenete presente che DVD Rebuilder
non funzione
con una versione qualsiasi di DGDecode, bensì solo con
questa
appena postata oppure con quella fornita di base col pacchetto di
installazione / citata nella guida.
Abbiamo quindi un plugin ArccOS per PgcEdit, che vi
permette di creare
file PSL2 in modo automatico , e permettervi quindi di continuare ad
usare DVD Decrypter per proseguire nel rip di tutti quei titoli
"rovinati" col sistema anticopia ArccOS.
AviSynth 2.5.6 dispone i nuove
funzionalità nel plugin
DirectShowSource, integra alcuni nuovi filtri e nuove
funzionalità per i filtri già esistenti, offre
miglioramenti nella funzionalità di caching e garantisce
numerose correzioni di bug ed ottimizzazioni in generale. Per una lista
completa delle novità introdotte, fate pure riferimento alla
homepage di AviSynth.
MKVToolNix 1.6.0 effettua una
ricerca all'interno dei flussi MPEG-4
(A)SP per i valori di larghezza/altezza in pixel, e ne fa uso se
dovessero differire dai valori indicati nel contenitore multimediale,
supporta la compressione di rimozione dell'header e corregge alcuni bug.
Anche x264 è stato aggiornato
un paio di volte mentre ero via.
Le principali novità introdotte riguardano mixed references (riferimenti incrociati?),
la quantizzazione adattiva e la flag
informativa sulla fruibilità del video.
berrinam è stato così gentile da occuparsi del
casino che
avevo lasciato per MeGUI durante la mia assenza, e ha corretto i
problemi nel calcolo del bitrate, e ha eliminato i crash
dell'applicazione quando si utilizzava la funzionalità
'don't
encode audio' (non
effettuare la codifica audio) così come
quando si abortiva i job di DGIndex e si apriva la finestra di
lavorazione con DGIndex ancora in esecuzione. In aggiunta la versione 0.2.2.6a vi
permette di caricare semplici job
di DGIndex, supporta le nuove funzionalità di
"mixed
references" e quantizzazione adattiva implementate in x264. Se state
cercando al versione adatta all'uso esclusivo con x264, la potete
scaricare direttamente da qui.
Questa notizia invece interessa per lo più gli sviluppatori
software: bento4 è una classe di
libreria portabile per l'analisi
e la creazione di file MP4.
HDTVtoMPEG2 1.11.53 corregge una
lunga lista di problemi, ha una
funzionalità per creare nuovi filmati, può
eliminare i
flussi di trasporto da 0 byte senza ulteriore avvertimento, e salva i
valori di contrasto e luminosità.
Muxman 0.16 è stato
rilasciato al pubblico pagante, aprendo uno
spiraglio di attesa sulla concreta possibilità che la
precedente
versione 0.15 possa presto essere offerta pubblicamente. La nuova
versione 0.16 supporta 8 flussi audio e 32 flussi di sottotitoli
direttamente dall'interfaccia grafica, vi permette di interrompere il
processo di miscelazione (muxing),
l'interfaccia grafica è stata
resa più "responsiva" durante la fase di elaborazione, gli
asset
video vengono ora evidenziati col colore all'interno del gestore
multifile, il nuovo "compositor" può gestire le immagini,
ridimensionarle, e posizionarle dove si vuole all'interno di un
background a tinta unita, ed è stata implementata una nuova
funzionalità "da foglio di calcolo" che mostra i contenuti
del progetto su cui si sta lavorando. Inoltre è possibile
creare/cancellare/rinominare le singole scene ed è possibile
variare il tempo di inizio, i è possibile creare ed
assegnare
unità/PGC ai VTS/Domini/Titoli/Linguaggi, permette di creare
o
eliminare del tutto un percorso di navigazione standard, e per finire
è possibile aggiungere o rimuovere capitoli e PGC
all'interno
di una qualsiasi cella PGC.
MyTheatre
3.31 vi permette di impostate i filtri di rendering preferiti
per audio e video, e corregge alcuni bug.
