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Perfavore, considerate il fatto che alcuni, se non *tutti*, i link presenti su questa pagina potrebbero risultare *non* funzionanti! Questa è semplicemente una copia archiviata delle news di questo mese. Non possiamo garantire che i link siano funzionanti, poichè togliamo le vecchie versione ad ogni aggiornamento. Per le versioni più recenti dei programmi software, fate riferimento sempre alla pagina delle news e a quelle relative ai programmi. Se doveste avere assoluto bisogno di un particolare file, non vi resta che contattarci e, per quanto ci è possibile, cercheremo di aiutarvi!

31/10 Veloce come la luce è uscito il nuovo Media Player Classic 6.4.8.5. Su sourceforge.net non c'è ancora nessuna lista delle novità introdotte, ma sono piuttosto sicuro che questa nuova versione introduca più che altro il supporto alla decodifica MP4 (scusate se è poco...).
30/10 Media Player Classic supporterà il formato MP4: Gabest ha ripreso lo sviluppo di MPC (evviva! WOW! sì, sì sì!!! grande!) e attualmente sta implementando nel suo player il supporto al formato MP4, per poter offrire una soluzione alla riproduzione MP4 a tutto campo "senza bisogno di filtri aggiuntivi e tutto in un discreto eseguibile che non necessita di installazione".

Adesso è possibile utilizzare in tutta sicurezza matrici di quantizzazione personalizzate all'interno di x264: mentre ero in viaggio all'estero,  è stato implementato il supporto alle matrici di quantizzazione personalizzate nella libreria di codifica libavcodec e questo fa sì che le recenti distribuzioni di ffdshow sono in grado di gestire in decodifica simili matrici.

Che succede se acquistate un prodotto multimediale protetto con codice DRM di Microsoft e poi decidete di aggiornare il vostro sistema operativo? I vostri film e/o canzoni potrebbero non funzionare più. In maniera del tutto similare, se decidete di cambiare un componente hardware del vostro PC potreste incappare nello stesso problema. Potete ancora togliervi d'impiccio effettuando un backup delle vostre licenze d'uso, ripristinare il meccanismo DRM e reimportare queste stesse licenze, ma ci sono dei distributori di contenuti multimediali che non vi permettono nemmeno di farvi un backup delle licenze per cui avete pagato denaro sonante... Detto in altre parole, siete alla completa mercé del sistema DRM. Temo di parlare al vento dicendovi queste cose (che voi, fedeli lettori, già conoscete a sufficienza...) ma vi prego di estendere queste osservazioni a parenti ed amici - non è sufficiente che una ristretta élite di power users non si faccia abbindolare dal sistema DRM, è necessario che siano le masse (con tutta probabilità del tutto disinteressate a queste considerazioni) a spingere gli editori di contenuti a capire che quella intrapresa è una direzione terribilmente sbagliata.
29/10 Mi scuso per la mancanza di notizie per tutta questa settimana. Sono dovuto andare all'estero per motivi di lavoro e la catena di hotel Accor si contraddistingue per la cattiva abitudine di filtrare/bloccare qualsiasi chiamata internet, non offrire alcun accesso internet a banda larga nelle camere e alla fine un punto di accesso pubblico alla rete non è certamente una soluzione quando ti trovi a dover usare servizi POP, FTP e VPN. Qualcuno s'era preso l'impegno di tenere aggiornate le news in mia assenza, ma qualcosa non deve aver funzionato e al mio ritorno ho trovato le cose come le avevo lasciate. Comunque sia vi garantisco che non ho altri viaggi in previsione per quest'anno, ed eccovi una rapida carrellata di quel che è successo in mia assenza:

ProgDVB 4.62.1 integra un'architettura DirectShow ampiamente rivista, e offre moduli aggiornati per la lettura dei flussi TS e per registrare i PID, dispone inoltre di un nuovo modulo per schede Pinnacle.

MyTheatre 3.32 supporta lo standard ATSC, permette di passare da un sottotitolo all'altro sui DVD in modalità "live" e gestisce il telecomando di svariati modelli di schede TwinHan. Inoltre vi sono anche alcune correzioni a bug.

SubRip 1.40 beta 3 supporta coordinate temporali (timestamps) con valori negativi, valori di offset sui file direttamente dagli .idx e corregge un paio di bug.

L'ultima versione del Haali Media Splitter supporta Ogg Theora.

Con l'annuncio da parte della Warner di voler pubblicare i propri film sul formato BluRay, il gruppo di supporto BluRay - a quanto pare - ha dato il via alle feste per quello che a tutti gli effetti sembra una vittoria nella guerra dei formati, nonostante le critiche che il loro osceno meccanismo di protezione anticopia ha ricevuto da colossi dell'industria come Microsoft, o Intel.

Nonostante la nuova versione Nero 7 sia ufficialmente ancora "in uscita" almeno stando alle dichiarazioni di quella che una volta era conosciuta come Ahead, è possibile già trovarlo in vendita su alcuni siti di e-commerce tipo Amazon. La nuova versione 7 non sembra integrare il nuovo encoder "High Profile AVC" della ateme, ma la stessa ateme sta già offrendo per conto suo questo encoder all'interno di una suite integrata per la codifica digitale.

L'idea circola già da un po' di tempo, ma adesso la Disney ha deciso di fare sul serio in merito alla volontà di distribuire copie per la visione riservata (screeners) criptate in maniera proprietaria assieme a lettori dedicati nel tentativo di arginare il terribile fenomeno della distribuzione pubblica di queste "anteprime".

