Glossario sul ripping di Doom9

Non vuol essere un'esaustiva e completamente accurata descrizione della maggior parte dei termini sul DVD ripping ma dovrebbe aiutare a farsi un'idea generale. Non sarà completamente accurata anche perchè ho volutamente semplificato alcune cose. Scrivimi se pensi che abbia scritto qualcosa di errato oppure ci siano nuovi termini da inserire.

  1. Authentication
  2. ASF
  3. AVI
  4. Codec
  5. Demultiplexing (demux)
  6. Descrambling
  7. Digital Video
  8. DivX
  9. DIVX
  10. DRC
  11. FourCC
  12. Formats used for DVD Conversion
  13. Frame
  14. I and P Frames
  15. Interleaving
  16. Inverse Telecine (IVTC)
  17. iDCT and Wavelet
  18. Keyframe
  19. MPEG
  20. MPEG4
  21. MM4
  22. Multipass encoding
  23. Multiplexing (mux)
  24. Normalizing
  25. rff/tff flags
  26. Ripping
  27. SBC
  28. Streamlist
  29. Telecine
  30. VBR
  31. VKI
  32. VM2
  33. Vob Files
  34. WindowsMedia

Authentication

Prima che il video possa esser riprodotto dal player il disco deve stabilire una connesione sicura per permettere il trasferimento del film. Prima di poterla stabilire c'è bisogno di assicurarsi che dall'altra parte ci sia la giusta "persona" - questo è ottenuto tramite diversi cambi di chiave d'accesso, verifiche, etc.

ASF

Advanced Streaming Format. La risposta Microsoft's a Real Media ed agli streaming media in generale.

AVI

Audio Video Interleave. Il formato video più comunemente usato sui pc con Windows. Definisce come il video e l'audio debbano essere uniti, senza però specificare un codec.

Codec

COder/DECoder. Il codec è un software che permette di encodare qualcosa - ad esempio audio o video - in un particolare formato e può decodificare le informazioni codificate in questo formato. I più famosi: MPEG1, MPEG2, MPEG-4, Indeo, etc. AVI, ASF, etc non sono codec ma formati - e possono essere emcodati con vari codecs.

Demultiplexing

The opposite of multiplexing. In questo processo un flusso audio/video è separato nel numero di flussi da cui è composto (un flusso video, cosiccome uno audio ed un flussi di navigazione). Ogni VOB encoder demultiplexa i files del VOB prima dell' encoding (FlaskMpeg, mpeg2avi, dvd2mpg, ReMpeg2) ed ogni DVD player fa lo stesso (audio e video sono processati da differenti circuiti, oppure decodificati da differenti filtri su un pc). 

Descrambling

DVDs sono solitamente CSS scrambled - immagina di voler assegnare un numero per ogni lettera, cominciando con 1 -> a, etc. Una frase diverrà una coppia di digits - questo è ciò che chiamiamo scrambled. Ovviamente CSS fa molto meglio che così ma comunque è piuttosto facile da crackare. Descrambling è il processo inverso dello scrambling, rende i nostri digits la frase di prima, oppure rende il nostro film visualizzabile - puoi provare a copiare un film sull'hard disk dal DVD drive e visualizzarlo, ma avrai una immagine sciupata perchè è ancora scrambled. I normali CSS descramblers usano un pool di chiavi di descrambling (DeCSS oppure DODSrip - contengono un largo numero di chiavi keys ma non tutte) oppure tentano di ricavare la chiave con un attacco crittografico (VobDec - questo è il perchè funziona su molti dischi dato che non è basato su un pool di chiavi).

Digital Video

Digital video è solitamente compresso fino ad occupare Terabytes - cioè migliaia di Gigabytes oppure per il matematico che è in voi : 10^12 Bytes) per archiviare film non compressi. Dato che molte informazioni contenute nel file non compresso sono inutili per il video, il codec video elimina queste informazioni non essenziali - cose che l'occhio umano non vedrebbe o vedrebbe con molta difficoltà. Dato che questo non è comunque abbastanza i moderni algoritmi di compressione utilizzano keyframes, I e P frames per risparmiare spazio.

