Impostazione sorgente


Clicca su "File" -> "Open DVD root".

Nella finestra seleziona il titolo di durata maggiore. Se dovessero esserci più titoli di ampia durata, il film potrebbe essere multiangolo, o con deviazioni nei diversi tagli dello stesso film sul disco. Seleziona il "taglio" che desideri elaborare. Se due titoli hanno stessa durata, seleziona il primo tra i due.

A seguito della selezione del titolo, comparirà sul video una finestra simile a quella riportata in figura:

Con un titolo Disney R1, caratterizzato da due differenti titoli di stessa lunghezza, seleziona Angle1 per l'inglese, Angle2 per il francese o lo spagnolo (le altre lingue dipendono direttamente dal disco). Il tal modo sarà seleziona la lingua da adottare per il filmato di destinazione. E' bene sottolineare che selezionando il titolo di durata maggiore è probabile che si possa avere al massimo 1 indice, per cui non preoccuparti.

La sezione relativa al DeCSS non è di importanza primaria. "Use ASPI" deve essere sempre selezionato per la corretta autenticazione del disco (è impossibile leggere un disco non autenticato), "DeMacroVision", invece, non ha particolare rilevanza con VCD nè con SVCD con particolari flag (afaik), mentre il campo "Key search" dovrebbe essere su Once. Ci sono tuttavia titoli con errori di masterizzazione in cui le immagini appaiono disturbate. Se ciò dovesse verificarsi (generalmente al cambiamento di strato) seleziona "Each VOB/CELL id".

Nella sezione relativa all'audio, evidenzia la traccia audio appropriata. Generalmente è impostata l'inglese come lingua principale. Clicca su "Dolby Surround" per applicare il downmix in Dolby Surround della sorgente in 5.1 (DVDx mostra questo formato come AC3 6ch come riportato nella figura); inoltre DVDx offre il dowmix (downsampling) dell'audio a 44.1KHz (per la conformità con le specifiche VCD, SVCD). Se non sei soddisfatto della qualità ottenuto con l'algoritmo proprietario di downmix, puoi intervenire sulla qualità, incrementandola nel campo "48KHz To 44.1KHz" ma ciò richiederà tempi più lunghi di elaborazione. Volume, infine, indica quanto "alto" debba essere l'audio per la traccia finale, se troppo basso puoi impostare valori più elevati.

La parte evidenziata in rosso è relativa ai sottotitoli. Seleziona la lingua appropriata per i sottotitoli dalla lista. Il valore di offset verticale ed orizzontale consente di posizionare i sottotitoli all'interno del filmato nonchè di scegliere colori differenti da quello adottati nel disco DVD (deselezionando la checkbox "Original colors"). In aggiunta, se hai caratteri particolarmente accattivanti prova a deselezionare la stessa opzione, "Original colors".

Per sicurezza mantieni l'iDCT su MMX, in quanto i cambiamenti non possono essere valutati direttamente. "Audio/Video synchronisation" tenterà di risincronizzare il filmato in casi con messaggi di errore come "campioni non trovati". In tal modo saranno automaticamente riempite eventuali frammenti audio vuoti. "Overlap" indica l'intervallo di tempo, espresso in secondi, per il quale DVDx dovrà tornare indietro dopo un punto di taglio. Ad esempio potrebbe essere il caso che il secondo disco ripeta gli ultimi 5 secondi del primo. "Shutdown the computer when job is done" non necessita di spiegazioni.

"Luminance filter" permette di intervenire direttamente sulla luminosità del filmato. Si può avere un riscontro immediato alle modifiche apportate tramite la finestra di anteprima ("Preview window").

L'"Output Frame Rate" è 25fps per i titoli PAL, 29.97fps per quelli NTSC VCD, NTSC Anime e NTSC TV mentre 23.976fps pper i filmati in NTSC (in genere il formato adottato ad Hollywood). "Detect progr. 24Hz" chiede al programma di testare se il materiale è a 24fps mentre "Force 24Hz" forzerà l'encoder ad adottare come frame rate base i 24fps.

"Save your DVD drive" influenza il buffering dei dati. DVDx leggerà tanti MB quanti specificati nel campo "Size (MB)"; "Location" permette, infine, di collocare temporaneamente i dati acquisiti nella locazione specificata prima dell'arrivo di nuovi dati con la lettura del disco.

Per concludere, "Deinterlace filter" applica l'algoritmo di deinterlacciamento la materiale sorgente, ma non dovrebbe essere necessario per la creazione di VCD e SVCD.

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