Se siete cittadini statunitensi, questa è con tutta probabilità una delle migliori occasioni per agire contro il DMCA. Il DMCA ha al suo interno un passaggio che assegna al Copyright Office l'obbligo di determinare se vi siano o meno particolari condizioni d'uso o particolari utenze che possano essere rese esenti dalla regola "anti-copia". Se avete approfondito la conoscenza del DMCA, saprete di già che include al suo intento una parte dedicata al fair use, ma è stata scritta in maniera del tutto inadeguata, e per questo dovreste approfittare dell'occasione e mettervi in contatto col Copyright Office: fate loro sapere qual è l'unica vera importante eccezione che andrebbe presa in considerazione, senza particolari giri di parole - copie private / copie ad uso strettamente personale come inteso nella sua accezione più comune di fair use (ma in questo caso il concetto di fair use non è sufficiente proprio perché non c'è un modo univoco di interpretare questa definizione, su quello che significhi e soprattutto perché abbiamo a che fare con un'industria che si ostina cocciutamente a negare che la copia privata sia un atto legittimo di fair use).
24/10 MeGUI 0.2.2.8 continua la codifica anche nel caso in cui un job concatenato è terminato con un errore (in questo modo se impostate la codifica di più film in modalità automatica oppure in modalità "one click", un eventuale errore in uno dei film non bloccherà la codifica dei restanti), disabilita solo quelle funzioni da non utilizzare nella configurazione per x264 (e quindi potete impostare - ad esempio - la modalità "lossless" e i B-frame, passare quindi al profilo "simple", e quando tornate indietro al profilo "high" ambedue le funzionalità "lossless mode" e "B-frames" ritorneranno disponibili e attive) e supporta la tecnica a singola passata e qualità costante appena implementata in x264.

Vi segnalo il passaggio, appena avvenuto, del player multimediale ViPlay3 alla sfera open source.

Proseguendo nella deprecabile strada della progressiva distruzione delle leggi sulla privacy perpetrata dall'industria dell'intrattenimento, i sottoscrittori di accessi internet in Svezia non sono più tutelati dalla legge sulla privacy svedese quando si tratta di attività di filesharing, e l'organizzazione antipirateria svedese Antipiratbyrån è stata autorizzata a poter identificare gli utenti di servizi P2P. Comunque sia finora i varii ISP si sono rifiutati di accettare le regole (imposte) del gioco e non forniranno alcun dato sensibile dei propri utenti.
23/10 L'ultima versione del Haali Media Splitter supporta un'implementazione base delle liste di modifica MP4, integra un motore di miscelazione (muxer) potenziato per Matroska e supporta i trackset.

Un'interessante osservazione in merito all'attualissimo problema dell'influenza dei polli: Taiwan ha deciso di ignorare un'importante brevetto farmaceutico al fine di poter produrre da sé il vaccino contro l'influenza aviaria per crearsi delle scorte in maniera più rapida ed economica, invece che essere costretta ad acquistare il farmaco griffato (quello commerciale, in antitesi col concetto purtroppo ancora rarefatto - almeno in Italia - di farmaco generico... ma egualmente efficace!). Adesso se solo i governi delle varie nazioni dimostrassero anche in minima parte lo stesso coraggio e la stessa determinazione nel voler proteggere la propria gente da attacchi sconsiderati ai diritti civili perpetrati dalle grandi multinazionali, ad esempio a riguardo della protezione anticopia dei propri prodotti...
22/10

ProgDVB 4.61.1 corregge un paio di bug.

La Warner, dapprima fiera sostenitrice del formato HD DVD, ha deciso di fornire supporto anche al Blue Ray, seguendo l'esempio della Paramount nell'intento di pubblicare i propri film per ambedue i formati. Come nota storica a margine, la Warner fu la più agguerrita sostenitrice del formato DVD, quando la MPAA già tentava di farci ingollare a forza il suo DRM per la prima volta attraverso il famigerato metodo distributivo DIVX (occhio alle maiuscole, non stiamo parlando della codifica Divx che consociamo bene...). La Paramount, inizialmente sostenitrice del formato DVD ma anche responsabile per la pubblicazione di molti titoli in DIVX, è comunemente ritenuta la principale artefice dell'affermazione del DVD Video come standard di mercato quando decise di preferirlo all'alternativo DIVX.

Continuate a comprare originali in cassetta VHS? Probabilmente no se siete fra gli assidui frequentatori del nostro sito, ma in caso contrario vi conviene iniziare a cercare un lettore DVD per il prossimo anno dal momento che l'industria ha programmato di abbandonare completamente il supporto al VHS entro il 2006.

Sempre in argomento di abbandono, il Senato statunitense ha fissato l'ora del decesso per la televisione analogica sul territorio USA: il 7 aprile 2009. Nei loro piani c'è anche la dismissione all'asta delle frequenze attualmente usate dalla TV analogica e l'utilizzo di parte di questi profitti per ammortizzare il costo d'acquisto dei decoder per la ricezione del segnale digitale (in Italia ne sappiamo qualcosa: la Valle d'Aosta e la Sardegna saranno le prime regioni sulle quali verrà spento il segnale analogico a partire dalla prossima primavera... tenetevi pronti!).

Fornendo un altro mirabile esempio di ottusità commerciale, Hollywood preferisce ancora una volta combattere nuove potenziali fonti di guadagno invece di accoglierle a braccia aperte: il popolare sito di noleggio DVD Netflix si è visto costretto a rimandare a data da destinarsi il proprio nuovo servizio di download dei film dalla rete, visto che non è finora riuscito ad ottenere alcuna licenza dagli Studios cinematografici.

