Il Digital Millennium Copyright Act - DMCA (Legge sui diritti d'autore dell'era digitale)

Leggi anche l'articolo DMCA Revisited

Introduzione

Fino al Settembre '99 il CSS - Content Scrambling System ovvero Sistema di Codifica dei Contenuti - era ritenuto sicuro, per lo meno per quanto riguardava l'industria cinematografica. Ma verso la fine del Settembre '99 ho letto il breve annuncio su inmatrix.com che CSS era stato violato. Sebbene molti esperti di crittografia avessero già detto che il CSS non era sicuro ed alquanto facile da scardinare, c'è voluto parecchio tempo prima che fosse realmente crackato. Successivamente, sempre nel '99, l'MPAA (Motion Picture Association of America - Organizzazione Americana dei Produttori Cinematografici) venne a conoscenza di una utility chiamata DeCSS che permette di decodificare i file vob e salvarli sul proprio hard disk. E' importante sapere che la copia dei DVD era possibile già da prima. Appena si ha un DVD player software in esecuzione si può copiare qualsiasi file dal DVD all'hard disk - ma la copia sarà sempre criptata. Tuttavia sarebbe possibile mettere dei contenuti criptati su un DVD registrabile e riprodurli senza dover decodificare il CSS.
Non appena quelli della MPAA appresero di questa utility, incominciarono a spedire lettere ai siti che offrivano il DeCSS. Evidenziavano il fatto che il DMCA avrebbe proibito di eludere il CSS e quindi quella utility sarebbe divenuta illegale. Molti providers hanno accondisceso alle loro richieste e chiuso i siti che offrivano tale utility. Il 27 Dicembre '99 il DVD-CCA - DVD Copy Control Association - ha intrapreso una causa giudiziaria in California nei confronti di circa 600 persone in tutto il mondo che offrivano il DeCss per il download. In un primo tempo la loro istanza per un'ingiunzione preliminare fu respinta ma successivamente fu approvata.
Quel processo rese noto il fatto che il CSS poteva essere aggirato e fu la prima volta che la notizia fu riportata ampiamente sui giornali. Il 15 Gennaio 2000 la MPAA fece causa a svariati siti web appellandosi al DMCA per la circonvenzione di uno schema di protezione anti-copia. L'istanza di una ingiunzione preliminare fu accettata il 24 Gennaio. Successiavamente la MPAA tentò di estendere la causa per impedire a 2600.org anche solo di offrire un link al DeCSS.

Questo caso, ad oggi,  è stato più volte riportato dalla stampa. Nel Marzo 2000, 2600.org ha ingaggiato Martin Garbus - un conosciuto e rispettato difensore del Primo Emendamento - per la propria difesa, grazie ai finanziamenti della EFF - Electronic Frontier Foundation. Da allora il caso sembra molto più a favore degli imputati. Questo è stato confermato di recente dal comportamento dei querelanti, che stanno cercando di rallentare in ogni modo il tentativo degli imputati di interdire l'ingiunzione preliminare.

Dal momento che questo sito offre strumenti per decriptare il CSS e fornisce procedure per fare un back-up dei vostri DVD penso sia importante conoscere tutto ciò che concerne questo caso e cosa dice effettivamente il DMCA riguardo all'argomento. Quindi ho redatto un'analisi abbastanza approfondita dei punti più rilevanti del DMCA. Ho anche incluso numerosi commenti di vari soggetti. Se desideri saperne di più ti suggerisco di visitare i siti che ho linkato alla fine  di questa pagina. Se vuoi saltare tutte le interessanti considarezioni e andare direttamente alle mie  conclusioni sei libero di farlo ma sappi che potresti non comprendere alcuni argomenti senza leggere l'intero articolo. Inoltre.. sei hai domande sugli argomenti trattati in questo documento dovresti porle a chi ha superato il bar exam (l'esame per l'abilitazione professionale degli avvocati-n.d.t.).

Iniziamo...

il 105esimo congresso degli Stati Uniti d'America ha ideato la seguente legge nella sua seconda sessione a partire dal 27 Gennaio 1998. La legge è stata ratificata dal Congresso il 21 Ottobre  ed è entrata in vigore il 28 Ottobre 1998.