DivX

Non confonderlo con l'ormai - grazie a dio - obsoleto DIVX (DIgital Video eXpress) system introdotto dalla Circuit City nel '98. Ci sono 2 tipi di DivX oggi: DivX ;) è il nome degli hacked Microsoft Mpeg4 codecs (Windows Media Video V3). Questi codecs furono sviluppato dalla Microsoft per essere usati nella sua architettura proprietaria Windows Media ed inizialmente supportavano l'encoding di AVIs ed ASFs ma tutte le versioni non beta includevano un AVI lock, rendendo impossibile l'usarli per encodare nel formato AVI - e solamente pochi tools supportano l'ASF oggi come oggi. Cosa fecero i creatori del DivX fu rimuovere quell'AVI lock rendendo di nuovo possibile l'encoding in AVI, e cambiarono il nome in DivX video per non fare confusione tra i codecs, dato che era possibile installare sul computer sia la versione modificate che quella originale se utilizzate il Windows Media Encoder. L'ultima release del DivX include anche un CoDec Windows Media Audio modificato chiamato DivX audio - La modifica di questo codec non è ancora perfetta ed il suo uso è limitato agli alti bitrates. questo codec è conosciuto come DivX3.

L'altro codec DivX è il nuovo MPEG-4 video codec sviluppato dalla DivXNetworks. Offre un più avanzato controllo sull'encoding ed un encoding a 2 passi. Oltreciò il codec può visualizzare i vecchi DivX ;) (DivX3). Il codec è comunemente chiamato DivX4.

DIVX

DIVX è essenzialmente un DVD senza tutte le sue extra features - no extras, making-ofs, trailers, multi-language, widescreen picture - introdotto dalla Circuit City un grattacapo per i greedy Hollywood lawyers che dovevano controllare la distibuzione dei film verso l'utilizzatore finale ed acquisire il controllo completo sulla visione dei film a casa. DIVX era una pay-per-view ed un "DIVX-enhanced" DVD player era collegato alla tua linea telefonica per potersi collegare al computer centrale della DIVX e registrare quando lanciavi un disco e scalare soldi dalla tua carta di credito. Un film costava $4.50 - ed includeva un periodo di visione pari a 48 ore - mentre con $2.50 potevi vederlo per più a lungo. DIVX è stato interrotto dopo un annoa causa della mancanza di films (Warner, Sony, New Line, e tutti gli altri più piccoli studios si sono rifiutati di rilsciare i propri films in quel formato - GRAZIE RAGAZZI!!!) e a causa della brutta fama che si era fatto, principalmente grazie ai siti sui DVD in internet che più avanti fecero anche inserti su giornali ed in TV.

Dato che DIVX usava una tripla DES encryption era piuttosto sicuro contro gli attacchi crittografici e fintanto che non fosse stato crackato l'encryption non ci sarebbe stato modo per rippare questi dischi. In altre parole i vostri dischi DIVX probabilmente rimarranni non più visualizzabili per sempre.

DRC

Dynamic Range Compression. Le tracce AC3 contengono un ampio dynamic range che quasi tutti gli impianti audio possono riprodurre, comunque molti DVD player standalone oppue software comprimono in qualche modo il dynamic range, secondo il corrente dynamic range. In termini legali il volume sarà aumentato dinamicamente, es. le esplosioni non saranno più forti o solamente un pochino, mentre durante i normali dialoghi il volume sarà un pò aumentato. finchè il tuo player farà così questo è il modo con cui aumenta il volume.

FourCC

FourCC significa four character code ed è il codice che identifica univocamente il formato del flusso video. un player cercherà il FourCC code e poi cercherà il codec associato con quel FourCC così da visualizzare quel determinato flusso video. Qualche esempio: DIV3 = DivX Low-Motion, DIV4 = DivX Fast-Motion, DIVX = DivX4.

Formati usati per convertire i DVD

Frame

La componente base del DVD. 1 frame rappresenta 1 immagine. Un film solitamente gira a 24 frames per second, quindi ci sono 24 differenti immagini per secondo. Immagina 24 immagini che rappresentano un canarino, nella prima immagine è sulla sinistra, e gradualmente si sposta verso destra. Al 24th frame si trova sul margine destro dell'immagine. Immagina che queste 24 immagini siano riprodotte in una sequenzaabbastanza veloce da sembrare che il canarino voli da sinistra a destra per l'occhio umano.