Il Family Entertainment and Copyright Act degli USA (FECA - in base alla pronuncia tedesca che si adotta sembra quasi una di quelle famigerate associazioni di quattro lettere che ben conosciamo, cosa alquanto adeguata considerando quello che leggerete fra poco...) ha da poco incrementato la propria forza d'azione: la pena per aver reso disponibile al download dalla rete un film che deve ancora uscire nei cinema è stata aumentata del 66%. Resta invariata la pena massima che è possibile vedersi comminare se recidivi e con l'aggravante del lucro: si parla di ben 10 anni in galera. Inoltre, durante la fase di accusa, non fa più alcuna differenza il fatto che un film reso disponibile sia poi stato effettivamente scaricato o meno. Detto in altre parole, occhio a dove mettete i vostri file: sbagliare cartella può costarvi caro, ed è meglio che la smettiate di rinominare i vostri filmini delle vacanze tipo amovie.DVDRip.XviD-somegroup.avi - altrimenti vi siete giocati le vostre chance. Se pensiamo a quella che sarà la ventunesima stagione della serie TV Law & Order (nel 2010, se la serie resisterà fino ad allora...), i nostri avvocati non si troveranno più ad affrontare casi di aggressione, rapina a mano armata, e roba del genere. Dovranno piuttosto occuparsi di casi di pirateria in primo grado (da 25 anni all'ergastolo), pirateria in secondo grado (dai 10 ai 25 anni), tentativo di atti di pirateria (tipo sbagliare il nome di un file, da 5 a 10 anni), e fruizione di informazioni potenzialmente inclini ad atti di pirateria (leggere quotidianamente doom9.it, da 2 a 5 anni). Lasciate che mi presenti, sono babaz, il terribile boss della rete, ahhahahah abbiate paura, picciotti, molta paura...

Questa cosa mi riguarda da vicino: se siete fra coloro che stanno usando la mia creazione MeGUI, avrete di certo fatto caso che utilizzo il formato XML per registrare i job, i profili e le impostazioni del programma. Se questa azienda, titolare di 2 brevetti sul formato XML, continua nel suo intento sarò costretto ad introdurre un formato di registrazione proprietario, e uguale sorte toccherà a centinaia di migliaia di programmi e siti web sparsi in tutto il mondo pena l'essere costretti a pagare licenze d'uso. Oppure forse sarebbe meglio decidersi una volta per tutte a capire che i brevetti sul software sono un cancro per lo sviluppo informatico...

Per chiudere le news di oggi, mentre mi trovavo in vacanza ho fatto visita all' ONU e ho visto questa enorme copia della dichiarazione dei diritti umani appesa a un muro. Questa cosa mi ha fatto pensare a quello che sta succedendo nell'Unione Europea in merito alla ritenzione dei dati delle telecomunicazioni. Ancora una volta (l'ultima volta che ci han provato era per la proposta di legge sui brevetti software) i ministri vorrebbero far passare un unico pacchetto-legge che rappresenterebbe il Santo Graal di ogni aspirante Grande Fratello, mentre il parlamento mantiene un approccio più cauto, e i vari garanti della privacy delle singole nazioni dell'Unione si dichiarano sconvolti da questo inaudito tentativo di invasione della sfera privata. Torniamo quindi alla nostra dichiarazione universale dei diritti dell'uomo, articolo 12, nel quale si proibiscono in maniera esplicita simili ingerenze nella vita privata. Se la polizia/i servizi segreti/chicchessia dovesse mai aver motivo di sospettare della mia persona, bene questi signori possono rivolgersi alla magistratura e se davvero dimostrano di possedere motivazioni plausibili secondo guanto previsto dalla legge, allora avranno il diritto/autorizzazione a mettere sotto controllo il mio traffico internet, ascoltare le mie telefonate e perquisire la mia casa. Ma fino a prova contraria, non devono permettersi simili libertà contro la mia persona. E prima di catalogarmi nelle file dei liberali sempre pronti a lamentarsi, provate a riflettere su questo: la violazione sistematica della privacy era la norma nella Germania di Hitler, nella Germania dell'Est, nell'Unione Sovietica di staliniana memoria, nell'Iraq di Saddam, ed è ancora oggi la norma in moltissime nazioni. Provate quindi a chiedere a coloro che soffrono simili vessazioni come ci si sente ad essere privati della propria privacy ... ma fate molta attenzione alle parole che decidete di usare! Restringiamo il campo di azione: se dovessero davvero iniziare a tenere sotto controllo ogni singolo individuo, provate ad immaginare quanto tempo ci vorrebbe prima che le detestate associazioni (che non vogliono lasciarvi esercitare il diritto alla copia privata) riescano ad avere accesso a questi sterminati archivi e individuare così esattamente le persone che hanno visitato un sito, come il nostro. Anche se l'articolo 11 della dichiarazione dei diritti umani afferma esplicitamente che ogni singola persona è innocente fino a prova contraria, guardate quanto poco ci voglia a farvi sbattere in prigione quando si parla di presunta pirateria: improvvisamente la banale lettura delle news di doom9 si trasforma in un atto illegale. Tirando le somme, se ci tenete al vostro diritto di farvi copie di backup private e al vostro diritto ad imparare come farlo, dovreste allo stesso modo dimostrarvi  preoccupatii di questa forte volontà governativa di tenere sotto controllo le persone innocenti. Contattate i vostri rappresentanti all'Europarlamento e accertatevi che sappiano che anche voi preferite di gran lunga essere considerati innocenti, fino a prova contraria.

21/10 Dopo parecchio tempo di inattività, ecco inattesa (?) una nuova versione di DVD2SVCD. La nuova Versione 1.2.3 build 1 è in grado di convertire i file AVI dotati di aspetto di proporzionalità 1:1, utilizza il più aggiornato DGIndex invece dell'oramai obsoleto DVD2AVI, supporta la versione più recente di QuEnc e le sue matrici di quantizzazione speciali, il pannello finalize cambia in base al tipo di file che impostate in uscita e offre anche correzioni per un paio di bug.

DivX He-3 è una versione beta della prossima incarnazione di DivX, con supporto avanzato ai nuovi processori SMP / HyperThreading / Dual Core, e oltre a questo offre miglioramenti a livello di velocità e di pulizia del codice.