Capitolo 12

Paragrafo 1201 Circumvenzione dei sistemi di protezione dei diritti di autore
‘‘ (2) Nessun individuo deve produrre, importare, offrire al pubblico,
fornire, o comunque commerciare qualsiasi tecnologia, prodotto, servizio,
dispositivo, componente, in toto o in parte, che-
‘‘(A) è principalmente progettato o prodotto allo scopo
di aggirare una misura tecnologica che controlli completamente
l'accesso ad un'opera protetta ai sensi della presente norma;
‘‘(B) ha solo un limitato,commercialmente significativo, scopo o
 diverso uso di aggirare una misura tecnologica che
controlli completamente l'accesso ad un'opera protetta ai sensi della presente norma;
o
‘‘(C) è commercializzato da un'individuo o terzi che agiscono in accordo
con tale individuo e con la sua consapevolezza per l'uso nell'aggiramento
di una misura tecnologica che controlli completamente
l'accesso ad un'opera protetta ai sensi della presente norma.
‘‘(3) In questa sottosezione si intende-
‘‘(A) ‘aggirare una misura tecnologica’ significa
decifrare un'opera cifrata, decriptare un'opera criptata,
o in altro modo evitare, aggirare, rimuovere, disattivare, o intaccare
una misura tecnologica, senza l'autorizzazione del detentore
dei diritti d'autore, e
‘‘(B) una misura tecnologica ‘controlla completamente
l'accesso ad un'opera’ se la misura, nel normale svolgimento delle sue funzioni,
richiede l'applicazione di una informazione, o un processo o un trattamento,
con l'autorizzazione del detentore dei diritti d'autore, per ottenere
l'accesso all'opera.
‘‘(b) VIOLAZIONI AGGIUNTIVE.-(1) Nessun individuo deve produrre,
importare, offrire al pubblico, fornire, o comunque commerciare qualsiasi
tecnologia, prodotto, servizio, dispositivo, componente, in toto o in parte,
che-
‘‘(A) è principalmente progettato o prodotto allo scopo
di aggirare una protezione fornita da una misura tecnologica
che controlli completamente un diritto del detentore dei diritti d'autore ai sensi
della presente norma in un'opera o in una sua parte;
‘‘(B) ha solo un limitato,commercialmente significativo, scopo o
diverso uso di aggirare una protezione fornita da una misura tecnologica
che che controlli completamente un diritto del detentore dei diritti d'autore
ai sensi della presente norma in un'opera o in una sua parte; o
‘‘(C) è commercializzato da un'individuo o terzi che agiscono in accordo
con tale individuo e con la sua consapevolezza per l'uso nell'aggiramento
di una protezione fornita da una misura tecnologica che
controlli completamente un diritto del detentore dei diritti d'autore ai sensi
della presente norma in un'opera o in una sua parte.
‘‘(2) In questa sottosezione si intende-
‘‘(A) ‘aggirare la protezione fornita da una misura tecnologica’ significa
evitare, aggirare, rimuovere, disattivare, o intaccare
una misura tecnologica, e
‘‘(B) una misura tecnologica ‘controlla completamente un diritto
del detentore dei diritti d'autore ai sensi della presente norma’ se la  misura, nel
normale svolgimento delle sue funzioni, impedisce, restringe o
limita l'esercizio di un diritto del detentore dei diritti d'autore ai sensi della
presente norma.

‘‘(c) DIRITTI DIVERSI, ETC., ECCEZIONI.-(1) Nulla in questa
sezione deve applicarsi a diritti, rimedi, limitazioni, o difese dalla
violazione del diritto d'autore, incluso l'uso lecito, ai sensi della presente norma.

‘‘(4) Nulla in questa sezione deve aumentare o diminuire qualsiasi diritto
di libertà di parola o di stampa per attività che utilizzano elettronica di consumo,
telecomunicazioni, o prodotti informatici.