I Frames e P Frames

Frame che descrivono solo le differenze rispetto al frame precedente (che ovviamente lo fanno in modo da essere meno accurati ma comunque da aver l'immagine in questo modo). Diciamo di avere un keyframe con un uccellino e sullo sfondo un cielo nuvoloso. A questo punto possiamo usare gli I frames che ci dicono : muovi l'uccellino di un pollice a sinistra ed un pollice in basso.

iDCT & Wavelet

Le informazioni vedeo contenute nei files MPEG files risiedono in un dominio di frequenze piuttosto che in un dominio spaziale (cioè le immagini che vedi). In questo modo, le informazioni sono compresse e questa compattazione può essere usata per comprimere (ridurre) la quantità di informazioni che devi inviare attraverso il canale di trasmissione. MPEG usa il DCT (Discrete Cosine Transform) per tradurre in frequenze le informazioni spaziali.
Per riavere le informazioni spaziali del flusso MPEG devi applicare l'iDCT, che è, l'Inverse Discrete Cosine Transform, il quale fa la strada opposta al DCT usato prima per l'encoding.
DCT e iDCT sono praticamente lo stesso che DFT (discrete fourier transforms) ma in uscita forniscono numeri interi piuttosto che numeri complessi reali che invece fornisce l'i/DFT. Per magiori info per piacere guarda un libro universitario sul DSP,sistemi di comunicazione systems simili.

Wavelets è un'alternativa base di spazio. Ci sono infinite basi di wavelet (Daubechies, Haar, Mexican Hat, "Spline", Zebra, etc), ma la caratteristica primaria è che esse sono localizzate. Le funzioni base di Fourier analizzano tutto lo spazio (dall'infinito negativo a quello positivo). Wavelets sono sostanzialmente isolati picchi d'onda (in varie posizioni e scale).

Questi valori, durante la compressione, mostrano che un buon 90% dei dati è trattata dal low-pass filters, mentre l'high-pass filters si occupano di pochi valori che generalmente rappresentano i dettagli. (ovviamente, non è vero se l'origine è disturbata-noised). Per le immagini, il valore più alto deriva dalla localizzazione di base, il che significa che possiamo modellare le discontinuità (es. i margini) VERAMENTE bene con le wavelets. NON avrai mai quegli strani aloni sulla JPEG se usi le wavelets

Interleaving

l'immagine si incolla all'audio ed alla traccia video in punti predefiniti, tutto qua. Il player riconoscerà i punti di interleave e si assicurerà che sia l'audio che il video sono visualizzati in modo da appiccicarsi bene per fare il film.

Una spiegazione più dettagliata: Immaginiamo di avere 10 secondi di video e 10 di audio. Ogni secondo di video lo rappresentiamo con una V ed ogni secondo di audio con una A. Se hai un interleaving setting di 10 secondi il file sul disco sarà così: VVVVVVVVVVAAAAAAAAAA. Se invece hai un interleaving setting di 1 secondo il risultato sarà questo: VAVAVAVAVAVAVAVAVAVA.

Inverse Telecine

L'inverso di Telecine. Questo processo è usato per estrarre il video originale a 24fps da una sorgente a 29.97fps. 

Keyframe

Un frame completo ma pesantemente compresso.

MPEG

MPEG significa Motion Picture Expert Group ed è LO standard generale per il materiale video. Questo gruppo definisce standards nel video digitale, tra cui l'MPEG1 standard (usato nei Video CDs), l'MPEG2 standard (usato nei DVDs e SVCDs), l'MPEG4 standard ed alcuni audio standards - tra cui l'MP3 e l'AAC.

MPEG4

MPEG4 è più che una collezione di standards definiti dall'MPEG Group, e dovrebbe diventare il prossimo standard del video digitale (sopratutto per i videotelefoni,lo streaming media su internet ed altro). MPEG4 ti permette di usare differenti metodi di encoding, ad esempio un keyframe può essere encodato con l'ICT or Wavelets pertando a differenti qualità in output.

MM4

Multiple Mpeg 4: Una combinazione di differenti bitrate encodati nel file. Per esempio puoi avere un encoding a 2000kbit/s,uno a 910kbit/s e combinare i due files insieme, Puoi usare il bitrate basso e rimpiazzare solo le scene dove la qualità scende troppo perchè sono piene d'azione con le parti prese dal video a 2000kbit/s. Include anche la possibilità di usare entrambi i DivX codecs: Puoi combinare i files DivX low motion e DivX high motion (e puoi scegliere ancora differenti bitrates).

