DVD: Guida al Backup completo

Questa guida vi mostrerà come poter effettuare il backup perfetto di un DVD-9, mantenendo ogni componente presente sul disco originale. E' possibile togliere tracce audio e di sottotitoli e sostituire roba inutile (come i logos FBI)  con delle videate nere, ma in ultima analisi non modificheremo la struttura base del DVD, minimizzando così il rischio di andare incontro a problemi.

In questa guida utilizzeremo, come interfaccia, tre strumenti che renderanno l'intero procedimento molto più facile: DoItFast4U (DIF4U), DoCCE4U (DC4U) e ReAuthorist (RA). DIF4U effettuerà copia e demultiplex  di files VOB per voi. Creerà nel contempo dei progetti DVD2AVI e degli scripts AviSynth da importare poi nel programma di codifica (encoding) MPEG-2 e correggerà qualsiasi ritardo vi possa essere nei files audio nei confronti del flusso video. DIF4U avvierà poi ReAuthorist, dove è possibile configurare il rapporto di compressione per ogni elemento video (permettendo in tal modo al vostro progetto di trovar posto su di un singolo disco DVD±R), sostituisce alcuni elementi con dei clips posticci, mostra l'anteprima degli elementi video e lancia infine DC4U per codificare il video. DC4U è un'interfaccia per CCE e vi permette di codificare più progetti contemporaneamente e di manipolare le impostazioni di codifica prima che diate il via finale. Dopo che DC4U ha terminato di lavorare, si ritornerà a RA, che costruirà un file progetto Scenarist comprendente tutti i flussi video, audio, e sottotitoli, tutte le posizioni dei capitoli e la completa struttura di navigazione. Sostanzialmente, tutto quello che dovete dopo RA è importare, compilare poi l'output, far lavorare a IfoUpdate i files IFO e siete pronti per la masterizzazione.

Per questa guida avrete bisogno dei seguenti programmi:

DoItFast4U
DoCCE4U & CCE oppure ReJig 0.4b+
ReAuthorist
ImgTool
IfoUpdate
Sonic Scenarist

 

Indice:

0: Preparazione per il primo utilizzo
1: Preparazione
2: Demultiplexing
3: Encoding
4: Reauthoring
5: Mettere di nuovo tutto assieme
6: Togliere la codifica regionale
7: Rimuovere la disabilitazione delle Opzioni Utente
8: Aggiustamento finale dei settori
9: Masterizzare il DVD

Punto 0: Preparazione per il primo utilizzo

Installate DIF4U, DC4U and ReAuthorist sul vostro computer. Avviate poi DIF4U.

La prima cosa da fare è configurare DIF4U. Tutti i settaggi possono essere conservati tra una sessione e l'altra e pertanto questo passaggio lo dovrete mettere in atto solo in occasione del vostro primo progetto. Selezionate Global Options dal menù per iniziare a configurare.

Se state usando NuMenu4U per ricodificare i menu, assicuratevi che Re-encode Menus Using NuMenu4U Before Demuxing sia selezionato: ciò vi permetterà di utilizzare NuMenu4U per rielaborare le voci di menu prima della elaborazione effettuata da DIF4U.

Raccomando fortemente di selezionare Create Debug Log. Questo file di log può essere utile a voi o ad altri per identificare problemi che potreste avere (pertanto assicuratevi di allegare questo file log quando comunicate qualche problema di DIF4U nei forums).

Autocorrect AC3/DTS Delay è selezionato per default e non è il caso che lo cambiate perché rischiereste in qualche caso di ottenere video e audio non sincronizzati.

Se per caso prevedete di usate il computer mentre sta girando DIF4U sarà il caso di selezionare anche Minimize Apps in modo da non distrubare il vostro lavoro, e attivare l'opzione Idle di Priority to be Used on Opened Apps cosicché l'applicazione che state usando mentre DIF4U lavora, abbia la possiblità di utilizzate per quanto gli serve la CPU.

Andate poi alle opzioni di PreProcessing.

La prima opzione da selezionare è Autocreate All Folders For this DVD. Questa assicura che ogni gruppo di VTS venga messo nella directory appropriata e che voi possiate meglio tenere separate le varie cose. Ovviamente questa è una preferenza che deve star bene a voi, però vi sono così tanti files che vengono creati durante il procedimento che secondo me è meglio tenerli in qualche modo separati.

Selezionate anche Autodetect and Uncheck Duplicate PGCs cosicché, in presenza di VOB ID duplicati in PGC multipli, questi non vengano estratti ed elaborati più di una volta.

AutoSwitch VTSes containing angles to VobID Demux dovrebbe pure essere selezionato, per fare in modo che impostazioni VTS multiangolari possano essere elaborate da VOB ID. Ricordatevi che per fare elaborazioni con VOB ID dovreste dare una occhiata a SceneAid.

Selezionando Autodetect Subtitles/Closed Captioning attiverete automaticamente la elaborazione dei sottotitoli, se questi sono disponibili.

Andate ora alla sezione PostPost Processing - Launch External App:

Qui selezionate ReAuthorist (Open Automatically) quando usate CCE come encoder, o Rejig se state usando Rejig pre ricodificare i vostri files.

Assicuratevi che Save Settings on Exit sia sempre selezionato in modo da non dover riscrivere un'altra volta tutti questi settaggi. Per ultima cosa, ma non meno importante, andate a Other Options.