XviD è sottoposto ad una
rivisitazione della sua interfaccia grafica in attesa
dell'imminente versione 1.1.
Anche la Apple si è data da fare durante la mia assenza,
presentando al mercato il suo nuovo iPod con funzionalità video.
Fra le altre cose è in grado di riprodurre
video MPEG-4
AVC, e Apple sta già vendendo video musicali e show
televisivi
mettendoli in download a 1.99 dollari l'uno. Ora, se
offrissero
questi show in qualità HD ma senza protezione DRM, potrebbe
anche darsi che riescano ad avere soldi da parte mia, ma lo schermo
dell'iPod è assolutamente troppo piccolo per i miei gusti e
per
giunta ho già i miei casini con la PSP. Come è
ovvio la
folla degli scontenti si sta già radunando componendosi di attori, sceneggiatori e registi che chiedono
di poter mordere un pezzo
della torta "Video iPod", mentre le case discografiche giapponesi
pretendono di avere il proprio margine dalle potenzialità
audio
del fenomeno iPod. A questo punto vi starete chiedendo al
pari mio... se
le case discografiche (o gli Studios cinematografici) rappresentano
davvero l'industria nella sua totalità come vogliono farci
credere, perché c'è tutto questo disaccordo fra
di loro?
Forse dovrebbero preoccuparsi di risolvere i problemi al loro interno
primo di dare la caccia ai propri clienti con DRM, denunce e robaccia
simile...
Restando in argomento PSP, Sony ha pubblicato ancora
un altro firmware, che
implementa supporto alla tecnologia DRM Video per la TV in WiFi e che
permette la riproduzione di contenuti protetti DRM anche da
memory stick, garantendo al tempo stesso una maggior sicurezza
in
ambito di comunicazioni WiFi. Senti un po' Sony, e un
firmware che ci permetta di trarre pieno vantaggio delle
potenzialità video della PSP, no eh? Forse non si
è
capito ma noi consumatori ne abbiamo le palle piene di tutto questo
DRM, ma poter usufruire delle complete
potenzialità video
del gingillo costituirebbe di sicuro un fenomenale punto di interesse.
Restiamo in argomento hardware: il nuoco masterizzatore PX760
di
Plextor permetterà di masterizzare i DVD a 18x e i DVD+R DL
a
10x, andando così ben oltre qualsiasi specifica standard
finora
introdotta in questo settore...
Ancora alcune notizie sul fronte DMCA: la democratica Finlandia si
è appena dotata di una sua personale variante di DMCA,
nonostante persista l'obbliga di applicare delle tasse sui supporti
vergini visto che la legge sul copyright riconosce il diritto
alla copia privata.
La BSA alla fine sembra aver capito l'antifona e sta chiedendo di eliminare le tasse sui supporti.
Comunque sia le aziende che si
occupano di incassare questi balzelli con tutta probabilità
si
opporranno con tutte le forze ad un simile cambiamento. E nonostante
io non sia uno che apprezza le tariffe forfettarie, preferisco di gran
lunga pagare simili tasse e poter contare su un diritto sancito di
poter
effettuare delle copie (senza doversi curare di DRM, protezioni
anticopia e seccature simili che rendono dura la vita al cliente
pagante), piuttosto che pagare meno per i supporti ed essere pero'
costretto ad acquistare un nuovo originale se l'altro dovesse rovinarsi
(sono sicuro che tutti i genitori in ascolto non gradiranno l'idea di
dover acquistare una nuova copia di Biancaneve o del Re Leone tutte le
volte che i loro bambini tentano di mangiarsi il DVD dopo averlo
visto...).