Parlando di HD DVD, Forrester sale sul carro del Blu-Ray predicendone la vittoria. Comunque sia, uno dei principali sostenitori Blu-Ray del mercato PC - HP - ha chiesto alla Blu-Ray Disc Association di lasciar perdere la funzionalità interattiva basata su Java in favore della tecnologia iHD, sostenuta da Microsoft e Toshiba, per HD DVD, e di introdurre una funzionalità obbligatoria per la gestione delle copie, permettendo in questo modo ai consumatori di crearsi copie di backup dei propri film da poter utilizzare all'interno della loro rete di intrattenimento domestica. Ma prima che vi avventiate sull'ultimo Magnum di Champagne rimasto dallo scorso capodanno, sappiate che il concetto di "copia gestita" ha una valenza ben inferiore di quella accetta per fair use, e allora signori di HP, ecco un'idea: fare a meno di qualsiasi tipo di limitazione sulla copia in modo tale che gli utenti possano utilizzare liberamente dispositivi vecchi e nuovi, potendo così fruire dei propri film alla maniera in cui preferiscono, ovunque scelgano di farlo...
20/10 MeGUI 0.2.2.7 supporta il 'level 2' RDO in x264 (qualsiasi cosa questo significhi, è chiaro... :p)
19/10 HDTV2DVD è un tool integrato per la conversione da HDTV a DVD. Assomiglia moltissimo al famoso, ed ora commerciale, SVCD2DVD e per questo potrebbe essere destinato a non restare gratuito per sempre, ma al momento lo è...

ProgDVB 4.61 è la prima versione definitiva della nuova architettura di programma. Corregge molti bug delle precedenti versioni.

Anandtech ha una recensione dell'ultima offerta di Shuttle in ambito PC, pensata appositamente per trovare posto nel vostro impianto Hi-Fi. Se vi state chiedendo che c'azzecchi con un sito come il nostro dedito alla scena DVD, è da cercare nelle parole conclusive della recensione. Chi ha curato l'articolo spende molte parole su quello che un simile dispositivo avrebbe potuto essere e sul perché non lo sia. Potete immaginare i principali indiziati per queste gravi colpe: DMCA, MPAA e RIAA. Questo fatto sottolinea semplicemente che si è persa una volta per tutte la bussola del buon senso. Compito della tecnologia è rendere migliore e più facile la nostra vita arricchendola di contenuti, e non quello di disseminare la nostra esistenza con un numero sempre maggiore di limitazioni a quello che possiamo fare e a come possiamo utilizzare i prodotti su cui abbiamo speso i nostro soldi. E si badi bene che né la MPAA né la RIAA sono prossime al tracollo finanziario, dal momento che stanno continuando a creare enormi margini di profitto nonostante quella che amano definire "pirateria dilagante".

Questa farà discutere: probabilmente saprete che per veicolare un qualsiasi segnale elettrico dotato di una certa potenza (per capirsi, in grado di andare oltre il muretto di recinzione del vostro vicino di casa...), per fare una simile cosa è necessario essere muniti di una specifica licenza governativa, e che simili licenze sono di norma gestite da un'apposita commissione statale responsabile per le telecomunicazione. Negli USA questa commissione è nota col nome di FCC. Ora la Free Software Foundation chiede l'abolizione della FCC paventandone l'inutilità. Sembra davvero un'esagerazione, ma provate a pensarci un attimo: c'è la radio su internet, anche la TV - in qualche forma - viaggia già sulla rete, e ce ne sarà sempre più in futuro. Siamo in grado di costruire piccole reti informatiche che si allargano ad un intero condominio grazie alla tecnologia WLAN, siamo in grado di "creare" reti P2P addirittura senza cavi (pensate al gioco multiplayer delle recenti console da gioco portatili tipo Nintendo DS e Sony PSP), e in un giorno non troppo lontano nel tempo useremo enormi reti per comunicazioni cellulari non più dipendenti dalle note centraline di copertura attualmente dislocate e controllate dalle grandi multinazionali del mobile. In sostanza si ammetta pure che al momento una simile richiesta sia pur prematura, ma sono certo che i poteri forti, gli unici a perderci cifre colossali da una simile soluzione, stanno già tremando in seno loro almeno un po'...

Avviandoci alla conclusione, devo recuperare ancora qualche notizia: l'industria del disco ha ottenuto una vittoria a Taiwan dove ha ottenuto un riconoscimento legale contro il più grande network locale per il P2P, tale Kuro accusato di infrazione al diritto d'autore.

E alla fine i famigerati chip di modifica sono stati dichiarati legali in Australia - almeno per ora. Sfortunatamente il Free Trade Agreement statunitense dichiarerà presto nullo quello che è stato deciso dai tribunali Australiani e lo sostituirà con una versione yankee dello stesso (potremmo anche definirla l'industria del copyright USA, dal momento che sono certo anche gli americani non siano poi così entusiasti di leggi che restringono l'uso della tecnologia, al pari di tutte quelle persone che devono patire i dettami del DMCA).
18/10 Mi scuso fin d'ora per la scarsità di notizie dell'ultima settimana. Come sapete ero in vacanza, tentando di restare il più lontano possibile da strumenti informatici che fossero anche solo poco più sofisticati di un telefono cellulare. Il fatto di essermi anche ammalato 2 giorni prima di partire non ha giovato alla causa. Le notizie monstre di oggi coprono in parte anche gli avvenimenti degli ultimi giorni ma spero che questo basti per riportarci in linea con i fatti. Comunque sia, veniamo a noi:

DGMPGDec 1.4.6 beta1 corregge un raro bug di indicizzazione e un problema di diagnosi nel lettore d2v.