‘‘(f ) REVERSE ENGINEERING.-(1) Nonostante le disposizioni
della sottosezione (a)(1)(A), una persona che ha ottenuto legittimamente
il diritto di usare una copia di un programma per computer può aggirare
una misura tecnologica che controlla efficacemente l'accesso ad una porzione
particolare di quel programma per il solo scopo di identificare
e di analizzare quegli elementi del programma che sono necessari
per ottenere l'interoperabilità di un programma per computer indipendentemente generato
con altri programmi e che precedentemente non sono stati a
disposizione della persona che opera la circumvenzione, nella
misura in cui tali atti di identificazione e di analisi non
costituiscano infrazione ai sensi della presente norma.
‘‘(2) nonostante le disposizioni delle sottosezioni (a)(2) e
(b), una persona può sviluppare ed impiegare i mezzi tecnologici per aggirare
una misura tecnologica, o per aggirare la protezione
fornita da una misura tecnologica, per permettere l'identificazione
e l'analisi al paragrafo (1), o allo scopo di
permettere l'interoperabilità di un programma per computer indipendentemente
generato con altri programmi, se tali mezzi sono necessari per realizzare
tale interoperabilità, nella misura in cui ciò non costituisce
infrazione ai sensi della presente norma.
‘‘(3) le informazioni acquisite con gli atti consentiti al
paragrafo (1) ed i mezzi consentiti al paragrafo (2), possono
essere messe a disposizione di altri se la persona citata nei paragrafi
(1) o (2), secondo le circostanze, fornisce tali informazioni o mezzi
solamente allo scopo di permettere l'interoperabilità di un programma per computer
indipendentemente generato con altri programmi e nella
misura in cui ciò non costituisce infrazione ai sensi della presente
norma o non viola la legge applicabile oltre questa sezione.

Se lo desiderate potete leggere anche le pagg. 11-13 che si riferiscono ai videoregistratori analogici.

‘‘§ 1203. Azioni giudiziarie

‘‘(a) CAUSE CIVILI.-Chiunque sia stato danneggiato da una violazione delle
sezioni 1201 o 1202 può intentare una causa civile in una corte appropiata
del distretto degli Stati Uniti per tale violazione.

‘‘(b) POTERI DELLA CORTE.-In una causa intentata ai sensi della
sottosezione (a), la corte-
‘‘(1) può assegnare ingiunzioni provvisorie e permanenti nei
termini ritenuti ragionevoli per impedire o reprimere una
violazione, ma in nessun caso imporrà una censura cautelativa a
discorso libero o alla stampa protetta dal primo emendamento
alla Costituzione;
‘‘(2) in qualunque momento mentre un'azione è in corso, può ordinare
la confisca, nei termini ritenuti ragionevoli, di
tutto il dispositivo o il prodotto che è nella custodia o nel controllo del
presunto trasgressore e che la corte ha motivo ragionevole
di credere che sia stato coinvolto in una violazione;
‘‘(3) può assegnare i danni ai sensi della sottosezione (c);
‘‘(4) a sua discrezione può permettere il recupero dei costi da
o contro qualsiasi parte eccetto gli Stati Uniti o un suo funzionario;
‘‘(5) a sua discrezione può assegnare un'equo risarcimento
alla parte vincente; e
‘‘(6) può, come componente di un giudizio finale o di un decreto che accerti
una violazione, ordinare la modifica correttiva o la distruzione
di tutto il dispositivo o prodotto coinvolto nella violazione che è in
custodia o sotto il controllo del trasgressore o è stata confiscata
ai sensi del paragrafo (2).

e questo è tutto. Questo paragrafo (della legge n.d.t.) continua sui danni da riconoscere.

Ed ora ecco la mia analisi:

Il paragrafo 1201a2 asserisce chiaramente che un dispositivo "principalmente progettato o prodotto allo scopo di aggirare una misura tecnologica che controlli completamente l'accesso ad un'opera protetta.." è illegale. 1201b2 afferma che "Nessun individuo deve produrre, importare, offrire al pubblico, fornire, o comunque commerciare qualsiasi tecnologia, prodotto, servizio, dispositivo, componente, in toto o in parte, che è principalmente progettato o prodotto allo scopo di aggirare una protezione fornita da una misura  tecnologica che controlli completamente un diritto del detentore dei diritti d'autore ai sensi della presente norma".

