Guida all'uso di AutoGK

Benvenuti in una nuova generazione di utilities per l'encoding in MPEG-4! Dimenticate i tempi in cui dovevate maneggiare risoluzioni e bitrate, preoccuparvi di trovare un punto di divisione accettabile, effettuare test di compressione ed aggiustamenti di risoluzione adatti sia a contenuti interlacciati che progressivi, etc. AutoGK fa tutto ciò per voi (ma non è male se imparate le basi del video digitale in modo da capire cosa avviene dietro le quinte). AutoGK si ispira a Gordian Knot, probabilmente il più popolare programma di conversione DivX/Xvid degli ultimi due anni, ma dove Gordian Knot richiedeva una lunga preparazione ed un po' di interazione manuale, AutoGK automatizza tutto questo, da cui il suo nome. AutoGK è concepito per essere un utensile "one-click". Certo non vi porta dal DVD al CD masterizzato con un solo click (non potete paragonare un programma di ripping da CD audio a MP3 con un programma di ripping video, il video ha molte più variabili), ma almeno non richiede alcuna interazione manuale. Al momento, AutoGK può utilizzare solo XviD, ma DivX5 sarà aggiunto nel prossimo futuro. Dal momento che il programma è concepito per facili back-up che funzionino sui lettori da salotto (ovviamente compatibili, NdT), esso non vi permette di selezionare opzioni incompatibili con tali lettori (in altre parole: non potete configurare il codec come volete) e, se desiderate maggiori opzioni, dovrete aspettare il momento in cui AutoGK supporterà una configurazione manuale attraverso un file di configurazione (non ci sarà un'interfaccia grafica a tale scopo).

Per questa guida è necessario il seguente software

AutoGK 0.8+
DVD Decrypter

Punto 1: Ripping del DVD

Inserite il DVD di cui volete fare il back-up, quindi lanciate DVD Decrypter e premete il tasto I della tastiera.

Per default, è preselezionato il PGC Più lungo. Ciò funziona per molti dischi. In rari casi, troverete parecchi PGCs che hanno la stessa lunghezza (o quasi). Se hanno la stessa lunghezza, non c'è generalmente ragione di preoccuparsi. Se qualcuno è leggermente più corto, avete a che fare con un film multiversione. Ciò significa che il disco contiene più versioni del film, per esempio quella cinematografica (che avete visto al cinema) e quella originale del regista, la "director's cut" (in genere più lunga, contenente scene che il regista aveva messo nel film ma la produzione ha eliminato per contenere la versione cinematografica). In questo caso scegliete il PGC che corrisponde alla versione che volete vedere.

Talvolta, un PGC contiene dei subitems: gli angoli. Per default, è selezionato Angle 1, che è generalmente la scelta da fare. Gli angoli sono in genere usati per avere dei titoli di coda multilingua (Disney e Miramax li usano moltissimo). Angle 1 corrisponde normalmente alla versione inglese. Se avete dei dubbi, visionate il DVD e premete il pulsante relativo agli angoli durante i titoli di coda (o iniziali) per trovare l'angolo corrispondente al linguaggio di vostro interesse.

Infine, ma non meno importante, le serie su DVD. Questi DVD di solito contengono fra 3 e 6 episodi sullo stesso disco. Essi possono essere sia nello stesso VTS, come PGCs differenti, sia in VTS separati. La loro lunghezza dovrebbe renderne praticamente ovvia l'individuazione (generalmente 2x, o 4x minuti). In tal caso dovrete effettuare manualmente il ripping di ciascun episodio, selezionando il corrispondente PGC.

Premete il grande pulsante sulla sinistra con il disegno di un DVD per iniziare il ripping.

Punto 2: AutoGK

Prima di incominciare: AutoGK non lavora attualmente con CPUs con l'Hyperthreading abilitato (Pentium 4). Se avete una CPU capace di lavorare in Hyperthreading, disabilitate tale funzione (potete farlo nel BIOS) prima di usare AutoGK, o riconfigurate il programma per farlo girare nella modalità compatibile con Win98. Inoltre l'installazione include una versione di XviD, assicuratevi di non utilizzarne un'altra (in particolar modo non usate XviD 1.0).

Una volta effettuato il ripping, lanciate AutoGK.

L'interfaccia di AutoGK è divisa in step corrispondenti all'ordine di configurazione. Innanzitutto dovete selezionare la directory di input, cioè quella dove DVD Decrypter ha copiato il disco. Dovete anche fornire un percorso ed un nome per il file di output. Assicuratevi che quest'ultimo risieda in un posto con sufficiente spazio (se usate un CD, 1.4 GB liberi dovrebbero bastare, per una copia su 2 CD ci vogliono 3.5 GB mentre per una su 3 CD sono necessari 5 GB per stare tranquilli).

Non appena selezionate il percorso di origine, AutoGK vi mostrerà alcune informazioni addizionali sul film sorgente sotto la casella di input.

Lo Step 2 concerne la selezione dell'audio e dei sottotitoli. Selezionate la traccia audio che volete mantenere dalla casella dropdown, poi fate lo stesso con i sottotitoli. Dal momento che AutoGK crea files per lettori standalone, sappiate che i sottotitoli scelti saranno codificati come parte del video e non potranno essere disattivati.

Nello Step 3 selezionate la durata del film. Quando trattate un film normale, selezionate l'appropriato numero di CD dalla lista dropdown. Nel caso di un DVD che contiene episodi, ci sono dei presets che vi permettono di metterne un certo numero sullo stesso CD: per esempio, se volete 4 episodi su un CD, scegliete 1/4 CD dalla lista. Se non vi preoccupate delle dimensioni, selezionate Maximum Quality (unlimited size) e AutoGK codificherà il film con la migliore qualità possibile (sappiate che ciò non significa qualità DVD... codificare un DVD ridurrà sempre la qualità a meno che voi non utilizziate un formato senza perdita di dati - ma ciò richiederebbe più di 100 GB per film).

