Conclusioni

Ancora una volta siamo arrivati in fondo ad una comprativa di codec e ci stiamo ponendo la fatidica domanda: "qual è il migliore?". In realtà, se siete dei frequentatori abituali dei nostri forum sapete già che sarebbe meglio non porsi affatto simili domande, ma provero' comunque a dare una risposta. Ma ricordatevi che non solo è possibile che abbiate un'opinione diversa, bensì potreste vedere addirittura cose completamente differenti e in tutta onestà potreste giungere a conclusioni ben diverse dalle mie (col giusto rispetto e ponderatezza... è sicuramente difficile trovare differenze fra un RV10 e un NeroDigital AVC, ma ancora una volta potreste valutare tutto questo in modo differente...). Dopo tutto voi non avete i miei occhi, ed io non ho i vostri.

Iniziamo con 3ivX. Il codec è stato migliorato ancora una volta. Il suo meccanismo di controllo sul bitrate è ora accurato ed attendibile, integra al momento una serie praticamente completa di funzionalità MPEG-4 ASP, e la qualità è giunta oramai al livello di quella del codec DivX, obiettivo questo che si è voluto principalmente seguire.

E ancora una volta non sono rimasto soddisfatto dei progressi fatti dal codec DivX. E' bello poter disporre di opzioni aggiuntive, ma valutando esclusivamente dal punto di vista della qualità non riesco a giustificare un anno di sviluppo. Inoltre, se avete la pazienza di usare tutto quel tempo di codifica usando le impostazioni che lo stesso codec definisce "insane" (folli...) beh... quanto meno è lecito attendersi dei risultati maggiormente apprezzabili. Detto questo, metto in evidenza che sono scomparsi i problemi che si erano manifestati con Futurama nella precedente comparativa.

HDX4 mi ha lasciato un po' disorientato. Non ci sono stati problemi evidenti con Futurama, e almeno fino alla scena notturna ne ho apprezzato il comportamento anche in SPR. Forse l'effetto del meccanismo di ricostruzione della "grana da pellicola" è una questione di gusti e forse diventerà una cosa meno fastidiosa con gli sviluppi successivi. Ma per un codec "nuovo" ha fatto una figura decisamente migliore al suo esordio di molti altri codec.

Il codec NeroDigital AVC di Ateme mi ha davvero impressionato. La versione "Main Profile" è già disponibile per tutti gli utenti di Recode, e quindi si può affermare che è già disponibile al pubblico indistinto un'implementazione molto buona della tecnologia. Considerando inoltre il fatto che AVC è stato ratificato solo nella primavera 2003 (ed è diventato a tutti gli effetti uno standard ISO solo nel dicembre 2003), e che appena un anno e mezzo più tardi abbiamo già un encoder veloce che permette di raggiungere una buonissima qualità, beh si tratta di un notevole passo avanti in termini di sviluppo, soprattutto pensando a quanto c'è voluto ai già noti MPEG-2 e MPEG-4 per mostrare simili progressi. La versione "High Profile" mi ha lasciato con un'impressione solo leggermente migliore: non posso negare che mi aspettavo di più. E' giusto comunque far notare che non tutte le funzionalità della "High Profile" sono state già integrate, e considerando che questo profilo è stato appena ratificato (nel novembre 2004!) immagino che non sia lecito attendersi troppo ora come ora (detto questo, rimane comunque il miglior codec da me provato).

RV10, da dove iniziare? So che alcuni amano letteralmente questo codec, e in effetti la codifica restituisce un risultato soddifacente dal punti di vista visivo, ma quando si vanno a confrontare i frame con quelli della sorgente lascia molto a desiderare. E, almeno per quanto mi rigurda, i miglioramenti dall'ultima comparativa sono stati ben poco impressionanti.

VP6 non è stato sviluppato in modo aggressivo per diversi mesi, e nonostante questo riesce a mostrare dei notevoli miglioramenti dall'ultima comparativa. E' riuscito a superare quasi tutti gli altri codec della categoria MPEG-4 ASP, il che è un risultato notevole per una piccola realtà come la On2. Se solo quel maledetto controllo sul bitrate non mi creasse sempre file sovradimensionati e se il codec fosse più veloce... Inoltre, il netto incremento in dimensioni ha ovviamente comportato il fatto che il VP6 avesse un po' più di bitrate da poter utilizzare, per questo mi sarei sentito più a mio agio nel giudicare se le dimensioni finali dei due film fossero state "normali" mantenendo la stessa qualità.