Chiaramente DeCSS può essere considerato un tale strumento. Perciò è assolutamente illegale, giusto? Ma... non abbiamo ancora concluso.

1201b2A/B definisce cosa significa " aggirare la protezione fornita da una misura tecnologica".. Chiaramente DeCSS è ancora una volta sotto accusa.

Tuttavia in 1201c la legge afferma: "DIRITTI DIVERSI, ETC., ECCEZIONI.-- Nulla in questa sezione deve applicarsi a diritti, rimedi, limatazioni, o difese dalla violazione del diritto d'autore, incluso l'uso lecito, ai sensi della presente norma.

Questo è un punto importante. Come potete leggere dentro la dichiarazione del giudice Kaplan circa l'ingiunzione preliminare contro 2600.com egli ha ampiamente chiarito che gli imputati non fossero accusati per l'infrazione di copyright ma piuttosto per la diffusione di un tool che viola 1201a2.  Tuttavia 1201c stabilisce che la sezione intera interesserà l'uso lecito.  Per esercitare l'uso lecito come stabilito dall'atto di copyright degli Stati Uniti, dovete poter copiare un film - nel caso di un  DVD. E per fare ciò si deve decriptare il film o eliminare il meccanismo analogico di protezione dalla copia conosciuto come Macrovision.  Quindi questo è il problema:  avete il diritto copiare il vostro proprio film per uso personale ma siete esclusi dall'aggiramento di qualsiasi meccanismo di protezione anti-copia.  Così che cosa potete fare?  Se desiderate interpretare rigorosamente la sezione 1201a alla lettera ciò significherebbe che l'uso lecito è essenzialmente morto.  Non appena il contenuto è protetto da qualsiasi tecnologia anti-copia i diritti di uso lecito non si applichano più.  Questa interpretazione è stata criticata da numerosi professori di legge in tutti gli Stati Uniti.

La domanda chiaramente è su cosa ha più importanza: proteggere il copyright a qualsiasi costo - o permettere l'elusione di sistemi anti-copia per l'uso lecito?

Il giudice Kaplan è stato chiaro sul suo punto di vista. Molti sono in disaccordo con lui. E fra questi, molti sono esperti quanto lui in faccende legali. Io sono fermamente convinto che l'uso lecito dovrebbe pesare di più. Penso sia corretto supporre che ognuno di noi ha sempre considerato un prodotto di sua proprietà per sempre dal momento in cui lo ha acquistato. L'industria cinematografica aveva dià tentato di toglierci questo diritto lanciando il DIVX - il defunto sistema DVD pay-per-view. Ora ci riprovano - questa volta influenzando il congresso per approvare una legge che gli assicura i loro desiderati diritti di controllare un film anche dopo averlo venduto. Questo è assolutamente in contrasto con la convenzione di Berna - a cui gli stessi Stati Uniti hanno aderito.

la convenzione di Berna afferma nel paragrafo 9, sezione B:

(2) Sarà carico della legislazione nei paesi dell'Unione consentire la riproduzione di tali opere in determinati casi speciali, a condizione che tale riproduzione non sia in conflitto con uno sfruttamento normale dell'opera e non pregiudichi irragionevolmente gli interessi legittimi dell'autore.

Ora.. può una copia di backup o ad uso personale di un film pregiudicare gli interessi legittimi dell'autore? Io non credo. Sarebbe invece sleale costringere qualcuno a comprare due volte un film solo perchè la cassetta si è rovinata o il disco si è graffiato.

Per maggiore informazione ho incluso alcune affermazioni di numerosi membri del Congresso riguardo all'argomento.

Presidente Tom Bliley:

La sezione 1201(a)(1), invece di un nuovo divieto legale contro l'azione di circonvenzione, crea un procedimento volto ad assicurare che gli individui (incluse le istituzioni) possano continuare ad avere l'accesso a opere coperte da diritti d'autore nel futuro. Data la preoccupazione generale della Commissione che il proposito originale del Governo  era di creare i presupposti  per lo sviluppo di una società 'pay-per-use', abbiamo sentito forte la necessità di stabilire un meccanismo che avrebbe assicurato che biblioteche, università e consumatori in genere avrebbero avuto la possibilità di esercitare il diritto all'uso lecito ed alle altre eccezioni che hanno assicurato l'accesso a un'opera. Come molti miei colleghi, ho sentito che sarebbe stato particolarmente importante che questa disposizione fosse interpretata per permettere a individui e istituzioni il maggior accesso possibile al maggior numero possibile di opere, in modo che avessero la possibilità di continuare a esercitare il loro tradizionale diritto all'uso lecito ed altri diritti di informazione.