Ma come dimenticare il mitico Bill Gates che si lancia in una
dichiarazione che scatenerà le ire dei sostenitori del
Blu-Ray:
ha dichiarato al Daily Princetonian che i meccanismi anticopia del
formato Blu-Ray ostacolano eccessivamente il consumatore finale. Avanti
così Bill :p
Per concludere questa estenuante maratona (vi ho già detto dei
polpastrelli in fiamme, vero?)
dopo aver trascorso un'intera settimana in una grande metropoli,
facendo ampio uso dei trasporti pubblici ogni singolo giorno, penso che
dobbiate preoccuparvi di dove stiano andando le attuali misure
anti-terroristiche, visto che il vostro tragitto quotidiano potrebbe
comportare il vostro arresto senza plausibile motivo. |
...ah,
il destino ci unisce ... O_O
ehhehe
intendevo dire che
al pari del buon doom9 [fuggito pare verso qualche isola tropicale]
anche il vostro fido babaz se ne va per un weekend, diciamo
così, lungo... aggionerò le news al mio rientro
domenica
16 ottobre, prometto! In mia assenza fate i bravi, altrimenti
vi
aizzo contro quel mastino di sherpya ok? :p - babaz |
| 11/10 |
Mi scuso
per la scarsità di notizie degli ultimi giorni ma Doom9
è
all'estero ed io sono impegnato in mille cose simultaneamente e la
morale della storia è: non avrei dovuto offrirmi per
sostituirlo
durante l'assenza:-) Mi scuso ancora per questo -- Scipio
Comunque sia, ecco quello che ho raccolto:
E' finalmente uscito Nero 7 Premium.
Integra un nuovo gestore multimediale dal nome di Nero Home che
promette di creare il più volte decantato sodalizio tra TV e
PC,
permette la compressione digitale per svariati profili d'uso
(cellulare, dispositivi portatili, standard, cinema e HDTV) e
garantisce il supporto alla nuova tecnologia Blu-Ray (masterizza dischi
da 25/50 GB).
Durante la Japan Conference 2005, il DVD Forum ha rivelato importanti
novità per tutti gli amanti del cinema che odiano la
famigerata
Codifica Regionale: I film che verranno distribuiti su HD DVD
Video saranno con tutta probabilità Region Free,
anche per l'eventuale strato retro-compatibile DVD Video.
Ancora una notizia sul formato HD DVD: Warner
Bros garantirà quasi certamente supporto ad ambedue
i formati Blu-ray e HD DVD - accodandosi in questo
alla decisione già presa da diverse case discografiche.
E' disponibile SubtitleCreator 1.9.1 - ecco la lista delle novità. |
| 6/10 |
...quei pazzi scatenati di HydrogenAudio
- la bibbia dell'audio digitale in rete - hanno finalmente pubblicato
le nuove raccomandazioni per la codifica mp3 di
qualità: LAME
3.97b1, estremamente testata ed
efficace, è la nuova versione di
riferimento - qui trovate il link alla discussione ufficiale
con tutte le info necessarie, mentre su
Rarewares ci sono montagne di build per i sistemi più esotici
ed improbabili...babaz
L'ultima versione del Haali Media Splitter offre grandi
novità a livello di codice e viene distribuito con un
programma di muxing per Matroska.
Abbiamo già parlato del perché Microsoft abbia
deciso di
supportare in modo attivo il formato HD DVD, adesso è la volta di Intel.
Estraendo dall'articolo... "... si ritiene che l'interesse dei
consumatori venga ignorato...". Non che questa sia una grande
novità per me e per voi, ma almeno adesso qualcuno
inizierà ad aprire gli occhi. E non serve specificare che
Intel
affermi queste cose in un impeto di buona volontà,
giacché questi signori stanno puntando ad acquisire una
fetta
del mercato dell'intrattenimento casalingo prossimo futuro, un mercato
in cui i dispositivi saranno profondamente interconnessi fra loro. HD
DVD a quanto pare ha una caratteristica obbligatoria che vi permette di
effettuare copie dei vostri film da poter riprodurre sui (vostri)
dispositivi di riproduzione "da passeggio" e sugli impianti home
theater che avete nel salotto di casa. Fino ad oggi non ho mai letto
qualcosa in merito a questa "funzionalità", e sono comunque
piuttosto sicuro che sarà sempre e comunque pesantemente
vincolata da liberticidi meccanismi DRM... ma almeno alcune aziende
iniziano ad accorgersi che la gente non vuole pagare più
volte
per poter vedere la stessa minestra su dispositivi diversi.