Multipass encoding

Prima di continuare la lettura: Attualmente veri multipass encoding sono disponibili solo per WM8 e l' MPEG-2 (SVCD & miniDVD). M4C non è un vero multipass encoding (leggi la guida sull'M4C per capire cosa sia e come funzioni). Un encoder che supporta il multipass durante il first pass analizzerà il flusso video che deve encodare e scriverà un log su tutto ciò che avrà incontrato. Assumiamo di avere un breve clip che inizia con una scena di dialogo dove ci sono pochi cambi scena e la camera resta statica. Mentre poi inizia un combattimento di karate dive ci sono veloci cambi scena e molta azione (gente che vola per aria, calci, pugni, etc). In un normale encoding CBR ogni secondo sibecca più o meno lo stesso bitrate (è difficile che sia al 100% CBR ma è solo un dettaglio) mentre in un multipass VBR l'encoder userà il bitrate a seconda della propria conoscenza sul flusso video, quindi le parti di dialogo prenderanno meno bitrate che quelle di combattimento. Più sono i passi più sarà raffinata la distribuzione del bitrate. In un single pass VBR l'encoder si basa per decidere dove usare più bitrate solamente sulle conoscenze acquidsite durante la precedente fase di encoding (il first pass NDT).

Multiplexing

Normalmente video ed audio sono encodati separatamente. Quindi devi unirli per avere un film che puoi visializzare (ovviamente puoi sentire e vedere l'audio ed il video separatamente in 2 players ma sarà difficile sincronizzarle). Durante il multiplexing le tracce audio e video track sono combinate in un unico flusso audio/video. I flussi audio e video saranno scritti insieme e saranno slavate informazioni sulla navigazione in modo che il player possa ad esempio fare il fast forward/backward e mantenere il sincronismo audio/video. 

Normalizing

Normalizing consiste nel trovare i picchi di volume di una soundtrack, ed aumentare il resto del volume della soundtrack allo stesso livello. Solitamente è fatto a livello del WAV, perchè sono tutte variabili intere però la precisione non è buona come nel farlo sul DRC. quindi il DRC è da preferire per il processo di normalizzazione.

rff/tff flags

RFF vuol dire repeat first frame, è una tecnica usata per raggiungere i 29.97 frames per secondo da una sorgente a 24 frames per secondo - e poi il film è registrato. Films encodati usando il flag rff - il flag dice al player di ripetere un field. Tff significa top field first ed anche questo è usato per il telecine da 24fps a 29.97fps. Puoi saperne di più sul trasferire i films in video sul Robshot's article che parla di sincronizzazione. 

Ripping

C'è un sacco di confusione su questo termine. Sostanzialmente ripping vuol dire copiare il DVD sull' hard disk. Questo include il processo di authentication per il DVD Drive (prova brutalmente a copiare un file del DVD e ti apparirà un messaggio di operazione non supportata dato che il tuo drive non è stato autenticato) con l'attuale CSS Descrambling. CSS (Content Scrambling System) è uno schema di protezione alla copia sviluppato per prevenire copie non autorizzate dei films in DVD, comunque molti arguiranno che è anche progettato per controllare dove i film in DVD sono guardato dato che senza una licenza CSS puoi solamente crakkare il sistema di protezione per vedere il DVD - ed io sono abbastanza consapevole di ciò. Il termine "ripping" è anche spesso usato (anche su questo sito) per descrivere l'intero processo di descrambling per un DVD, ed anche la conversione audio/video in un'altro - più piccolo -  formato.

SBC

Smart Bitrate Control. Un nuovo modo per l'encoding di DivX usato dal Nandub può modificare molti parametri interni del codec al volo durante la compressione, in modo da darti una migliore qualità e più controllo sull'intera sessione di encoding. Più informazioni le puoi trovare sulla guida SBC nella sezione guide DivX.