Il codec AVC di Videosoft ha mostrato problemi assolutamente correggibili che molti dei codec avevano manifestato nei primi periodi del loro sviluppo. Credo però che questo codec abbia del potenziale che meriti, alla fine, di essere sfruttato.

WMV9: con la standardizzazione del formato WMV9 sotto la sigla VC1 è probabile che non vedremo l'aggiunta in esso di alcuna nuova funzionalità, ma il fatto di avere un flusso e un set di funzionalità standardizzati non significa che non vi possa essere alcun miglioramento. Il fatto è che non ne ho visti sin dalla prima beta. Bisogna dire però che alcune cose sono cambiate a livello di dettaglio e precisione e ricordo esattamente di aver posizionato il WMV9 fra i codec "dotati di minor dettaglio", cosa che non è più vera (se andate oltre i problemi che WMV9 ha avuto sul mio pc). In ogni caso, e nonostante questi fatti, se io rappresentassi un'emittente televisiva o fossi un potenziale utente dei nuovi formati ad alta definizione HD DVD/ Blu-Ray, vedendo i risultati del WMV9 e quelli del codec AVC di ateme, non avrei alcun dubbio a scegliere fra i due lo standard AVC.

Alla fine parliamo di XviD: un anno dopo aver conquistato la corona, deve cederla a sua volta. Avrebbe vinto di nuovo, se non fosse stato per i nuovi codec AVC di ateme. Percui se in questo momento avete la necessità di effettuare copie di backup dei vostri DVD che devono funzionare su lettori DVD/Divx da tavolo oppure su computer di bassa potenza XviD rappresenta ancora un'alternativa validissima, ma sono certo che durante il 2005 avremo modo di acquistare lettori sviluppati su chipset abilitati alla decodifica in hardware dei contenuti AVC.

Riproduzione su Lettori da Tavolo

Allo stato delle cose DivX e XviD sono le scelte da preferire se il vostro scopo è quello di far funzionare i vostri backup su lettori DVD da tavolo abilitati alla decodifica MPEG-4. 3ivX e HDX4 non dovrebbe creare problemi ma c'è da essere sicuri che molti lettori da tavolo non sapranno riconoscere il particolare codice FourCC usato, ricordatevi quindi di modificarlo a dovere. Alcuni lettori inoltre riconoscono solo il DivX, ma possono essere "forzati" ad accettare XviD usando lo stesso trucco (nonostante i lettori di questo tipo siano rari, molti costruttori pubblicizzano il supporto ad XviD come una vera e propria funzionalità aggiuntiva - il che dimostra come un progetto "open source" senza alcuna forma di supporto pubblicitario e/o commerciale possa avere un impatto significativo nel mondo di oggi).

Anche la riproduzione di hardware del formato WMV9 sta decollando. Attualmente c'è un costruttore di chipset che ha già una soluzione funzionante per la decodifica in hardware di WMV9, e nel prossimo futuro ce ne saranno anche altri. Per quanto mi riguarda sono ancora discretamente scettico sull'effettiva ed eventuale diffusione ed adozione del formato WMV9 (immagino che questo dipenda dalla velocità con cui si renderanno disponibili ai grandi network televisivi i dispositivi professionali di codifica AVC in hardware e anche da quando inizierà una reale produzione su scala dei dischi ad alta definizione), in ogni caso suppongo che il supporto in hardware per WM9 sia destinato a crescere ulteriormente. Ma saprà diventare popolare al pari delle soluzioni MPEG-4 ASP in hardware? Penso che il tutto sia legato a doppio filo col successo o meno del WMV9 nel mercato dei DVD ad alta definizione...

Quando si parla di VP6, dovrebbe costituire un'alternativa contemplata dal formato EVD in Cina, un formato che finora ha fallito il grande exploit, alimentando più che legittimi dubbi sulla sua possibile adozione anche al di fuori del mercato cinese. E persino in Cina deve vedersela con diversi altri formati alternativi.

Non esistono in commercio, e nemmeno annunciati in uscita, lettori da tavolo abilitati alla decodifica RealVideo.

Avremo i primi lettori DVD abilitati alla decodifica AVC durante il 2005 e mi attendo una velocità di penetrazione nei mercati in un certo senso superiore a quanto avvenuto con i modelli ASP. Parlando del futuro prossimo venturo, sono convinto che AVC sarà una scelta validissima e concreta.

Miglior rapporto qualità/velocità di codifica.

Ho deciso di introdurre questa particolare categoria di classificazione quando mi sono visto costretto ad attese impazienti seduto davanti miei due computer (dotati rispettivamente di processori da 2.8 e 3.5 Ghz) col desiderio forte che le mie sessioni di codifica finissero prima possibile.