Wired, un paio di giorni fa, ha pubblicato un articolo sulla campagna
di denunce della RIAA, dal titolo "La RIAA punta la pistola alla tempia degli
utenti P2P". Getta un faro di luce sulle pratiche legali
della RIAA, spesso quantomeno "discutibili".
Questa notizia potrebbe essere di una certa importanza per l'industria
musicale tedesca e per i loro "mastini" legali nella deprecabile
pratica del C&D (Cease
and Desist - l'italica diffida a continuare...): la
Sony-BMG d'America ha pubblicato le istruzioni su come poter copiare i
propri cd protetti scavalcando la protezione stessa.
Questo
vuol forse significare che il DMCA non risulta applicabile quando si
parla di copie ad uso privato? (che sono perfettamente legali stando al
Copyright Act e alla AHRA). Tanto per rinfrescare la memoria a
coloro che non ricordano, le principali etichette discografiche avevano
assoldato uno stuolo di avvocati per diffidare migliaia di siti web
tedeschi che facevano riferimento esplicito a programmi che potevano
permettere alle persone di farsi copie di backup dei CD che si erano
comprati in maniera del tutto legale, magari offrendo link diretti a
siti che ospitavano questi programmi. A differenza di quanto avvenuto
nelle nazioni limitrofe, una lettera di diffida in Germania contiene
anche una pesante multa (che di norma verrebbe ridotta a meno
di
un decimo nel caso in cui la persona diffidata decidesse di portare la
propria ragione davanti ad un tribunale) nel tentativo di spaventare la
gente e indurla ad accettare per il timore di incappare in
multe
ancor più pesanti o di finire addirittura in un'aula di
tribunale.
Per concludere, il premio Nobel per l'Economia Joseph Stiglitz
ha scritto un interessante articolo su come le
moderne ed asfissianti leggi sul diritto d'autore e sui
brevetti
siano di fatto più dannose che utili alla nostra economia
e distruggano l'unica cosa per la cui tutela erano state pensate:
l'innovazione.
Ultimo non ultimo Microsoft alla fine potrebbe non introdurre un altro
inutile formato DVD sul mercato, ma questa volta aspetterò
pazientemente un sito attendibile prima di fornire qualsiasi link... |
| 5/10 |
PgcEdit 0.6.1
dispone di menu principali rinnovati e di un'interfaccia grafica
migliore sotto diversi aspetti, vi permette di creare celle "vuote" in
un qualsiasi PGC e di sostituire un dominio di titolo con uno
importato, offre miglioramenti nella modalità "trace", ha
una
miglior funzione GOTO di rinumerazione, e offre una barca di correzioni
a livello di bug. La lista completa delle novità
è
piuttosto ricca, e per questo non mi dilungherò
ulteriormente in
questa sede...
ProgDVB
4.60 test ha una nuova architettura interna ma non
presenta, al momento, alcuna novità dal punto di vista
funzionale.
ImgBurn
è la nuova creatura di Lightning UK!, famoso per essere
l'autore
del mai troppo compianto DVD Decrypter. Continua dove DVD Decrypter si
era dovuto fermare, almeno per quanto riguarda la masterizzazione di CD
e DVD...
Alla fine potrebbe darsi che Microsoft non entri nel mercato della
vendita di musica digitale online. I colloqui fra le principali etichette e la
Microsoft si sono interrotti quando non si è
riusciti a trovare un accordo sulle royalty.
Quest'ultima notizia è per tutti i nostri lettori finlandesi
(moltissimi
credo, soprattutto per la versione in lingua italiana... LOL):
il parlamento della Finlandia sta per introdurre un drammatico
cambiamento nella legge sul diritto d'autore finlandese, a vantaggio
delle grandi multinazionali dell'intrattenimento con ovvio
discapito dei consumatori paganti. Potete trovare maggiori informazioni
sulla proposta di riforma del diritto d'autore in queste pagine, e se vi va di
partecipare attivamente è prevista una dimostrazione organizzata ad Helsinki
per il prossimo venerdì. |
| 4/10 |
VirtualDub 1.6.11
supporta i file .fx della tecnologia Direct3D per la visualizzazione
assistita in hardware, dispone di scorciatoie da tastiera per andare
avanti e indietro per scene, e corregge un paio di bug.