Per quelli fra voi che utilizzano DVD Rebuilder, ecco una versione aggiornata del DGDecode. Tenete presente che DVD Rebuilder non funzione con una versione qualsiasi di DGDecode, bensì solo con questa appena postata oppure con quella fornita di base col pacchetto di installazione / citata nella guida.

Abbiamo quindi un plugin ArccOS per PgcEdit, che vi permette di creare file PSL2 in modo automatico , e permettervi quindi di continuare ad usare DVD Decrypter per proseguire nel rip di tutti quei titoli "rovinati" col sistema anticopia ArccOS.

AviSynth 2.5.6 dispone i nuove funzionalità nel plugin DirectShowSource, integra alcuni nuovi filtri e nuove funzionalità per i filtri già esistenti, offre miglioramenti nella funzionalità di caching e garantisce numerose correzioni di bug ed ottimizzazioni in generale. Per una lista completa delle novità introdotte, fate pure riferimento alla homepage di AviSynth.

MKVToolNix 1.6.0 effettua una ricerca all'interno dei flussi MPEG-4 (A)SP per i valori di larghezza/altezza in pixel, e ne fa uso se dovessero differire dai valori indicati nel contenitore multimediale, supporta la compressione di rimozione dell'header e corregge alcuni bug.

Anche x264 è stato aggiornato un paio di volte mentre ero via. Le principali novità introdotte riguardano mixed references (riferimenti incrociati?), la quantizzazione adattiva e la flag informativa sulla fruibilità del video.

berrinam è stato così gentile da occuparsi del casino che avevo lasciato per MeGUI durante la mia assenza, e ha corretto i problemi nel calcolo del bitrate, e ha eliminato i crash dell'applicazione quando si utilizzava la funzionalità 'don't encode audio' (non effettuare la codifica audio) così come quando si abortiva i job di DGIndex e si apriva la finestra di lavorazione con DGIndex ancora in esecuzione. In aggiunta la versione 0.2.2.6a vi permette di caricare semplici job di DGIndex, supporta le nuove funzionalità di "mixed references" e quantizzazione adattiva implementate in x264. Se state cercando al versione adatta all'uso esclusivo con x264, la potete scaricare direttamente da qui.

Questa notizia invece interessa per lo più gli sviluppatori software: bento4 è una classe di libreria portabile per l'analisi e la creazione di file MP4.

HDTVtoMPEG2 1.11.53 corregge una lunga lista di problemi, ha una funzionalità per creare nuovi filmati, può eliminare i flussi di trasporto da 0 byte senza ulteriore avvertimento, e salva i valori di contrasto e luminosità.

Muxman 0.16 è stato rilasciato al pubblico pagante, aprendo uno spiraglio di attesa sulla concreta possibilità che la precedente versione 0.15 possa presto essere offerta pubblicamente. La nuova versione 0.16 supporta 8 flussi audio e 32 flussi di sottotitoli direttamente dall'interfaccia grafica, vi permette di interrompere il processo di miscelazione (muxing), l'interfaccia grafica è stata resa più "responsiva" durante la fase di elaborazione, gli asset video vengono ora evidenziati col colore all'interno del gestore multifile, il nuovo "compositor" può gestire le immagini, ridimensionarle, e posizionarle dove si vuole all'interno di un background a tinta unita, ed è stata implementata una nuova funzionalità "da foglio di calcolo" che mostra i contenuti del progetto su cui si sta lavorando. Inoltre è possibile creare/cancellare/rinominare le singole scene ed è possibile variare il tempo di inizio, i è possibile creare ed assegnare unità/PGC ai VTS/Domini/Titoli/Linguaggi, permette di creare o eliminare del tutto un percorso di navigazione standard, e per finire è possibile aggiungere o rimuovere capitoli e PGC all'interno di una qualsiasi cella PGC.

MyTheatre 3.31 vi permette di impostate i filtri di rendering preferiti per audio e video, e corregge alcuni bug.

XviD è sottoposto ad una rivisitazione della sua interfaccia grafica in attesa dell'imminente versione 1.1.

Anche la Apple si è data da fare durante la mia assenza, presentando al mercato il suo nuovo iPod con funzionalità video. Fra le altre cose è in grado di riprodurre video MPEG-4 AVC, e Apple sta già vendendo video musicali e show televisivi mettendoli in download a 1.99 dollari l'uno. Ora, se offrissero questi show in qualità HD ma senza protezione DRM, potrebbe anche darsi che riescano ad avere soldi da parte mia, ma lo schermo dell'iPod è assolutamente troppo piccolo per i miei gusti e per giunta ho già i miei casini con la PSP. Come è ovvio la folla degli scontenti si sta già radunando componendosi di attori, sceneggiatori e registi che chiedono di poter mordere un pezzo della torta "Video iPod", mentre le case discografiche giapponesi pretendono di avere il proprio margine dalle potenzialità audio del fenomeno iPod. A questo punto vi starete chiedendo al pari mio... se le case discografiche (o gli Studios cinematografici) rappresentano davvero l'industria nella sua totalità come vogliono farci credere, perché c'è tutto questo disaccordo fra di loro? Forse dovrebbero preoccuparsi di risolvere i problemi al loro interno primo di dare la caccia ai propri clienti con DRM, denunce e robaccia simile...

Restando in argomento PSP, Sony ha pubblicato ancora un altro firmware, che implementa supporto alla tecnologia DRM Video per la TV in WiFi e che permette la riproduzione di contenuti protetti DRM anche da memory stick, garantendo al tempo stesso una maggior sicurezza in ambito di comunicazioni WiFi. Senti un po' Sony, e un firmware che ci permetta di trarre pieno vantaggio delle potenzialità video della PSP, no eh? Forse non si è capito ma noi consumatori ne abbiamo le palle piene di tutto questo DRM,  ma poter usufruire delle complete potenzialità video del gingillo costituirebbe di sicuro un fenomenale punto di interesse.

