Robot4Rip Impostazione per il Primo Utilizzo

Quando lanciate per la prima volta r4r (robot4rip) andate direttamente nella schermata di configurazione. Selezionate Tools - Preferences per attivare questa schermata.

La prima cartella di opzioni è relativa ai Folders, ovvero alla destinazione dei i vostri file, una volta rippati.

E' possibile rippare su un'immagine ISO oppure ottenendo i singoli file VOB. Dopo aver selezionato una lettera di volume per ciscuno dei 3 tipi di scrittura, potete anche modificare il percorso a vostro piacimento. Prendiamo ad esempio la struttura del campo VOB Folder per aiutarci a comprendere il meccanismo di funzionamento della sintassi:

%drive%\DVD\Rips\%title%_%ifo%_PGC%pgc%\

%drive% rappresenta la lettera di volume che avete selezionato, nel nostro caso sarà D:. Abbiamo quindi un percorso D:\DVD\RIPs\ seguito da una complessa combinazione di stringhe.

%title% è l'etichetta di volume del disco (label in inglese, ovvero il nome che leggete nell'Esplora Risorse di Windows), %ifo% indica il set VTS (o se preferite, il nome del file IFO senza suffissi ed estensioni) e alla fine troviamo %pgc% che specifica il PGC selezionato.

Quindi, se il nostro disco ha nome TRAINING_DAY, il file IFO che stiamo analizzando come film principale è VTS_02 e il PGC in cui è contenuto il film principale è PGC 01, avremo il seguente percorso in VOB Folder: D:\DVD\Rips\TRAINING_DAY_VTS_02_PGC1\.

Per quanto ovvio, non è assolutamente necessario che modifichiate queste preimpostazioni, anzi vi consiglio caldamente di limitarvi alla selezione della sola lettera di volume se tutte queste stringhe vi creano solo confusione.

Ora, il campo ISO File Folder contiene il percorso in cui verrà copiata la vostra immagine ISO del DVD (sempre che attiviate questa impostazione più avanti...). Full DVD Copy Folder identifica la destinazione nel caso in cui vogliate copiare ogni singolo file presente sul DVD (vi darò a breve maggiori informazioni in merito alle immagini ISO e alla copia integrale, o full copy). Il VOB Folder identifica la destinazione per tutti i VOB che contengono il PGC che state per lavorare, mentre il Project Folder imposta lo spazio in cui verranno scritti tuti i file in uscita (progetti di DVD2AVI, file audio codificati e così via...).

 

Procediamo con la cartella Full Copy / ISO Image.

r4r puo' rippare l'intero DVD in un'immagine ISO, oppure copiare l'intero DVD in una cartella separata. Questa possibilità vi permette di avere sempre a disposizione per un nuovo tentativo i file originali, indipendentemente dal buon esito o meno del risultato finale. Non sarà cioè necessario rifare il rip del disco. Potreste pensare "hey, sono abbastanza bravo da non mandare tutto in malora, perchè quindi dovrei sprecare un paio di GB?", ma vi posso assicurare che nella vostra brillante cariera di "rippatore" vi capiterà almeno una volta di cancellare inavvertitatemente qualcosa che vi risulta poi indispensabile...

Il metodo ISO Image ha il vantaggio che il vostro file ISO risulterà protetto da cancellazioni accidentali, almeno fintantochè è caricato come unità DVD virtuale.

Se la modalità ISO vi aggrada, dovete selezionare Enable e quindi impostare il percorso corretto per i Daemon Tools come vedete nell'immagine. Impostate anche il numero del device (se avete un'installazione normale dei Daemon Tools mettete sempre 0 in questo campo) e la lettera di unità che è stata assegnata al vostro drive virtuale.

 

Procediamo quindi sulla cartella PGC Rip.

Potreste beatamente saltare a più pari questa schermata, visto che le impostazioni standard funzionano molto bene.

C'è una particolarità che dovete peroò conoscere in merito all'opzione and demux if possible: qundo farete il demux dei sottotitoli verrà automaticamente disabilitata! (perchè VobSub non può lavorare su flussi di sottotitoli demixati). Inoltre, se più avanti vorrete far lavorare r4r sui vostri file già rippati (e ipotizzando che NON vogliate lavorare con i sottotitoli) dovreste de-selezionare questa impostazione dal momento che r4r non è in grado di usare file già demixati come sorgente da hard disk per ulteriori processazioni.

Se proprio volete, potete usare 3 diversi programmi per il ripping: DVD Decrypter (la scelta standard), le routine di rip incluse in DVD2SVCD oppure il "nonno" vStrip.

 

Segue la cartella relativa a Indexing /Demuxing:

Qui vi suggerisco di impostare la Film-percentage threshold ad un valore di 95%. Nel caso in cui vi troviate a lavorare con un film NTSC questo imposterà automaticamente force film per una miglior resa finale. Se Force Film non è attivato dovrete applicare un processo di IVTC in seguito.

Se viene selezionato Run Hidden non vedrete in realtà alcuna finestra DVD2AVI quando il programma sarà in esecuzione, ma se preferite avere il pieno controllo dei varii passaggi potete de-selezionare questa impostazione per poter vedere la finestra di DVD2AVI e la relativa barra di avanzamento....