I due settaggi iniziali dovrebbero essere lasciati nella loro opzione di default; questi stabiliscono quando un certo PGC non deve essere elaborato. CCE non può codificate clips troppo corti ed è pertanto sensato non provarci neppure. E se un PGC è davvero corto non ha senso neppure andare in cerca di sottotitoli..

Flag as Main all VTSes within è molto utile per quei DVD che contengono episodi. Questi DVD spesso hanno differenti blocchi VTS più o meno della stessa dimensione, uno per episodio. Questa soglia determina quando i VTS sono considerati come facenti parte di un disco ad episodi. Come ora impostato, se un VTS è di 500MB, o meno, più piccolo del VTS più grande, verrà consierato egualmente come facente parte del film principale (e pertanto verrà codificato utilizzando le impostazioni del film principale).

Importante anche, infine, l'opzione Don't correct delays less than. Questa stabilisce quanto bisogna tagliare per operare la correzione audio. Molti incominciano ad avvertire audio fuori sincronia a partire da 50-60 minuti. Se siete dei perfezionisti imposterete a 0 questo valore, in modo da effettuare sempre una correzione audio. Tenete conto però che tale correzione risulta accurata solamente su di un frame AC3 che già di per se sia superiore ai 10 minuti.

Le opzioni audio si spiegano da sole.

Le opzioni Stream Diagnosis vi permettono di scegliere un percorso alternativo per determinare gli attributi dei vostri flussi video. Header flags utilizza le informazioni che si trovano nel primo GPC per individuare se la sorgente è progressiva o interlacciata, il che funziona alquanto bene specie per i film PAL. Frame Diagnosis è più complessa, però può essere più accurata di Header Flags specialmente per un contenuto NTSC.

Controllate anche Invert Field Oder in Filenames e Suppress Aspect Ratio in Subtitle Filenames. La prima opzione resetta in ordine inverso l'ordine del campo rispetto a quanto normalmente riporta DC4U laddove ReAuthorist non riesce a gestire correttamente le informazione riguardanti i files di sottotitoli, e pertanto questa opzione dovrebbe venire selezionata al fine di impedire che un linguaggio di sottotitoli venga indicato come "Non specificato".

In ultimo, il valore di Re-encode menus greater than vi permette di indicare dopo quale soglia volete ricodificare i files di menu utilizzando NuMenu4U: selezionando Pause before starting DoCCE4U/BatchCCE metterete in pausa NuMenu4U dopo aver aperto DoCCE4U/BatchCCE in modo da avere la possibilità di modificare i settaggi.

Il passo successivo è la prima configurazione per DC4U e pertanto avviate il programma. Guardate nella parte bassa della finestra e controllate se vedete errori simili a questo:

Premete OK, ed andate al percorso dove CCE è stato installato e selezionate il file cctsp.exe file. Dopo aver selezionato il file, DC4U si chiuderà e CCE si avvierà. Chiudete CCE e riavviate DC4U.

Selezionate poi File - Settings dal menu.

Lasciate com'è la prima opzione se non volete incorrere in problemi quando utilizzerete DC4U contemporaneamente a DIF4U.

Ci viene poi offerta l'opzione di cancellare i files mpv (sono quelli creati da CCE) una volta applicata la riduzione il che può essere una buona idea per salvare spazio (se però avete spazio a sufficienza è meglio stare sul sicuro e non usare questa opzione), quindi selezionate Auto determine bias setting e se avete intenzione di usare il PC mentre CCE sta codificando, assicuratevi anche di aver selezionato Run CCE at "Below Normal" priority. Selezionate anche Hide CCE main window on execution cosicchè se usate il computer durante la codifica, non avrete tra i piedi la finestra di CCE (o peggio, vi potrebbe capitare di clikkare qualche tasto sbagliato chiudendo proprio CCE). Importante, in ultimo, selezionare Enable Logging per poter avere un file log che potrebbe aiutare o voi o altri se per caso insorgono dei problemi (ricordatevi di allegarlo, se per caso vi rivolgete ad un forum). Se state utilizzando una versione di Windows diversa dall'inglese, sostituite Open con la parola che viene usata dal vostro sistema operativo (per esempio in tedesco è Öffnen).

Nel caso che abbiate impostato manualmente il percorso di CCE al successivo avvio di DC4U non dovreste più ricevere un messaggio di errore.

L'ultimo programma da configurare è ReAuthorist. Dopo averlo avviato per la prima volta premete il pulsante Settings.

Debug log to file dovrebbe già essere selezionato. Nel caso che qualcosa vada storto può essere utilizzato per individuare il problema (ricordatevi di allegarlo, se per caso vi rivolgete ad un forum).

Lasciate Image quality priority come è impostata e se volete potete modificare il numero dei passaggi. Ricordatevi che più è basso il bitrate, e maggiori sono i passaggi necessari a produrre una buona qualità (è questo il motivo per il quale si usano meno passaggi per il file principale rispetto agli extra). Le opzioni di defaults funzionano ragionevolmente bene e pertanto di solito io non modificherei il numero dei passaggi.

Start encoding automatically on launch può essere utilizzato per proseguire automaticamente dopo che DIF4U ha terminato. Per qualche film forse vorrete uno stacco per poter controllare alcuni settaggi: in questo caso non selezionate questa opzione. Le altre due opzioni possono tranquillamente essere selezionate (se pensate di terminare un progetto prima di avviare il successivo).