Restiamo in argomento hardware: il nuoco masterizzatore PX760 di Plextor permetterà di masterizzare i DVD a 18x e i DVD+R DL a 10x, andando così ben oltre qualsiasi specifica standard finora introdotta in questo settore...

Ancora alcune notizie sul fronte DMCA: la democratica Finlandia si è appena dotata di una sua personale variante di DMCA, nonostante persista l'obbliga di applicare delle tasse sui supporti vergini visto che la legge sul copyright riconosce il diritto alla copia privata.

La BSA alla fine sembra aver capito l'antifona e sta chiedendo di eliminare le tasse sui supporti. Comunque sia le aziende che si occupano di incassare questi balzelli con tutta probabilità si opporranno con tutte le forze ad un simile cambiamento. E nonostante io non sia uno che apprezza le tariffe forfettarie, preferisco di gran lunga pagare simili tasse e poter contare su un diritto sancito di poter effettuare delle copie (senza doversi curare di DRM, protezioni anticopia e seccature simili che rendono dura la vita al cliente pagante), piuttosto che pagare meno per i supporti ed essere pero' costretto ad acquistare un nuovo originale se l'altro dovesse rovinarsi (sono sicuro che tutti i genitori in ascolto non gradiranno l'idea di dover acquistare una nuova copia di Biancaneve o del Re Leone tutte le volte che i loro bambini tentano di mangiarsi il DVD dopo averlo visto...).

Ma come dimenticare il mitico Bill Gates che si lancia in una dichiarazione che scatenerà le ire dei sostenitori del Blu-Ray: ha dichiarato al Daily Princetonian che i meccanismi anticopia del formato Blu-Ray ostacolano eccessivamente il consumatore finale. Avanti così Bill :p

Per concludere questa estenuante maratona (vi ho già detto dei polpastrelli in fiamme, vero?) dopo aver trascorso un'intera settimana in una grande metropoli, facendo ampio uso dei trasporti pubblici ogni singolo giorno, penso che dobbiate preoccuparvi di dove stiano andando le attuali misure anti-terroristiche, visto che il vostro tragitto quotidiano potrebbe comportare il vostro arresto senza plausibile motivo.
...ah, il destino ci unisce ... O_O
ehhehe intendevo dire che al pari del buon doom9 [fuggito pare verso qualche isola tropicale] anche il vostro fido babaz se ne va per un weekend, diciamo così, lungo... aggionerò le news al mio rientro domenica 16 ottobre, prometto! In mia assenza fate i bravi, altrimenti vi aizzo contro quel mastino di sherpya ok? :p - babaz
11/10 Mi scuso per la scarsità di notizie degli ultimi giorni ma Doom9 è all'estero ed io sono impegnato in mille cose simultaneamente e la morale della storia è: non avrei dovuto offrirmi per sostituirlo durante l'assenza:-) Mi scuso ancora per questo -- Scipio
Comunque sia, ecco quello che ho raccolto:

E' finalmente uscito Nero 7 Premium. Integra un nuovo gestore multimediale dal nome di Nero Home che promette di creare il più volte decantato sodalizio tra TV e PC, permette la compressione digitale per svariati profili d'uso (cellulare, dispositivi portatili, standard, cinema e HDTV) e garantisce il supporto alla nuova tecnologia Blu-Ray (masterizza dischi da 25/50 GB).

Durante la Japan Conference 2005, il DVD Forum ha rivelato importanti novità per tutti gli amanti del cinema che odiano la famigerata Codifica Regionale: I film che verranno distribuiti su HD DVD Video saranno con tutta probabilità Region Free, anche per l'eventuale strato retro-compatibile DVD Video.
Ancora una notizia sul formato HD DVD: Warner Bros garantirà quasi certamente supporto ad ambedue i formati Blu-ray e HD DVD - accodandosi in questo alla decisione già presa da diverse case discografiche.

E' disponibile SubtitleCreator 1.9.1 - ecco la lista delle novità.
6/10 ...quei pazzi scatenati di HydrogenAudio - la bibbia dell'audio digitale in rete - hanno finalmente pubblicato le nuove raccomandazioni per la codifica mp3 di qualità: LAME 3.97b1, estremamente testata ed efficace, è la nuova versione di riferimento - qui trovate il link alla discussione ufficiale con tutte le info necessarie, mentre su Rarewares ci sono montagne di build per i sistemi più esotici ed improbabili...babaz

L'ultima versione del Haali Media Splitter offre grandi novità a livello di codice e viene distribuito con un programma di muxing per Matroska.

Abbiamo già parlato del perché Microsoft abbia deciso di supportare in modo attivo il formato HD DVD, adesso è la volta di Intel. Estraendo dall'articolo... "... si ritiene che l'interesse dei consumatori venga ignorato...". Non che questa sia una grande novità per me e per voi, ma almeno adesso qualcuno inizierà ad aprire gli occhi. E non serve specificare che Intel affermi queste cose in un impeto di buona volontà, giacché questi signori stanno puntando ad acquisire una fetta del mercato dell'intrattenimento casalingo prossimo futuro, un mercato in cui i dispositivi saranno profondamente interconnessi fra loro. HD DVD a quanto pare ha una caratteristica obbligatoria che vi permette di effettuare copie dei vostri film da poter riprodurre sui (vostri) dispositivi di riproduzione "da passeggio" e sugli impianti home theater che avete nel salotto di casa. Fino ad oggi non ho mai letto qualcosa in merito a questa "funzionalità", e sono comunque piuttosto sicuro che sarà sempre e comunque pesantemente vincolata da liberticidi meccanismi DRM... ma almeno alcune aziende iniziano ad accorgersi che la gente non vuole pagare più volte per poter vedere la stessa minestra su dispositivi diversi.