Per coloro che usano il formato PAL (quindi per noi italiani sarà l'evento di gran lunga più frequente, ndT) le impostazioni relative al IVTC non hanno alcuna applicazione nè importanza.

 

Proseguiamo con le impostazioni relative ai Subchannels (sottotitoli):

Come forse già saprete i sottotitoli lavorati con VobSub possono essere compressi utilizzando WinRAR che vi permette di risaprmiare parecchio spazio (un flusso di sottotitoli occuperà più o meno 1MB una volta compresso!). Nel caso in cui abbiate installato nel vostro sistema WinRAR, dovreste far sì che r4r "punti" correttamente all'eseguibile del programma, attivare Compress with WinRAR e and delete sub file.

Procediamo quindi alla selezione della lingua. Potete impostare fino a a 3 flussi di sottotitoli che r4r estrarrà automaticamente per voi (sempre che siano presenti nel DVD originale). E' sufficiente che impostiate le 3 lingue che preferite e la prossima volta che inserirete un DVD e lancerete r4r, i flussi di sottotitoli prescelti verranno automaticamente selezionati per l'estrazione senza che dobbiate fare alcunchè.

 

La cartella successiva è quella per le impostazioni sui Chapters (capitoli).

Se siete intenzionati a creare dei file OGM vi potrebbe interessare di mantenere la suddivisione in capitoli originale, quindi questa fase vi risulterà utile.

Di norma, il formato di capitoli riconosciuto da OGM corrisponde al preset 5, quindi assicuratevi di selezionare preset 5 e di non modificare nulla nei preset del programma ChapterXtractor.

La cartella Finalize non è di grande interesse in questo momento, ma ci permetterà di lanciare un qualsiasi programma una volta che r4r avrà completato tutti i suoi passaggi. Spero che in futuro qualcuno si prenda la briga di scrivere un'applicazione che continui lì dove r4r finisce, e cioè un'applicazione che legga il progetto per DVD2AVI assieme ai file audio già codificati, effettui l'auto-crop, possa eseguire un test di comprimibilità per trovare la giusta risoluzione video, effettui la codifica del video col codec voluto e ricombini tutto quanto assieme (a dire il vero ADESSO esiste qualcosa del genere che si sovrappone parzialmente a quello che r4r già fa, ed è il famoso AutoGK, ndT).

Per ora lasciamo così come sta questo campo e spostiamoci nella cartella Defaults.

Qui potete impostare quali operazioni verranno eseguite di default.

Io preferisco tenere a disposizione l'intero DVD fintantochè non completo la codifica e per questo ho selezionato ISO Image. PGC Rip garantisce che viene rippato solo ed esclusivamente il PGC da me selezionato (quindi solo il film principale, senza i vari ammenicoli quali logo di produzione così via...), Indexing / Demuxing deve essere selezionato perchè possa essere creato un file di progetto per DVD2AVI, e voglio anche i sottotitoli così imposto anche quell'opzione (Subtitles).

Quando create dei file OGM dovreste anche selezionare Chapters così vi ritroverete con un file di testo al cui interno viene riportata la lista dei capitoli.

Prima di finire, se vorrete continuare ad utilizzare il vostro PC mentre r4r è in funzione, assicuratevi di impostare la Process Priority su Idle per evitare che il programma congestioni e renda inutilizzabile l'intero sistema.

 

Ora premete Save per salvare queste configurazioni, e spostatevi quindi sulle Audio Preferences che trovate a loro volta nel menu Tools.

Qui potete impostare una varietà di profili per soddisfare le vostre esigenze in campo audio. Le più comuni sono già state impostate, sia che vogliate l'uscita MP3 sia che preferiate l'audio Ogg Vorbis.

Se volete vedere la linea di comando impostata o se volete modificare un profilo, selezionatelo dal menu a discesa e modificatene i valori nella parte della finestra identificata con Setting. Le macro disponibili sulla parte destra della finestra vi aiuteranno a sviluppare un buon script, ma vi ricordo che queste sono cose per utenti smaliziati e i valori preimpostati funzionano davvero molto bene.

C'è solo un parametro che può risultare davvero utile ed è la casella di spunta Default. Selezionate il profilo che volete usare di default e attivate la casella Default. da questo momento in avanti, tutte le tracce audio verranno codificate utilizzando quel particolare profilo a meno che non rendiate default un altro profilo o assegniate un altro profilo ad un particolare flusso audio.

Abbiamo quindi Auto Select Languages che funziona allo stesso modo del campo presente nella cartella Subtitles. Qui scegliete la vostra lingua preferita e se risulterà presente sul DVD verrà automaticamente compressa senza che dobbiate fare altro. Potete anche scegliere la traccia audio da prendere in base al numero di canali. Nell'esempio qua sopra, se nel disco DVD c'è una traccia Inglese a 6 canali e una Inglese a 2 canali, verrà scelta automaticamente quella a 6 canali.

Prima di concludere, assicuratevi che sia selezionato il box Enable Audio Encoding on Startup se volete che l'audio venga processato automaticamente all'avvio del programma. Premete quindi OK.

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Questo documento è stato aggiornato il 20 Marzo 2004
Tradotto da babaz il 20 Marzo 2004