Abbiamo poi la dimensione del DVD. Il valore di default dovrebbe andar bene e in tal modo non correte rischi nel caso che il progetto sia di qualche MB più grande del previsto.

Per default ReAuthorist codifica gli extra ad un determinato bitrate (che indicherete nel campo seguente) ed utilizza lo spazio che rimane per codificare il film principale al più alto bitrate possibile. In altri termini Set a fixed bitrate for extras è selezionato. Potete anche seguire un percorso differente: deselezionate Set a fixed bitrate for extras e ReAuthorist userà il medesimo fattore di compressione per ogni parte del DVD. Inoltre, una volta arrivati al punto dove avete importato il vostro progetto in ReAuthorit, potete cambiare il fattore di compressione di ogni parte utilizzando il cursore più in basso sotto la finestra di anteprima (dirò di più su questo punto più avanti). Io preferisco usare un bitrate fisso, ma voi potete vedere le cose differentemente.

Premete OK per salvare le modifiche e chiudere di nuovo ReAuthorist per il momento.

Punto 1: Preparazione

In questa guida prenderemo il DVD-9 Training Day, R2 che ha una dimensione totale di 7.5GB e lo metteremo si di un singolo disco DVD-R. Questa edizione del film contiene 3 tracce di lingue , una traccia di commenti, PGC multipli nel film principale, VTS con una traccia audio differente da quella del film principale, 20 tracce di sottotitoli e un mucchio di extra. Se la cosa non vi spaventa, allora suppongo o che non abbiate idea di che cavolo sto parlando e pertanto potrebbe essere meglio che vi leggiate prima la guida base DVD-R , oppure voi rimasterizzate Matrix a colazione nel qual caso probabilmente non avete bisogno di leggere queste righe ;). L'esercitazione di oggi vi condurrà molto addentro al territorio DVD-R e siete in procinto di vedere cose che non avete mai visto prima d'ora. Ma se seguite fedelmente il sentiero, dovreste essere in grado di raggiungere la meta che vi siete prefissati.

Tanto per cominciare, qui c'è l'elenco del contenuto del DVD:

29.03.2002 03:47        16'384 VIDEO_TS.BUP

29.03.2002 03:47        16'384 VIDEO_TS.IFO

29.03.2002 03:44     1'968'128 VIDEO_TS.VOB

29.03.2002 03:46        30'720 VTS_01_0.BUP

29.03.2002 03:46        30'720 VTS_01_0.IFO

29.03.2002 03:44             0 VTS_01_0.VOB

28.03.2002 04:18 1'073'739'776 VTS_01_1.VOB

28.03.2002 04:18    58'195'968 VTS_01_2.VOB

29.03.2002 03:47        79'872 VTS_02_0.BUP

29.03.2002 03:47        79'872 VTS_02_0.IFO

29.03.2002 03:45     8'607'744 VTS_02_0.VOB

28.03.2002 04:20 1'073'739'776 VTS_02_1.VOB

28.03.2002 04:21 1'073'739'776 VTS_02_2.VOB

28.03.2002 04:22   881'936'384 VTS_02_3.VOB

28.03.2002 04:23 1'073'739'776 VTS_02_4.VOB

28.03.2002 04:24 1'073'739'776 VTS_02_5.VOB

28.03.2002 04:25 1'073'739'776 VTS_02_6.VOB

28.03.2002 04:25    39'243'776 VTS_02_7.VOB

29.03.2002 03:47        20'480 VTS_03_0.BUP

29.03.2002 03:47        20'480 VTS_03_0.IFO

29.03.2002 03:45             0 VTS_03_0.VOB

28.03.2002 04:26   658'708'480 VTS_03_1.VOB

VTS_02 è ovviamente il principale gruppo VTS del film poiché è il più grande. In questa guida vi farò vedere come ricodificare ogni elemento video, però in qualche caso forse voi preferirete codificare solo il film principale. CCE vi può dare una buona qualità video usando un bitrate di 2500 kbit/s o maggiore. Se prendete il bitrate delle tracce audio che avete intenzione di conservare e lo moltiplicate per la lunghezza in secondi del film, otterrete una approssimazione della dimensione del film principale. Aggiungete 100-150MB per l'overhead di muxing (spazio extra necessario alle informazioni di assemblaggio.ndT). Se aggiungete la dimensione degli extra (VTS1 & VTS3 in questo caso, e non dimenticatevi di  VIDEO_TS.VOB) e ancora siete al di sotto della dimensione di un DVD, allora forse potete fare a meno di preoccuparvi anche degli extra.

Il modo migliore per cominciare è creare una immagine ISO del DVD e montarla come un drive virtuale . In questo modo avremo sempre disponibile ogni file di cui possiamo aver bisogno direttamente sul nostro harddisk e non avremo bisogno di inserire di nuove il DVD originale. Ci si metterà anche al sicuro dal pericolo di cancellare inavvertitamente un file che ancora serve, perché i files dal disco immagine sono di sola lettura.

Punto 2: Demultiplexing

Ora dobbiamo letteralmente fare a pezzi il nostro film. In termini meno militareschi, stiamo per separare audio, video e sottotitoli per elaborarli in modo indipendente l'uno dall'altro.