Osservando la tabella con le velocità di codifica, trovare il migliore è stato un gioco da ragazzi: XviD vince a mani basse questa categoria offrendo il miglior rapporto qualità/velocità e dimostrando al contempo che un'alta velocità di decodifica non significa necessariamente una qualità inferiore. Inoltre vediamo che la versione Main Profile del codec di ateme ha raggiunto un buon valore di 31.40 fps, che è un risultato di tutto rispetto per un motore di codifica AVC, giustificandone di diritto il piazzamento al secondo posto di questa speciale classifica.

Oltre ai codec

Oggi alcuni codec non vengono più distribuiti nella classica combinazione di un motore di decodifica VFW e un filtro di decodifica DirectShow:

3ivX ha un'intera suite di filtri. Accanto al motore di codifica MPEG-4 troviamo un filtro di compressione audio del tipo AAC Low Complexity, un miscelatore .MP4 (così da permetervi di unire audio AAC e video MPEG-4 in un file standard .MP4), e filtri di riproduzione capaci di gestire il formato file .MP4, l'audio AAC multicanale (persino nella sua versione High Efficiency AAC) e video MPEG-4 generico.

DivX viene distribuito con un media player e con un programma per aggiustare la distribuzione del bitrate del codec video, detta EKG. DivXNetworks rende inoltre disponibile un priogramma di codifica DVD del tipo "un click e via": Dr. DivX.

HDX4 non è ancora disponibile, ma a sua volta farà parte di una completa suite di programmi. I suoi filtri di decodifica sono anche in grado di gestire correttamente le funzionalità specifiche di NeroDigital, come ad esempio i capitoli.

NeroDigital non è disponibile come classico codec VFW e nemmeno come utilità da linea di comando (quella che ho usato per questa comparativa). Piuttosto è disponibile come parte integrante della suite di codifica "un click e via" di Nero: quel Recode che non si limita all'uscita in formato NeroDigital ma può anche fare compressione su DVD-R. La codifica NeroDigital di Recode è in sostanza un file .MP4 con audio AAC (del tipo High Efficiency se volete, sia stereo sia multicanale 5.1), sottotitoli e capitoli (nonostante questi ultimi siano fruibili solo attraverso il player di Nero Showtime - non funzioneranno su altri player). Quello che ancora manca è un adeguato programma di modifica e lavorazione per il formato .MP4 (anche se teoricamente dovrebbe essere possibile lavorare questi file in NeroVision Express immagino che tutti stiamo aspettando una versione di VirtualDub in grado di gestire correttamente il formato .MP4 - e ancora, vedendo dove stiamo andando con i motori di codifica AVC sarebbe davvero opportuno che fosse distribuito anche con funzionalità DirectShow).

RealNetworks non si limita ad offrire un proprio codec video, ma integra codec audio per stereo e muticanale 5.1, così come la possibilità di codificare audio in AAC. Il contenitore multimediale di RealMedia supporta anche lo streaming, i sottotitoli e i capitoli. La modifica di questi contenitori è a sua volta fonte di problemi visto che la capacità di editing su RV10 non è qualcosa che si trova nelle applicazioni video più comuni e diffuse a livello consumer. Inoltre l'uso di contenuti RV10 al di fuori del contenitore multimediale nativo .RM è possibile solo con Matroska.

WMV9 è anche parte della suite di programmi WindowsMedia. Abbiamo il WindowsMedia Audio (un codec audio che può gestire fino a 7.1 canali) e il contenitore multimediale .WMV di Microsoft (che -se non sbaglio- può includere i capitoli). La capacità di modifica e di lavorazione del contenitore multimediale .WMV è di certo migliore di alcune altre soluzioni, ma non può ancora rivaleggiare con la versatilità del buon vecchio .AVI.

A questo punto, tutti i contendenti supportano la segnalazione dell'AR (aspetto di proporzionalità) direttamente in fase di codifica e decodifica in modo indipendente dal contenitore multimediale usato, ed è quindi possibile comprire un film in maniera anamorfica (esattamente come si fa con i film in formato panoramico 16:9 sui DVD).

Uno sguardo al futuro

3ivX continuerà lo sviluppo della propria linea ASP con l'imminente versione 5.0 e persino oltre. Allo stesso tempo stanno portando avanti lo sviluppo sul proprio codec AVC, che dovrebbe essere pronto per la prossima comparativa.

DivX Fusion era una versione numerata 5.9, e quindi penso che una volta che la fase beta sarà stata completata questo codec verrà reso disponibile come DivX6. Oltre a questo, non ho altre informazioni sui piani di sviluppo futuri per il DivX.