Wired, un paio di giorni fa, ha pubblicato un articolo sulla campagna di denunce della RIAA, dal titolo "La RIAA punta la pistola alla tempia degli utenti P2P". Getta un faro di luce sulle pratiche legali della RIAA, spesso quantomeno "discutibili".

Questa notizia potrebbe essere di una certa importanza per l'industria musicale tedesca e per i loro "mastini" legali nella deprecabile pratica del C&D (Cease and Desist - l'italica diffida a continuare...): la Sony-BMG d'America ha pubblicato le istruzioni su come poter copiare i propri cd protetti scavalcando la protezione stessa. Questo vuol forse significare che il DMCA non risulta applicabile quando si parla di copie ad uso privato? (che sono perfettamente legali stando al Copyright Act e alla AHRA). Tanto per rinfrescare la memoria a coloro che non ricordano, le principali etichette discografiche avevano assoldato uno stuolo di avvocati per diffidare migliaia di siti web tedeschi che facevano riferimento esplicito a programmi che potevano permettere alle persone di farsi copie di backup dei CD che si erano comprati in maniera del tutto legale, magari offrendo link diretti a siti che ospitavano questi programmi. A differenza di quanto avvenuto nelle nazioni limitrofe, una lettera di diffida in Germania contiene anche una pesante multa (che di norma verrebbe ridotta a meno di un decimo nel caso in cui la persona diffidata decidesse di portare la propria ragione davanti ad un tribunale) nel tentativo di spaventare la gente e indurla ad accettare per il timore di incappare in multe ancor più pesanti o di finire addirittura in un'aula di tribunale.

Per concludere, il premio Nobel per l'Economia Joseph Stiglitz ha scritto un interessante articolo su come le moderne ed asfissianti leggi sul diritto d'autore e sui brevetti siano di fatto più dannose che utili alla nostra economia e distruggano l'unica cosa per la cui tutela erano state pensate: l'innovazione.

Ultimo non ultimo Microsoft alla fine potrebbe non introdurre un altro inutile formato DVD sul mercato, ma questa volta aspetterò pazientemente un sito attendibile prima di fornire qualsiasi link...
5/10 PgcEdit 0.6.1 dispone di menu principali rinnovati e di un'interfaccia grafica migliore sotto diversi aspetti, vi permette di creare celle "vuote" in un qualsiasi PGC e di sostituire un dominio di titolo con uno importato, offre miglioramenti nella modalità "trace", ha una miglior funzione GOTO di rinumerazione, e offre una barca di correzioni a livello di bug. La lista completa delle novità è piuttosto ricca, e per questo non mi dilungherò ulteriormente in questa sede...

ProgDVB 4.60 test ha una nuova architettura interna ma non presenta, al momento, alcuna novità dal punto di vista funzionale.

ImgBurn è la nuova creatura di Lightning UK!, famoso per essere l'autore del mai troppo compianto DVD Decrypter. Continua dove DVD Decrypter si era dovuto fermare, almeno per quanto riguarda la masterizzazione di CD e DVD...

Alla fine potrebbe darsi che Microsoft non entri nel mercato della vendita di musica digitale online. I colloqui fra le principali etichette e la Microsoft si sono interrotti quando non si è riusciti a trovare un accordo sulle royalty.

Quest'ultima notizia è per tutti i nostri lettori finlandesi (moltissimi credo, soprattutto per la versione in lingua italiana... LOL): il parlamento della Finlandia sta per introdurre un drammatico cambiamento nella legge sul diritto d'autore finlandese, a vantaggio delle grandi multinazionali dell'intrattenimento con  ovvio discapito dei consumatori paganti. Potete trovare maggiori informazioni sulla proposta di riforma del diritto d'autore in queste pagine, e se vi va di partecipare attivamente è prevista una dimostrazione organizzata ad Helsinki per il prossimo venerdì.
4/10 VirtualDub 1.6.11 supporta i file .fx della tecnologia Direct3D per la visualizzazione assistita in hardware, dispone di scorciatoie da tastiera per andare avanti e indietro per scene, e corregge un paio di bug.

ShrinkTo5 1.7.1 corregge alcuni problemi dell'interfaccia grafica e nella versione di prova del plugin di masterizzazione CD/DVD.

Paramount, prima stolida sostenitrice del formato HD-DVD, ha dichiarato l'intenzione di fornire supporto ad ambedue i contendenti per il DVD ad alta definizione.

Un altro dei 15'000 perseguitati dalla RIAA fino a questo momento ha deciso di combattere e ha contro-denunciato la RIAA su parecchie cose.

Prima l'han fatto le etichette discografiche, ora tocca agli artisti e a coloro che incassano le royalty lamentarsi del misero "raccolto" che ottengono da iTunes. Ma allora, se alla Apple non ci guadagnano un'emerita mazza, se la RIAA e compagnia bella piange il morto dicendo che non ci guadagna abbastanza, dove caspiterina vanno a finire quei benedetti 99 cent a canzone?
3/10 DVDFab Decrypter 2.9.5.2 beta 2 corregge un problema sul rip di Lords of Dogtown (un titolo protetto con ARccOS).

Auto Gordian Knot 2.20 ricorda le impostazioni per audio e sottotitoli, vi permette di utilizzare la funzione nascosta .credits anche con file .AVI in entrata e viene distribuito con dei tutorial localizzati finalmente aggiornati.

Eccoli di nuovo in azione: è la volta di Microsoft a provare la strada dei famigerati DVD capaci di "autodistruggersi". A differenza dei tentativi precedenti, i dischi di Microsoft necessiteranno di nuovi lettori, probabilmente perchè questi film saranno protetti da DRM. Ma esattamente come i suoi predecessori, gli svantaggi resteranno sempre gli stessi.
E' l'inizio di una nuova moda? Una lungometraggio finlandese, parodia di Star Trek - Star Wreck In the Pirkinning, è stato distribuito su internet a costo zero. Non si può dire che sia fra i migliori film della mia vita, ma l'utilizzo della rete per la distribuzione di quei film per così dire "alternativi" è una scelta sicuramente interessante.