Ora partiamo sul serio. Per prima cosa dovete scegliere una directory disponibile. Questa sarà la cartella dove tutti i files separati l'uno dall'altro verranno conservati. In alternativa potere creare una cartella nuova e dire a DoItFast4U di usarla).

Create folder for this VTS, se selezionato provvederà a creare una nuova cartella e vi metterà dentro i files ottenuti con il demux del VTS correntemente selezionato. E' una opzione applicabile ad ogni VTS e pertanto potete, se lo volete, mettere tutti i blocchi di files VTS nella stessa cartella, semplicemente facendo a meno di selezionare questa opzione (verrano messi nella cartella di lavoro prescelta)). Notate che se avete seguito le indicazioni relative al primo avvio sopra riportate, questa opzione sarà già impostata e non avrete bisogno di modificarla. HDD Demux dovrà essere usato se per caso avete precedentemente copiato l'intero DVD in una cartella sul vostro harddisk (non ve lo consigliamo!), nel qual caso dovrete selezionare la cartella che contiene i files copiati come vostra cartella di lavoro. Farete poi il demux tramite VOB ID or Cell ID. Questo secondo non dovrebbe mai essere necessario ed il primo è richisto solo in alcuni casi particolari (tornerò su questo punto più avanti).

Ora andremo a dare una occhiata alla sezione delle impostazioni non opzionali:

(Virtual) DVD Drive è la lettera relativa all'immagine ISO che avete caricato. Potete poi selezionare un bitrate da usare per gli extra contenuti nel DVD (non andato sopra i 2000 o sotto i 1500 se volete una qualità accettabile). Minimum MB to demux vi permette di non elaborare blocchi VTS che sono al di sotto di una certa dimensione (nel caso di un blocco VTS minore di 200 MB non varrebbe la pena elaborarlo, perché l'ipotetico guadagno in termini di spazio non servirebbe a ripagare l'investimento in termini di tempo).

DIF4U vi permetterà poi una visione globale del disco will also give you a global overview of the disc, includendo i blocchi VTS disponibili, i PGC, la loro lunghezza, gli ID delle tracce audio, il numero dei sottotitoli, e il rapporto della schermata. Se vi servono informazioni ancora maggiori, fate click col destro su una delle righe dei VTS per aprire il corrispondente IFO in IfoEdit.

Per default tutti i blocchi VTS comprendenti tutti i PGC associati verranno controllati. Se un blocco VTS risulta minore della soglia fissata in precedenza (200MB nel nostro caso), risulterà non selezionato e pertanto non verrà minimamente elaborato.

Se pensate che un determinato PGC non debba egualmente essere processato, lo potete togliere ora dalla lista di quelli selezionati.

Da questo punto in poi tutte le impostazioni che scegliamo verranno applicate solamente al blocco VTS al momento selezionato VTS, pertanto ritornate a questa sezione e selezionate il successivo blocco VTS quando avete terminato la configurazione. Qui sotto faccio vedere la mia configurazione per il principale blocco VTS del film (VTS 02).



La prima cosa da fare dopo aver scelto un blocco VTS è di configurare le opzioni audio:

Come abbiamo potuto vedere nella schermata precedente, il film principale contiene solo 4 tracce audio, 0x80, 0x81, 0x82 e 0x84, che sono destinate all'inglese, al tedesco, allo spagnolo e ad un secondo inglese (la traccia di commento). La quinta traccia (0x84) viene usata per PGC 03. Poiché io non parlo spagnolo e non mi importa nulla del commentario, disabilito 0x82 e 0x83 il che significa che la traccia principale del mio film conterrà solamente due tracce audio, e PGC 2 avrà soltanto una traccia audio (0x83 non è selezionata) e viene conservata la traccia audio di PGC 3.

Notate che quando andrete a configurare gli altri blocchi VTS, tutte le tracce, eccetto la 0x84, risulteranno non selezionate. Ciò significa che tali tracce non sono presenti in questi blocchi VTS (se controllate di nuovo l'immagine precedente, vi accorgerete che VTS 1 e VTS 3 contengono solo una traccia audio: la 0x84).

Di seguito andiamo a configurare i sottotitoli.

Qui, ancora una volta, io conservo solamente le lingue che capisco. Notate che vale lo stesso discorso di sopra: le catene PGC 2-4 contengono meno tracce di sottotitoli, ma questo non vi importa molto (se non c'è la traccia del sottotitolo 0x21 in PGC 2 vuol dire che nemmeno il vostro progetto la conterrà).

Abbiamo poi  dei settaggi opzionali:

La riga in alto riguarda operazioni di base, ed è una opzione che è meglio lasciare in modo automatico, e le tre opzioni sono disttivate se DIF4U opera autonomamente la scelta al posto vostro. Le caso che stiate lavorando a un progetto PAL e già conoscete quali blocchi VTS e quali PGCs sono interlacciati, potete disabilitare l'opzione determinante blocchi VTS completi e scegliere invece una opzione manuale. Per esempio, il mio esempio ha VTS1 e VTS3 interlacciati e posso pertanto deselezionare AutoDetect NTSC Video Type e selezionare Deinterlace. Questo richiede, naturalmente, che io sappia già in partenza quali VTS sono interlacciati e quali no, cosa che di solito non si sa (potete far uso di un software DVD player al fine di farvi un'idea, però questi deinterlacciano al volo e perciò non sarà facile accorgersene). Nel dubbio usate AutoDetection (spiegherò più avanti come individuare e maneggiare appropriatamente PAL interlacciato). La riga in fondo riguarda i sottotitoli. Se avete DVD multiangolo sarà il caso di selezionare All Angles per essere sicuri di individuare tutti i sottotitoli. Avete poi Vobsub PGC. Se lo selezionate otterrete sottotitoli (quelli che avete scelto in precedenza), se non lo selezionate non avrete sottotitoli (ricordate che se attivate subtitle detection nelle opzioni, DIF4U farà in automatico la scelta di inserire i sottotitoli).