HDX4 deve ancora essere pubblicato e i suoi sviluppatori alla Jomigo sono già al lavoro su qualcosa in ambito AVC - percui è lecito attendersi una soluzione AVC anche da loro nel medio periodo.

La versione Main Profile del programma di codifica di NeroDigital sarà parte integrante della versione di prossima introduzione dell'applicativo Recode (già disponibile al momento di questa traduzione, ndT). ateme continuerà lo sviluppo e il miglioramento sia della versione Main Profile sia della più classica soluzione ASP. E ovviamente ricordiamoci che il lavoro sulla versione High Profile è appena alle fasi iniziali. Nell'immediato futuro vedremo all'opera più funzionalità rispetto alla sola trasformata 8x8 già integrata nell'attuale incarnazione del codec. Vedremo certamente l'implementazione di matrici di distribuzione personalizzate e, naturalemente, la già famosa funzionalità di "grana da pellicola". Abbiamo già disponibili sul mercato alcuni lettori da tavolo in grado di decodificare il formato NeroDigital ASP, e Nero ne sta promuovendo in modo attivo lo sviluppo e la diffusione (ma le cose sembrano procedere a rilento dal momento che questo programma di intenti è stato annunciato un anno fa e al momento sono ancora molto pochi i lettori in grado di supportare le codifiche ASP di NeroDigital). Una spiegazione per questo fenomeno potrebbe essere l'estrema riservatezza con cui Nero gestisce le specifiche tecniche delle proprie certificazioni. Come può un cliente concoscere con chiarezza quello che dovrebbe acquistare se non si conosce con altrettanta certezza i metodi e lo svolgimento stesso di queste certificazioni? DivXNetworks gestisce questo problematica in modo più intelligente e rivela a chiunque i dettagli del proprio processo di certificazione (anche se sto ancora aspettando una completa implementazione del profilo ASP ;) E' attesa a breve anche un processo di certificazione per le codifiche NeroDigital AVC.

On2 rilascerà VP7, con tutta probabilità già nel 2005. Considerando i risultati del VP6 è lecito attendersi buone cose dal VP7 (senza bisogno di dar credito ai proclami sensazionalistici del loro ufficio stampa... ;)

Consapevoli del fatto che il WMV9 è attualmente in fase di standardizzazione, e che è rientrato a far parte delle specifiche HD DVD e Blu-ray è molto probabile che la maggior parte delle novità possa venire dal mondo hardware. Valutando i miglioramenti raggiunti a confronto con la prima versione di WMV9, mi aspetto uno sviluppo piuttosto lento.

XviD 1.1 sta per essere lanciato in modo ufficiale, ma non crediate che questa versione rappresenti la fine dello sviluppo di questo codec. Potremo beneficiare di ulteriori miglioramenti durante il 2005, e in particolare gli sviluppatori stanno concentrando la loro attenzione in modo specifico sui meccanismi di "mantenimento" della grana da pellicola.

Non ho invece informazioni in merito allo sviluppo futuro dei codec di Real e di quello della VSS.

 

In generale sono convinto che il 2005 sarà un anno molto ricco di novità sul fronte AVC. Verranno introdotti lettori da tavolo e codec nuovi da parte di un numero crescente di aziende. Valutando il fatto che ci sono voluti ben 9 anni perchè il formato MPEG-2 si affinasse ai livelli qualitativi di cui oggi disponiamo partendo dalla ratifica dello standard (la ratifica risale al 1992 e - almeno relativamente alla codifica progressiva - credo che il massimo sia stato toccato solo nel 2001 con l'introduzione di CCE 2.5 e del metodo "Robshot" aka ROBA), considerando inoltre che i codec "classici" MPEG-4 ASP stanno ancora beneficiando di notevoli progressi (e il formato MPEG-4 è stato ratificato nel 1997), mi aspetto un notevole margine di sviluppo anche per il nuovo AVC. Credo anche che lo sviluppo sarà più rapido e sostenuto di quanto non sia accaduto per MPEG-2 e MPEG-4, soprattutto in virtù del fatto che sia l'industria dell'emittenza televisa sia l'industria cinematografica stanno spinegndo su questo formato alla ricerca di un modo più efficiente per registrare i programmi TV e gli stessi film.

Ora, se vi sono rimasti dubbi o domande di sorta, date cortesemente un'occhiata alle FAQ.

 

Questa pagina è stata aggiornata il 28 dicembre 2004
Traduzione di babaz il 23 gennaio 2005