Streamlist

Una streamlist è un file ASCII che contiene le path ed i filenames dei tuoi files VOB, un file per ogni linea. Ecco un'esempio:
e:\video_ts\vts_01_1.vob
e:\video_ts\vts_01_2.vob
e:\video_ts\vts_01_3.vob
e:\video_ts\vts_01_4.vob
e:\video_ts\vts_01_5.vob

Salvato come streamlist.txt, o streamlist.lst. Assicurati di salvarlo in formato testo ASCII non formattato, ti suggerisco di usare il notepad per editare le streamlists, dato che il notepad non può salvare in altri formati. Mpeg2avi ha bisogno che la streamlist sia in formato .lst, mentre per altri programmi puoi essere libero di scegliere altre estensioni per la streamlist. Comunque la GUI può accettare solo alcune estensioni in input, perciò può darsi tu debba rinominare la streamlist, se non ti viene fatto vedere il file nella schermata "apri". 

Telecine

Il processo per portare un sorgente da 24fps (solitamente i films vanno a quella velocità) a 29.97fps o 29.97x2 iterlaced fields per secondo. Leggi questo articolo per sapere come funziona la conversione.

VBR

Variable BitRate. è possibile encodare sia l'audio che il video in VBR mode, che non usano lo stesso bitrate durante tutto il file (come invece avviene nei CBR = Constand BitRate) ma piuttosto le parti più complesse del video/audio riceveranno più bitrate in modo da sembrare/suonare meglio e le parti meno onerose avranno meno bitrate.

VKI

Variable Keyframe Interval. Sostanzialmente significa che i keyframes non saranno inseriti ad intervalli regolari dal DivX codec ma solo laddove ce ne è bisogno. ci sono 2 tipi di VKI: Il primo è quando l'encoder analizza il frame compresso, lo confronta con l'originale e reencoda ancora il frame come keyframe se la differenza in qualità è maggiore di una certa soglia. Questo modo di encoding è possibile solo con alcuni tipi di applicazioni: m4c. C'è una versione command line based di un plugin per AviUtl (il resto è descritto in dettaglio nella guida all'AviUtl). se imposti la soglia troppo alta finirai per avere un sacco di keyframes. Poi c'è il secondo metodo che è praticamente l'inserire il keyframe al cambio scena. per fare questo il programma di encoding oppure il codec devono analizzare dove sono i cambi scena (i registi li chiamano "tagli") e far diventare il frame successivo un keyframe. Ciò può essere ottenuto usando mpeg2aviAr (parte dell'AviRevolution 2.1), m4c oppure installando il codec DivX VKI. Se usi l'ultimo non devi preoccuparti per l'encoder... perchè qualunque programma tu usi per encodare comunque i keyframes saranno messi al cambio scena. VKI, Quando propiamente usato (cioè applicando il primo metodo), può essere utile ad aumentare la qualità e ridurre la quantità di keyframes, ciò conduce ad un'alta qualità specialmente a bassi bitrates dove troppi keyframes te la potrebbero peggiorare.

VM2

Versione breve di VKI + MM4 + VBR MP3

Vob Files

Tutti i films in DVD sono registrati nei VOB files. I Vob files contengono multiplexed Dolby Digital Audio e Mpeg2 video. I Vob Files sono chiamati così: vts_XX_y.vob dove XX rappresenta il ed Y la parte del film. Possono esserci 99 titoli e 10 parti per ognuno, comunque vts_XX_0.vob non contiene mai il video, solitamente solo le informazioni sul menu o per la navigazione. Ci sono 2 per capire quali files contengono il film principale: Primo: Guardarsi i film in un DVD player e controllare quali file sono aperti sul LED dello standalone o la fiestra di status su un software player. Secondo: Il film principale è quello che ha il più alto numero di files numerati progressivamente. Per esempio può essere vts_05_1.vob, vts_05_2.vob.... vts_05_8.vob (Non ho mai visto film con 9 files parziali ma non significa che non possano esistere). 

Windows Media

Architettura proprietaria di Microsoft per l'audio ed il video sui pc. E' basata su una collection di codecs che possono essere letti dal WindowsMedia Player per visualizzare files encodati in qualunque formato supportato. L'attuale release di Windows Media Player è la versione 7.0. WindowsMedia 7.0 offre un nuovo set di codecs, tra di essi un MPEG4 codec totalmente ISO compatibile (chiamato MS Windows Video V1), un migliorato MPEG-4 codec chiamato MS Video V7 (comunque non ho visto nessun miglioramento rispeto al MS Windows Video V3 sul quale si basa il DivX), un encoder che supporta il Deinterlaccio e l' Inverse Telecine.

Ultima modifica 07/07/2002