Se il vostro film ha Closed Captions controllate anche le opzioni +CC.

Questo è tutto quello che dovete fare per un blocco VTS. Ripetete ora la stessa procedura con gli altri due blocchi VTS presenti sul DVD.

Prima che iniziate le operazioni ritorniamo per un momento sull'argomento: demuxing VOB ID. Ho scritto una piccola guida che offre alcuni esempi come e quando non fare il demux con VOB ID. Ricordatevi le impostazioni di demux sono per un singolo VTS, e pertanto dovete indicate per ogni VTS se è richiesto il demux VOB ID. Nel caso che stiate lavorando su di un film tipo Austin Powers (schema di interruzioni a 15 frames, cells riutilizzate in PGCs), ho scritto alcune note su come trattare questi film.

Ora che abbiamo configurato tutto, partiamo. Premete il pulsante Do It! e lasciate che DIF4U faccia il suo lavoro.

Ricordatevi che usando ReJig come encoder, l' encoding verrà fatto in automatico, e alla fine vedrete una schermata tipo questa:

Una volta che DIF4U ha terminato, potete procedere direttamente col punto 4.

Punto 3: Encoding

Quando tutto va come dovrebbe, ReAuthorist dovrebbe avviarsi automaticamente. Notate che la stessa cartella che avete scelto in DIF4U viene usata come cartella sorgente:

Notate poi un elemento alquanto piccolo: la selezione VTS. VI permette di scegliere un blocco VTS da configurare.

Diamo un'occhiata a VTS2:

Come potete vedere le prime due tracce audio sono state conservate, proprio come avevo detto a DIF4U di fare. La 3a e 4a traccia audio vengono rimpiazzate da tracce fasulle al fine di mantenere l'originaria struttura del DVD, mentre la 5a traccia è presente.



La stessa cosa può essere osservata nei sottotitoli. La 3a traccia dei sottotitoli (spagnolo nell'originale DVD) è stata tagliata e rimpiazzata da una traccia fasulla, al fine di assicurare che la 4a (svedese) si trovi nella corretta posizione. Tutti gli altri sottotitoli sono stati rimossi (notate che l'ultima traccia di sottotitoli è sempre una traccia effettiva)



Osservate che sulla sinistra di un sottotitolo è indicata la dimensione del VTS correntemente selezionato.

Diamo ora uno sguardo ai PGC di questo blocco VTS:

Come è nell'originale, abbiamo PGCs.

Disselezionando un PGC lo potete rimpiazzare con un breve clip fasullo. Questo pressappoco corrisponde allo stripping in IfoEdit, però conserva la struttura del DVD intatta e quindi non vi dovrete preoccupare di problemi di navigazione quando guardate il film.



Selezionando un PGC nella schermata precedente potete cambiare alcuni settaggi relativi al PGC.

Osservate al piccola finestra di anteprima e i controlli di playback e il cursore al di sotto (nell'esempio il cursore relativo al playback non è disattivo. Diventerà attivo solo premendo il pulsante play ). Potete usare questa anteprima per individuare le vostre sorgenti video.

Sulla destra notate la dimensione del flusso video originario, e video, audio e sottotitoli riuniti nel multiplex. Come potete vedere il film principale viene codificato utilizzando tre passaggi in accordo con la configurazione di ReAuthorist fatta al primo utilizzo.

Notate anche il cursore al fondo. Usandolo potete variare la dimensione del PGC correntemente selezionato. Per default ReAuthorist codifica tutti gli extra allo stesso bitrate e pertanto Fix bitrate and bias setting risulterà selezionato e il cursore relativo alla percentuale sulla dimensione originaria sarà disattivato.

Se non usate un bitrate fisso per gli extra, potete usare questo cursore per cambiare il fattore di compressione di ogni elemento video. Più alta la percentuale, migliore la qualità, e 100% significherà che questo elemento video non verrà ricodificato.

In alto a sinistra di ReAuthorist viene indicata la dimensione finale dell'output. Finché il cursore è verde state a posto, e cambia colore dovrete diminuire la percentuale relativa alla dimensione originale di uno o più PGCs o il vostro progetto non riuscirà ad entrare in un DVD-R.

Prima di andare avanti spieghiamo brevemente il pulsante Auto-Size.

Premendolo all'inizio, calcolerà il bitrate per il film principale ritenendo che tutti gli extra usino il bitrate globale che avete indicato nei settaggi. Se escludete alcuni PGCs o cambiate modalità per poter intervenire manualmente su elementi video, dovrete premerlo di nuovo perché possa ricalcolare per voi l'appropriato bitrate. Quando tutto è configurato, premete il pulsante Encode.

DoCCE4U verrà avviato ed il vostro file del progetto caricato.