Per concludere, il giornale LA Times ha un articolo che spiega la bassa affluenza al cinema con la scarsa qualità dei film, e non a causa del P2P, come la MPAA vorrebbe farci credere.
2/10 DGMPGDec 1.4.5 corregge un bug importante sull'accesso casuale quando si caricavano più flussi elementari.

YAMB 1.3.0 supporta le flag e i ritardi di lingua, può impostare un framerate, mostra informazioni a livello globale e a livello di singola traccia quando si carica un file, può estrarre i sottotitoli, offre alcune migliorie all'interfaccia grafica e corregge alcuni bug.
1/10 ProjectX 0.90.1 elimina tutti i bug della pre release 0.90.

BatchCCEWS 0.9.1.6l trasla le impostazioni per il pulldown 3:2 sui contenuti interlacciati TFF, e questo dovrebbe correggere la visualizzazione sbagliata dei campi immagine su alcuni lettori DVD.

A quanto pare la Sony si sta dannando contro l'ultima falla scoperta nel firmware della console PSP, falla che permette agli utenti di effettuare un "downgrade" del firmware della PSP ad una delle versioni precedenti, che permettono di eseguire codice di terze parti che la Sony non vorrebbe vedere funzionare sui propri gingilli. Magari vi state chiedendo perché ne parliamo in questa sede: la PSP sarebbe un eccellente player portatile, se solo Sony non l'avesse di proposito limitato nelle sue funzioni così da impedire agli utenti di sfruttare al massimo le potenzialità dell'hardware (la PSP è in grado di riprodurre contenuti codificati MPEG-4 AVC), a meno che on ci si adegui ad acquistare i film sul formato proprietario UMD, film che spesso vengono venduti a prezzi superiori degli equivalenti in DVD. Sony è già al lavoro su un nuovo firmware (obbligatorio con i nuovi giochi - e cioè non potrete giocare alle nuove uscite se prima non effettuate un upgrade obbligatorio del firmware, rinunciando quindi a poter eseguire codice di terze parti...), ragion per cui mi sento di avanzare un consiglio agli ingegneri, e comunque a tutte quelle persone che li stanno ostacolando nel loro tentativo di rendere questa console davvero potente: non mettete più limiti alle potenzialità di riproduzione video della PSP! Vi chiedo di permettere l'utilizzo di qualsiasi framerate, e di permettere la riproduzione di materiale a piena risoluzione AVC (ed ASP). L'offerta di un client per la posta elettronica e di uno per lo streaming non è una motivazione ragionevole per non dover sbloccare le grandi potenzialità video di questa console.

E c'è del trambusto anche nelle file di supporto al Blu-Ray, fra le cui fila Sony ha un ruolo di spicco: ecco la risposta alle argomentazioni di Microsoft sul perché la casa di Redmond abbia deciso di appoggiare HD-DVD invece del Blu-Ray.

Presto potrebbe divampare uno scontro aperto fra la Apple e l'industria discografica. I creatori di quello che è il più famoso e popolare negozio virtuale per il download legale di musica continuano a rifiutarsi di variare il proprio modello di prezzi, ed ora le case discografiche rispondono minacciando Jobs di non fornire più musica ad iTunes. PC Pro giustamente mette in luce le argomentazioni dell'industria del Disco per quello che realmente sono: un mucchio di stronzate! Quanta gente conoscete che ha acquistato un iPod proprio per poter utilizzare iTunes? E quanti invece ne conoscete che hanno acquistato un iPod per ascoltare i propri MP3s e magari poi sono finiti con l'acquistare una canzone su iTunes? E non dimentichiamoci che le case discografiche appartenete alla RIAA guadagnano molto di più da una singola canzone - di qualità comunque inferiore a quella che potreste trovare su un normale CD audio - da una singola canzone - si diceva - venduta su iTunes piuttosto che dalla stessa canzone venduta su CD.

Pensate che l'industria debba venirci a dire cosa fare con le cose che acquistiamo? DRM e protezioni anticopia sono solo due dei modi che utilizzano per dettare le regole d'uso dei prodotti che noi acquistiamo in maniera del tutto legale. Ora anche le compagnie telefoniche si uniscono alle fila di quelle aziende che tentanto di utilizzare il DMCA per asservire ai propri scopi piuttosto che alle esigenze dei propri clienti, e si sono messe a citare in giudizio tutti coloro che forniscono servizi di sblocco delle SIM (sotto la protezione del DMCA, ovviamente...).

Per concludere, spostiamo la nostra attenzione sullo scontro in atto in Canada sul diritto d'autore. Uno studio, sponsorizzato dalla Industria Fonografica Canadese, sostiene che gli utenti di servizi di condivisione online sono più inclini a falsare gli esami e a rubare nei negozi. Io non sono canadese, ma a suo tempo anche io avevo il mio account su Napster, ed egualmente mi sono laureato in maniera cristallina e inappuntabile, ho la fedina penale pulita (ho sempre pagato perfino i biglietti dell'autobus) e sono fermamente convinto che che la carta stessa su cui è stata pubblicata questa indagine avrebbe ancor più valore se non vi fosse scritto proprio nulla. Riportando la discussione su binari più ragionevoli, un gruppo composto da 19 professori di Legge ha analizzato in maniera approfondita i cambiamenti introdotti sulla legge per il diritto d'autore in Canada e vi ha trovato numerose falle che necessitano di essere colmate. Questi signori hanno anche pubblicato un libro sull'argomento, libro che potete scaricare liberamente dalla rete.