Se i presets predefiniti non rispondono alle vostre esigenze, potete selezionare Custom size (Mb) ed inserire voi stessi le dimensioni desiderate del file di output. Per esempio,se volete mettere 5 episodi su un CD da 700 MB, introducete 140 nel campo Custom Size.

Infine, invece di codificare il video a doppia passata per la qualità ottimale relativamente al target dimensionale scelto, potete usare la codifica basata sulla qualità selezionando Target quality. In tal caso il vostro video sarà codificato una volta sola utilizzando un fattore di qualità su una scala da 1 a 100, dove 100 corrisponde al massimo della qualità ottenibile ed 1 al minimo. Ovviamente una qualità inferiore comporta una dimensione inferiore del file di output. Nella codifica "Target quality" non c'è alcun controllo sulle dimensioni di output, scoprirete quello che otterrete una volta che il film sarà stato codificato.



Lo Step 4 è opzionale. Potete premere il pulsante di preview per avere un'anteprima del risultato. Vedrete così quale risoluzione AutoGK ha scelto per voi e potrete valutare l'aspetto dei sottotitoli (se li avete scelti). Quando avete a che fare con film multiangolo e sottotitoli, utilizzate sempre l'anteprima in quanto AutoGK ha attualmente qualche problema a distinguere i giusti sottotitoli nei film multiangolo (AutoGK non sa quale angolo è stato rippato, perciò se avete scelto un angolo diverso dall'1, e tale angolo è più lungo/corto dell'1, la sincronizzazione dei sottotitoli potrebbe essere disattivata. A partire dalla versione 0.8 c'è la possibilità di forzare la giusta selezione (è scritto nella Version History).

Se diventate più esperti del programma, potreste avere voglia di dare un'occhiata anche agli Advanced Settings.

Innanzitutto abbiamo i Resolution settings. Auto width lascerà ad AutoGK sceglere la risoluzione migliore in rapporto alle dimensioni di output desiderate (numero di CD). Oppure, potreste anche selezionare Minimum width o Fixed width per impostare rispettivamente una larghezza minima o fissa inserendo nel campo width il valore desiderato. Sappiate che entrambe le opzioni potrebbero degradare la qualità del vostro output (potreste ad esempio selezionare una larghezza eccessiva, mentre il vostro film apparirebbe meglio se AutoGK ne selezionasse una inferiore). Per altre informazioni circa la scelta della risoluzione ed altre procedure dietro le quinte, clickate qui.

Poi c'è l'opzione Codec, dove potete decidere tra il codec XviD o DivX. Usate quello che preferite. Se avete dei dubbi in proposito, consultate la codec comparison per avere maggiori ragguagli.

In seguito ci sono le opzioni Audio. L'opzione Auto utilizzerà un audio MP3 a bitrate variabile (VBR) a 128kbit/s per il rip su 1 CD mentre manterrà l'originale traccia AC3 Dolby Digital per ripping su 2 o più CD. Se volete conservare l'audio AC3 in ogni caso, selezionate l'opzione AC3. Oppure potete selezionare l'opzione VBR MP3, kbps o CBR MP3, kbps ed impostare un bitrate fisso. Se non siete interessati alla traccia audio originale, vi suggerisco di selezionare VBR MP3, kbps ed impostare un bitrate di 128kbit/s (o 160kbit/s per 2+ CD).

Infine abbiamo due opzioni per i sottotitoli: Display only forced subtitles processerà solo i sottotitoli forzati sul DVD originale - cioè quelli che non si possono disattivare durante la visione. Tale genere di sottotitoli è spesso usato per i dialoghi che non sono nello stesso linguaggio del film. Use external subtitles utilizzerà il formato VobSub per i sottotitoli invece che codificarli come parte del film. I sottotitoli esterni non possono essere utilizzati con i lettori di DVD (compatibili DivX/XViD) standalone. I sottotitoli esterni saranno automaticamente divisi al punto corretto (se state lavorando con più di 1 CD) così non dovrete preoccuparvi in proposito.

Premete OK per ritornare allo schermo principale di AutoGK.

Ora siete arrivati al momento magico. Premete Start e AutoGK inizierà la codifica. Ciò prenderà un po' di tempo, e anche se AutoGK lavorerà lo stesso se voi utilizzerete contemporaneamente il computer per altro, ciò rallenterà ovviamente il processo di codifica.

Se non vi interessa utilizzare il PC, e volete spegnerlo automaticamente una volta che il film è stato codificato, selezionate Shutdown when done.

Infine, ma non meno importante, AutoGK riporterà in tempo reale ciò che sta facendo nella Log window. Le stesse informazioni sono anche immagazzinate in un file dal nome "nomedelfilm-gk.log" nella stessa directory del vostro file di output (nomedelfilm è il nome che avete scelto nel passo 1, nel nostro esempio il file sarebbe stato battezzato trainingday-gk.log). Avrete bisogno di quel file nel caso qualcosa andasse storto. Non fate un report senza di esso!

Se avete scelto un output su più di 1 CD, il file di output sarà diviso alla giusta posizione. I files risultanti saranno chiamati "nomedelfile.CDx.avi". Nel nostro esempio avremmo ottenuto due files: trainingday.CD1.avi e trainingday.CD2.avi.

Per problemi e supporto, per favore rivolgetevi al forum Gordian Knot.

Questo documento è stato aggiornato il January 10, 2004

Questo documento è stato tradotto da fv@ il January 10, 2004