Prima di premere il pulsante di avvio (che, detto per inciso, assomiglia ad un pulsante play), dobbiamo fare ancora una cosa, nel caso che si stia lavorando su di progetto PAL. Se invece state lavorando su un progetto NTSC potete saltare queste procedure . Come precedentemente menzionato, il materiale PAL può essere interlacciato e al momento DIF4U non è capace di determinare automaticamente questo aspetto. Pertanto bisognerà farlo a mano. Avviate Windows Explorer e andate alla cartella dove sono messi gli scripts AviSynth scripts (.avs) (saranno in D:\TRAINING_DAY\VTS01, D:\TRAINING_DAY\VTS02 e D:\TRAINING_DAY\VTS03). Fate click col destro su questi files e selezionate Apri con....

Selezionate poi Windows Media Player. Si aprirà una finestra dove vedrete il film. Cercate di vedere segni identificativi di interlacciamento, che potete scoprire con facilità notando linee orizzontali attraverso l'immagine (sembra come se si tenesse un pettine davanti allo schermo). Se individuate elementi di questo tipo avete due possibilità di scelta: la prima è deinterlacciare l'immagine, sperando così di eliminare questi elementi. La seconda opzione è codificare il PGC per come - interlacciato. La prima opzione è più lenta, però l'encoding progressivo è meglio di quello interlacciato.

Qui vi è quello che dovete fare per la opzione 1:

Doppio click sul rispettivo script AVS . Mostriamo qui un esempio di script (questo è per AviSynth 2.51 o AviSynth 2.08; se avete 2.07 o versioni precedenti, lo script apparirà leggermente differente).

import("C:\Program Files\DoItFast4U\new.avs\addaudio.avs")
LoadPlugin("C:\Program Files\DoItFast4U\new.avs\mpeg2dec3.dll")
Mpeg2Source("VTS__01_P01.4~3_1.d2v")
AddAudio()
ConvertToYUY2()

Aggiungete ora le due linee seguenti:

LoadPlugin("C:\Program Files\DoItFast4U\new.avs\decomb.dll")
FieldDeinterlace(blend=false)

Al termine il vostro script dovrebbe apparire così:

import("C:\Program Files\DoItFast4U\new.avs\addaudio.avs")
LoadPlugin("C:\Program Files\DoItFast4U\new.avs\decomb.dll")
LoadPlugin("C:\Program Files\DoItFast4U\new.avs\mpeg2dec3.dll")
Mpeg2Source("VTS__01_P01.4~3_1.d2v")
FieldDeinterlace(blend=false)
AddAudio()
ConvertToYUY2()

Salvate ora il file e ripetete la procedura per ogni PGC interlacciato e quindi procedete con la codifica .

La seconda opzione consiste nel modificare i parametri originari in DC4U. Quando fate doppio click su uno dei lavori alla sinistra nella finestra di DC4U noterete che la parte destra del programma diventa attiva.

A meno che non sappiate davvero quello che state facendo, non dovreste cambiare nessuna di queste opzioni. Notate che Aspect ratio è stato configurato in accordo con quanto DIF4U ha potuto determinare, e che il bitrate e il numero dei passaggi sono pure stati impostati. Le altre opzioni relative a Encode Quality sono state automaticamente impostate, insieme alla posizione dei capitoli.

Avendo a che fare con contenuto interlacciato i Source parameters vi interessano. Il primo si applica solo a materiale NTSC, ma Top Field First, Progressive and Alternate Scan si applicano a encoding interlacciato.

Queste sono le mie scelte in fatto di PGC interlacciato. Poiché la sorgente è interlacciata, dovete togliere la selezione da Progressive. Selezionate Alternate Scan che funziona con la maggior parte delle sorgenti PAL interlacciate.



Per essere sicuri che i vostri parametri sono corretti, BitrateViewer vi può aiutare. Aprite il file m2v corrispondente al lavoro sul quale al momento siete impegnati (ha lo stesso nome di file). Qui vi sono alcuni parametri per il mio PGC interlacciato:

Come potete vedere abbiamo Top Field first: Il sì a Top Field First dovrebbe già essere stato stabilito in DC4U. Poi abbiamo Scan type: mettete Alternate e pure Alternate Scan dovrebbe essere selezionato. Infine abbiamo Frame type: lo vogliamo interlacciato e pertanto Progressive non deve essere selezionato.

Per applicare le modifiche premete il pulsante Replace, e ripetete il procedimento per ogni PGC interlacciato.



Ora siete pronti per l'encoding. Premete il pulsante Play ed andate a fare qualcosa d'altro, perchè la faccenda richiederà un tempo molto lungo.

DC4U effettuerà tutti i passaggi di encoding per voi e sistemerà perfino il ridimensionamento 3:2 dopo l'encoding.

Punto 4: Reauthoring

Se avete usato ReJig, dovrete avviare ReAuthorist e indicare in Rip Folder la cartella dove DIF4U ha messo i vostri files (nel nostro esempio: D:\TRAINING_DAY).

Una volta che DC4U ha terminato di lavorare, chiudete il programma e tornate a ReAuthorist che è tuttora funzionante. Premete il pulsante Author It ! .