Le sezioni 1201(a)(2) e (b)(1) rendono illegale fabbricare, importare, offrire al pubblico, fornire, o in altra maniera commerciare le cosiddette 'black boxes' ('scatole nere' n.d.t) --dispositivi senza alcun uso sostanzialmente non illegale che sono espressamente destinati a facilitare la circonvenzione di misure tecnologiche con lo scopo di ottenere l'accesso a un'opera o effettuarne una copia. Questi prodotti non sono destinati a diventare articoli di largo consumo, come articoli di elettronica di consumo, telecomunicazioni, e prodotti informatici -- inclusi videoregistratori, commutatori per telecomunicazioni, personal computer e server -- utilizzati quotidianamente da aziende e consumatori per scopi assolutamente legittimi.

Deputato Rick Boucher:

"Innanzi tutto, i membri del congresso hanno incluso una disposizione che assicura che il divieto legale alla circonvenzione delle tecnologie di protezione anti-copia nelle opere digitali non impedisca l'esercizio dell'uso lecito ed altri diritti da parte di tutti gli utenti"

E queste sono le osservazioni del deputato W.J. Tauzin's sull'argomento:

"Abbiamo altresì cercato di assicurare che i consumatori potessero esercitare i loro centenari diritti all'uso lecito nell'era digitale. Le sezioni 1201(a)(2) e (b)(1) rendono illegale produrre, importare, offrire al pubblico, fornire, o in altro moto commerciare le 'black boxes'. Questi provvedimenti non mirano ad articoli di largo consumo, come videoregistratori, commutatori per telecomunicazioni, e personal computer ampiamente usati oggigiorno da aziende e consumatori per scopi legittimi"

 

".... i consumatori in generale potranno continuare ad esercitare i loro diritti all'uso lecito.." Uso lecito include fare copie per uso personale!

Ed ora riguardo alle azioni legali :

1203b1: "può assegnare ingiunzioni provvisorie e permanenti nei
termini ritenuti ragionevoli per impedire o reprimere una
violazione, ma in nessun caso imporrà una censura cautelativa a
discorso libero o alla stampa protetta dal primo emendamento
alla Costituzione".

Mr. Kaplan: Linkare un'altro sito web è libertà di parola! Se ordinate a qualcuno di cessare di linkare un qualche sito che offre un qualche tool - non importa se legale o meno - questa è una violazione del primo emendamento. Un hyperlink non è diverso dalla citazione di una fonte in un documento stampato. Se l'ingiunzione preliminare non fosse sufficiente.. la MPAA di recente ha fatto oscurare divxsource solo perchè c'era un link al mio sito.. che contiene materiale che potrebbe ricadere nella sezione 1201 del DMCA. Per vostra informazione: ci sono pochissimi paesi al mondo che attualmente limitano la libertà di espressione: Cina, Cuba, Iran, Iraq, Nord Corea... devo continuare? La vostra interpretazione del DMCA è indegna di una nazione democratica come gli Stati Uniti d'America.

La frase seguente è presa dalle osservazioni del Presidente Clinton alla firma della legge:

"Sono stato informato dal Dipartimento di Giustizia che alcune disposizioni del H.R. 2281 e l'associato Rapporto di Congresso riguardanti il Registro dei Diritti d'Autore sollevano serie preoccupazioni costituzionali."

Apparentemente il presidente ha colto il punto..

[Attenzione! questa difficile traduzione è stata portata a termine solo parzialmente, proprio a causa della particolare complessità dei termini giuridici contenuti... contiamo di offrire una traduzione completa quanto prima, nel frattempo potete continuare la lettura dell'articolo originale in lingua inglese...]