ShrinkTo5 1.7.1 corregge alcuni
problemi dell'interfaccia grafica e nella versione di prova del plugin
di masterizzazione CD/DVD.
Paramount, prima stolida sostenitrice del formato HD-DVD, ha dichiarato
l'intenzione di fornire supporto ad ambedue i contendenti
per il DVD ad alta definizione.
Un altro dei 15'000 perseguitati dalla RIAA fino a questo momento ha
deciso di combattere e ha contro-denunciato la RIAA su parecchie
cose.
Prima l'han fatto le etichette discografiche, ora tocca agli artisti e
a coloro che incassano le royalty lamentarsi del misero "raccolto" che
ottengono da iTunes.
Ma allora, se alla Apple non ci guadagnano un'emerita mazza, se la RIAA
e compagnia bella piange il morto dicendo che non ci guadagna
abbastanza, dove caspiterina vanno a finire quei benedetti 99 cent a
canzone? |
| 3/10 |
DVDFab
Decrypter 2.9.5.2 beta 2 corregge un problema sul rip di
Lords of Dogtown (un titolo protetto con ARccOS).
Auto Gordian Knot 2.20
ricorda le impostazioni per audio e sottotitoli, vi permette di
utilizzare la funzione nascosta .credits anche con file .AVI
in
entrata e viene distribuito con dei tutorial localizzati finalmente
aggiornati.
Eccoli di nuovo in azione: è la volta di Microsoft a provare la strada dei famigerati
DVD capaci di "autodistruggersi".
A differenza dei tentativi precedenti, i dischi di Microsoft
necessiteranno di nuovi lettori, probabilmente perchè questi
film saranno protetti da DRM. Ma esattamente come i suoi predecessori,
gli svantaggi resteranno sempre gli stessi.
E' l'inizio di una nuova moda? Una lungometraggio finlandese,
parodia di Star Trek - Star Wreck In the Pirkinning,
è
stato distribuito
su internet a costo zero.
Non si può dire che sia fra i migliori film della mia vita,
ma
l'utilizzo della rete per la distribuzione di quei film per
così
dire "alternativi" è una scelta sicuramente interessante.
Per concludere, il giornale LA Times ha un articolo che spiega la bassa affluenza al cinema con la scarsa
qualità dei film, e non a causa del P2P,
come la MPAA vorrebbe farci credere. |
| 2/10 |
DGMPGDec 1.4.5 corregge un bug
importante sull'accesso casuale quando si caricavano più
flussi elementari.
YAMB 1.3.0
supporta le flag e i ritardi di lingua, può impostare un
framerate, mostra informazioni a livello globale e a livello di singola
traccia quando si carica un file, può
estrarre i
sottotitoli, offre alcune migliorie all'interfaccia grafica e corregge
alcuni bug. |
| 1/10 |
ProjectX 0.90.1 elimina tutti i
bug della pre release 0.90.
BatchCCEWS 0.9.1.6l
trasla le impostazioni per il pulldown 3:2 sui contenuti interlacciati
TFF, e questo dovrebbe correggere la visualizzazione sbagliata dei
campi immagine su alcuni lettori DVD.
A quanto pare la Sony si sta dannando contro l'ultima falla scoperta
nel firmware della console PSP, falla che permette
agli utenti di effettuare un "downgrade" del firmware
della PSP ad una delle versioni precedenti, che permettono di eseguire
codice di terze parti che la Sony non vorrebbe vedere funzionare sui
propri gingilli. Magari vi state chiedendo perché ne
parliamo in
questa sede: la PSP sarebbe un eccellente
player portatile, se solo Sony non l'avesse di proposito
limitato
nelle sue funzioni così da impedire agli utenti di sfruttare
al
massimo le potenzialità dell'hardware (la PSP
è in
grado di riprodurre contenuti codificati MPEG-4 AVC), a meno che on ci
si adegui ad acquistare i film sul formato proprietario UMD,
film
che spesso vengono venduti a prezzi superiori degli equivalenti in DVD.