Molto probabilmente questo richiederà un po' di tempo. Una volta fatto vedrete il seguente schermo:

Usando ReJig come encoder, vi è un passaggio manuale che ora bisogna fare. ReAuthorist presume di stare codificando il video e pertanto presume che i files ai quali applicare l'authoring siano nominati, se erano stati creati da ReAuthorist (in effetti è DoCCE4U non ReAuthorist a controllare gli output di DoCCE4U, quindi è lo stesso). Comunque, usando ReJig questi files vengono nominati in modo differente: se guardate nella cartella creata da DIF4U vedrete qualcosa tipo questo:

VTS__01_P01.4~3_1.M2V
VTS__01_P01.4~3_1.mpv.m2v
VTS__01_P02.4~3_1.M2V
VTS__01_P02.4~3_1.mpv.m2v

I files .mpv.m2v sono più piccoli dei files .M2V. I files .mpv.m2v sono stati decodificati da ReJig, but ReAuthorist si aspetta che siano nominati .mpv, e pertanto dovete rinominare tutti i files .mpv.m2v in .mpv. I due files .mpv.m2v mostrati sopra diventano ora:

VTS__01_P01.4~3_1.mpv
VTS__01_P02.4~3_1.mpv

Prendete nota del percorso del vostro file ReAuthorist.SCP, perché ne avrete bisogno. Questo file contiene tutta la magia di ReAuthorist. Vi risparmierà il lavoro palloso di ricostruire manualmente la struttura del DVD in Scenarist. Quando fate partire Scenarist, selezionate New from Script.. nel gestore del progetto.

Assicuratevi che Import From Script sia selezionato, selezionate il vostro file ReAuthorist.SCP e non dimenticate di indicare un file per Scenarist (che verrà creato a partire dal file di script) e premete OK.



Questo richiederà molto tempo. Se non dovete usare il PC, vedrete che Scenarist importa i vari files e vi mostra il progresso in una piccola parte della finestra in basso a sinistra. Non appena iniziate ad usare un altro programma, sembra che Scenarist se ne vada in background e che sia andato in crash. Non vi fate ingannare, sta ancora lavorando e se prestate orecchio al rumore e al LED  del vostro HD potete vedere che è ancora attivo.

Una volta che Scenarist ha creato il progetto andate al track editor e verificate che tutte le tracce siano state propriamente create. Se ReAuthorist non trova un file (perché non è stato codificato o qualcosa è andato storto), noterete un simboletto che lo indica:

Questa traccia può contenere alcune tracce ma non contiene video. Una traccia corretta apparirà così:

Giusto per essere sicuri andate in ogni traccia (doppio click sul rettangolo grigio) e guardate se tutte le tracce audio e dei sottotitoli sono presenti.

Se tutto è a posto andate al Layout editor:

Target Directories dovrebbe essere riempito in accordo con le scelte che avete operato all'inizio.

Rimane solo da selezionare il primo checkbox del Punto 3, premere Start e aspettare che finisca.



Punto 5: Mettere di nuovo tutto assieme

Scenarist ha creato per voi i seguenti files:

   13.05.2003 19:40        8'192 VIDEO_TS.BUP

   13.05.2003 19:40        8'192 VIDEO_TS.IFO

   13.05.2003 19:40        30'720 VTS_01_0.BUP

   13.05.2003 19:40        30'720 VTS_01_0.IFO

   13.05.2003 19:41   414'593'024 VTS_01_1.VOB

   13.05.2003 19:41        75'776 VTS_02_0.BUP

   13.05.2003 19:41        75'776 VTS_02_0.IFO

   13.05.2003 19:44 1'073'713'152 VTS_02_1.VOB

   13.05.2003 19:48 1'073'571'840 VTS_02_2.VOB

   13.05.2003 19:51 1'073'635'328 VTS_02_3.VOB

   13.05.2003 19:53   797'650'944 VTS_02_4.VOB

   13.05.2003 19:53        20'480 VTS_03_0.BUP

   13.05.2003 19:53        20'480 VTS_03_0.IFO

   13.05.2003 19:53   239'222'784 VTS_03_1.VOB

Nella cartella VIDEO_TS che DIF4U ha creato troverette i seguenti files aggiuntivi (quelli che non sono stati toccati da nessuno dei programmi coinvolti):

   29.03.2002 03:47    16'384 VIDEO_TS.BUP

   29.03.2002 03:47    16'384 VIDEO_TS.IFO

   29.03.2002 03:44 1'968'128 VIDEO_TS.VOB

   29.03.2002 03:46    30'720 VTS_01_0.BUP

   29.03.2002 03:46    30'720 VTS_01_0.IFO

   29.03.2002 03:44         0 VTS_01_0.VOB

   29.03.2002 03:47    79'872 VTS_02_0.BUP

   29.03.2002 03:47    79'872 VTS_02_0.IFO

   29.03.2002 03:45 8'607'744 VTS_02_0.VOB

   29.03.2002 03:47    20'480 VTS_03_0.BUP

   29.03.2002 03:47    20'480 VTS_03_0.IFO

   29.03.2002 03:45         0 VTS_03_0.VOB

Ora la cosa da fare è copiare tutti i files insieme in una stessa cartella (vi suggerisco di crearne una nuova). Notate che se confrontate le due cartelle precedenti vi sono alcuni files presenti in entrambe. I files VIDEO_TS.* e tutti i .IFO e .BUP sono presenti due volte. Copiate TUTTI!!!! i files originali (quelli datati 03/29/2002) e completateli con tutti i files .VOB che Scenarist ha creato (i files datati 05/13/2003). Ora la vostra cartella dovrebbe contenere i files seguenti:

   29.03.2002 03:47        16'384 VIDEO_TS.BUP

   29.03.2002 03:47        16'384 VIDEO_TS.IFO

   29.03.2002 03:46        30'720 VTS_01_0.BUP

   29.03.2002 03:46        30'720 VTS_01_0.IFO

   13.05.2003 19:41   414'593'024 VTS_01_1.VOB

   29.03.2002 03:47        79'872 VTS_02_0.BUP

   29.03.2002 03:47        79'872 VTS_02_0.IFO

   13.05.2003 19:44 1'073'713'152 VTS_02_1.VOB

   13.05.2003 19:48 1'073'571'840 VTS_02_2.VOB

   13.05.2003 19:51 1'073'635'328 VTS_02_3.VOB

   13.05.2003 19:53   797'650'944 VTS_02_4.VOB

   29.03.2002 03:47        20'480 VTS_03_0.BUP

   29.03.2002 03:47        20'480 VTS_03_0.IFO

   13.05.2003 19:53   239'222'784 VTS_03_1.VOB

Quando avete fatto questo avviate IfoUpdate.

Selezionate il percorso del file IFO originale da aggiornare in Original IFO Path (DIF4U lo mette per voi nella cartella VIDEO_TS, è lo stesso file presente sul DVD), e impostate il Authored IFO Path al corrispondente file IFO che Scenarist ha creato (lo troverete nella cartella dove Scenarist ha messo l'output, e ci sarà un 0\ nel nome del percorso, come mostrato nella videata), assicuratevi che vi sia un valido Backup IFO path, ma prima di premere Update IFO diamo una occhiata alle opzioni:



Disponete i settaggi come mostrato sulla sinistra e premete poi Update IFO, rispondendo OK quando vi viene chiesto.

Ripetete questo procedimento per ogni file VTS_0x_0.IFO non fasullo che Scenarist ha creato (in questo caso uno per VTS e pertanto 3 in tutto per il film in questione: VTS_01_0.IFO, VTS_02_0.IFO and VTS_03_0.IFO. Cosa sono i file IFO fasulli che non dovete aggiornare? Se avete disselezionato un blocco VTS in DIF4U, ReAuthorist avrà creato un blocco VTS vuoto al posto dell'originale in modo che non dobbiate rinominare l'output.

Permettetemi di darvi esempio che sottolinea quanto detto: Il film che uso per illustrare la procedura ha tre blocchi VTS. Se dovessi deselezionare VTS1 in DIF4U e rifare il procedimento da capo l'output di Scenarist conterrebbe un blocco VTS01 (con i files denominati VTS_01_*) di dimensione molto ridotta. Questo è un VTS fasullo, creato solamente allo scopo di far capitare nella giusta posizione VTS02 e VTS03 quando rifate l'authoring. Quando copiate tutti insieme i files, noterete che già avete i files VTS_01_* files dalla cartella VIDEO_TS creata da DIF4U created, e non si copieranno pertanto i files VTS_01_* creati da Scenarist nella cartella comune prima di avviare IfoUpdate. Importate come ultima cosa: MAI!!! aggiornare VIDEO_TS.IFO!!!.

Ora sarà meglio controllate se il disco funziona. Per farlo usaste un software DVD player come PowerDVD. Un problmea che capita talvolta è che viene attivata la traccia audio sbagliata. Se questo è il caso, aprite il corrispondente file IFO in IfoEdit, andate alla sezione VTS_PGCITI e selezionate l'appropriato PGC.

Come potete vedere lo status del flusso audio aumenta per incrementi di 256. Se invece del primo viene attivato il secondo flusso, settate lo status del primo Audio stream a 33024 (e Audio stream 2 a 32768) e salvate di nuovo l'IFO.

Premete ora Update IFO. Una volta che questo è fatto siete pronti per la masterizzazione. Vorrete comunque rimuovere certe proibizioni dal lato utente (come il non essere abilitati a cambiare la traccia audio con il telecomando mentre guardate il film), rendere il disco region free, o eliminare canali audio e sottotitoli che non avete incluso nel progetto da voi rielaborato. Questi passaggi potete trovarli qui.

Un ringraziamento speciale a Eyes'Only per avermi spinto a scrivere questa guida e per aver sopportato le mie continue lamentele quando DIF4U non si comportava nel modo che io mi aspettavo. Grazie anche a Trilight, una ispirazione per il mio lavoro in molti casi.

 

Questo documento è stato aggiornato l'ultima volta il 25 gennaio 2004
Traduzione effettuata il 10 febbraio 2004

 

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Alcuni termini contenuti in questa guida:

VTS = Video Title Set. Termine usato per indicare un gruppo di files .VOB costituenti un titolo. Un DVD può avere più titoli o gruppi di titoli.
Multiplexing o Muxing è una tecnologia nella quale più segnali emessi da fonti differenti sono raccolti in un unico componente denominato multiplexer.
PGC= Catena di Programma. Definisce l'ordine con il quale le celle vengono visualizzate. Un titolo è costituito da una o più PGC collegate assieme..
Il Closed Captioning: descrive il sonoro diverso dai dialoghi, mentre i sottotitoli sono solo per i dialoghi.