Sony è già al lavoro su un nuovo firmware
(obbligatorio
con i nuovi giochi - e cioè non potrete giocare alle nuove
uscite se prima non effettuate un upgrade obbligatorio del firmware,
rinunciando quindi a poter eseguire codice di terze parti...), ragion
per cui mi sento di avanzare un consiglio agli ingegneri, e comunque a
tutte quelle persone che li stanno ostacolando nel loro tentativo di
rendere questa console davvero potente: non mettete più
limiti
alle potenzialità di riproduzione video della PSP! Vi chiedo
di
permettere l'utilizzo di qualsiasi framerate, e di permettere la
riproduzione di materiale a piena risoluzione AVC (ed ASP). L'offerta
di un client per la posta elettronica e di uno per lo streaming non
è una motivazione ragionevole per non dover sbloccare le
grandi
potenzialità video di questa console.
E c'è del trambusto anche nelle file di supporto al Blu-Ray,
fra le cui fila Sony ha un ruolo di spicco: ecco la risposta
alle argomentazioni di Microsoft sul perché la casa di
Redmond
abbia deciso di appoggiare HD-DVD invece del Blu-Ray.
Presto potrebbe divampare uno scontro aperto fra la Apple e l'industria
discografica. I creatori di quello che è il più
famoso e
popolare negozio virtuale per il download legale di musica continuano a
rifiutarsi di variare il proprio modello di prezzi, ed ora le case
discografiche rispondono minacciando Jobs di non fornire
più musica ad iTunes.
PC Pro giustamente mette in luce le argomentazioni dell'industria del
Disco per quello che realmente sono: un mucchio di stronzate! Quanta
gente conoscete che ha acquistato un iPod proprio per poter utilizzare
iTunes? E quanti invece ne conoscete che hanno acquistato un iPod per
ascoltare i propri MP3s e magari poi sono finiti con l'acquistare una
canzone su iTunes? E non dimentichiamoci che le case discografiche
appartenete alla RIAA guadagnano molto di più da una singola
canzone - di qualità comunque inferiore a quella che
potreste
trovare su un normale CD audio - da una singola canzone - si diceva -
venduta su iTunes piuttosto che dalla stessa canzone venduta su CD.
Pensate che l'industria debba venirci a dire cosa fare con le cose che
acquistiamo? DRM e protezioni anticopia sono solo due dei modi che
utilizzano per dettare le regole d'uso dei prodotti che noi acquistiamo
in maniera del tutto legale. Ora anche le compagnie telefoniche si
uniscono alle fila di quelle aziende che tentanto di utilizzare
il DMCA per asservire ai propri scopi piuttosto che alle
esigenze
dei propri clienti, e si sono messe a citare in giudizio tutti
coloro che forniscono servizi di sblocco delle SIM (sotto la
protezione del DMCA, ovviamente...).
Per concludere, spostiamo la nostra attenzione sullo scontro in atto in
Canada sul diritto d'autore. Uno studio, sponsorizzato dalla
Industria Fonografica Canadese, sostiene che gli utenti di servizi di condivisione online
sono più inclini a falsare gli esami e a rubare nei negozi.
Io non sono canadese, ma a suo tempo anche io avevo il mio account su
Napster, ed egualmente mi sono laureato in maniera cristallina e
inappuntabile, ho la fedina penale pulita (ho sempre pagato perfino i
biglietti dell'autobus) e sono fermamente convinto che che la carta
stessa su cui è stata pubblicata questa indagine avrebbe
ancor
più valore se non vi fosse scritto proprio nulla. Riportando
la
discussione su binari più ragionevoli, un gruppo composto da
19
professori di Legge ha analizzato in maniera approfondita i cambiamenti
introdotti sulla legge per il diritto d'autore in Canada e vi ha trovato numerose falle che necessitano di
essere colmate. Questi signori hanno anche pubblicato un
libro sull'argomento, libro che potete scaricare liberamente dalla rete. |
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